Domenica In, Mara Venier sbotta: "Non parlarmi di Sanremo, per carità", le critiche per l'omaggio a Franco Di Mare

Durante la puntata del 19 maggio tanti i ricordi su Raffaella Carrà, ma anche molti altri ospiti, tra cui Anthony Delon: cosa è successo

Rosanna Ilaria Donato

Rosanna Ilaria Donato

Web Content Editor

Laureata in Linguaggi dei Media, mi dedico al mondo dell’intrattenimento da 10 anni. Ho lavorato come web content editor freelance per diverse testate.

Durante la nuova puntata di Domenica In, in onda il 19 maggio su Rai1, Mara Venier ospita tante personalità dello spettacolo, a partire da Giancarlo Magalli, Enrica Bonaccorti, Enzo Paolo Turchi, Alessandro Greco, Fabio Canino, Luca Tommassini e il press agent Angelo Perrone, tutti in studio per omaggiare l’inimitabile Raffaella Carrà con aneddoti e parole d’affetto. La conduttrice poi intervista Anthony Delon, figlio dell’attore Alain, in diretta per presentare il suo ultimo libro intitolato Bastingage, e Stefano Accorsi, lunedì 20 e martedì 21 su Rai1 con Marconi – L’uomo che ha connesso il mondo. Infine, Marcella Bella canta L’Etna, Michele Bravi presenta il suo ultimo singolo Umorismo italiano, e gli Audio 2 si esibiscono in un medley dei loro più grandi successi, compreso Acqua e sale, brano scritto dal gruppo.

Il recap della puntata del 19 maggio di Domenica In 2024

Mara Venier apre la puntata con un video dedicato al giornalista Franco Di Mare, venuto a mancare venerdì scorso, dopo averlo ricordato con queste parole: "Noi vogliamo aprire dedicando un filmato a un grande amico, Franco Di Mare, un grande giornalista, un inviato di guerra, un uomo che ha dedicato tutta la sua vita a questa azienda, alla Rai. Io avevo anche lavorato con lui e devo dire che ci siamo scritti dieci giorni fa e lui mi ha inviato un cuore rosso che non cancellerò mai. Grazie, Franco". Nel frattempo sul web fioccano le critiche: "Se non ci fosse stata l’intervista da Fazio sul Nove, la Rai non avrebbe mai ricordato così il grande Franco Di Mare", oppure: "Ma finitela con questa ipocrisia che manco gli rispondevate più al cellulare. Vergognatevi".

Tanti gli ospiti in studio pronti a ricordare Raffaella Carrà: Giancarlo Magalli, Enrica Bonaccorti, Enzo Paolo Turchi, Alessandro Greco, Fabio Canino, Luca Tommassini e il press agent Angelo Perrone. In diretta viene descritta come una donna precisa, che preferiva provare più volte le performance perché ricercava la perfezione, ma allo stesso tempo era in grado di improvvisare nel caso di inconvenienti. In seguito, gli ospiti si soffermano su quella volta che una rivista di gossip mise in discussione il suo rapporto con la madre, un evento che la fece arrabbiare così tanto da attaccare i giornalisti in televisione, dicendo che potevano parlare di lei quanto volevano ma che non dovevano permettersi di tirare in mezzo la mamma. "Tempo fa sono stato operato d’urgenza al cuore e lei mi è stata vicina, e proprio in quel momento lei stava passando il periodo più brutto della sua vita. Quando si sta male si tende ad essere egoisti, a pensare a sé stessi, ma lei è rimasta al mio fianco", dice il giornalista Angelo Perrone.

Enzo Paolo Turchi la descrive come una persona molto sola, perché quasi sempre in tournée per 3 o 4 mesi in Spagna, e poi ricordano quella volta che chiese una visione privata di uno spettacolo teatrale di Fabio Canino (voleva capire se era il caso di mostrarlo ai telespettatori di Carramba! Che sorpresa), pagando tutti i biglietti destinati a quella specifica sala in quanto "a teatro non si guadagna come in televisione". Scopriamo, tra le altre cose, che è grazie a un’intervista di Mara Venier se Raffaella Carrà, dopo il periodo in Spagna, ha deciso di rimanere in Italia e portare in televisione Carramba! Che sorpresa. È Perrone a rivelarlo: "Prima della puntata di apertura mi disse che eri stata tu, involontariamente, a darle la spinta giusta per tornare in Italia". Giancarlo Magalli aggiunge: "Raffaella era ben disposta verso la gente, non pensava mai che qualcuno potesse dirle bugie".

"Non mi parlare di Domenica In a Sanremo che mi arriva un altro comunicato, per carità. Appena ne sento parlare mi viene un rigurgito", dice Mara Venier quando Alessandro Greco cita l’ultimo loro incontro a Domenica In prima di oggi. Il motivo di tale uscita da parte della conduttrice è legato a quanto successo durante l’appuntamento dello scorso febbraio in diretta dal teatro Ariston. Enzo Paolo Turchi racconta il suo primo incontro con la mitica showgirl: "Io e lei ci siamo conosciuti a Napoli. Lei aveva 17 anni ed era lì per fare uno spettacolo, era una sorta di fatina, io invece ero piccolo e cantavo in un coro. Poi l’ho rivista quando è venuta a fare Canzonissima al San Carlo. Quella volta mi presentai e le dissi che ero il primo ballerino del teatro, e lì mi propose di lavorare insieme a uno spettacolo, ma arrivò la chiamata per il servizio di leva militare obbligatorio e non se ne fece più nulla. L’anno dopo, però, ha chiamato Gino Landi dicendogli che voleva me. Una volta abbiamo litigato perché io ero un po’ birichino con le ragazze prima di conoscere Carmen Russo". "Ogni volta che arrivava una nuova ballerina in sala, Enzo Paolo la notava. Lui era un sex symbol, e quando lo vedevano ballare, tutte se ne innamoravano, compresa Lola Falana. Poi arrivò Carmen e con lei ci fu subito sintonia", racconta Luca Tommassini.

E del rapporto con la Falana, della quale – lo ammette – era "abbastanza innamorato", dice: "Io e Lola siamo stati insieme un anno. Ad un certo punto Raffaella si arrabbiò molto per una questione lavorativa: io cominciai a ballare più con Lola, a distrarmi. Mi trasferii in Spagna e una sera, dopo che io e Lola ci eravamo lasciati, Raffaella mi chiamò e mi chiese come stessi e se fossi cambiato, le dissi che ero migliorato e stavo facendo un programma. Lei mi chiese di prendere il primo aereo e tornare in Italia l’indomani perché dovevamo fare alcune cose insieme. Mi licenziai e tornai a Roma per lei. Tra noi c’era davvero molto affetto, le ho voluto bene". Luca Tommassini poi sottolinea il fatto di considerare Enzo Paolo Turchi come un padre adottivo da quando frequentava la sua scuola di ballo: quando era piccolo, a 9 anni, lo nascondeva nella struttura per difenderlo dal padre che picchiava lui e la madre e gli offriva da mangiare. Poi una notte il noto ballerino lo ha portato con sé, fino alla Fontana di Trevi, dove lo aspettava la Carrà per provare un balletto: "Mi ha salvato la vita". Successivamente, Perrone spiega perché la showgirl, dopo 2 anni di Pronto Raffaella, decise di lasciare la trasmissione diurna per puntare sul serale: "Lei si stancava facilmente dei programmi che seguiva. Farlo tutti i giorni, per due anni consecutivi, era diventato un impegno pesante".

Marcella Bella e Anthony Delon a Domenica In il 19 maggio

Marcella Bella presenta il suo ultimo EP dal titolo L’Etna e poi si racconta a zia Mara e agli telespettatori: "Sono felice in questo momento: faccio di tutto, scrivo canzoni, ho un nuovo entusiasmo". Dopo l’uscita della cantante e prima dell’ingresso di Anthony Delon, Mara Venier sposta l’asta del microfono e una sedia dal centro dello studio e infine dice: "Datemi una scopa che pulisco per terra, così ho fatto di tutto". Il figlio di Alain Delon dichiara: "Nel nuovo libro [Bastingage è il titolo, ndr] parlo di attaccamento al nostro dolore, perché le sofferenze fanno parte di noi, ma è anche una storia di famiglia, non della mia. Si possono aggiungere tante cose, si possono apprezzare i personaggi che hanno tratti delle persone che abbiamo amato. Il protagonista è un padre, ma in lui ho messo molto del carattere di mia madre. Vorrei poi realizzarne un film, perché credo che l’argomento sia interessante: i rapporti umani sono complicati e anche quello con la nostra infanzia. I due si uniscono e questo crea turbolenze e amore che può fare male".

"Io ho sempre avuto il mio carattere, ma poi le nostre particolarità le condividiamo con i nostri genitori e antenati, perché tutto questo circola nella nostra memoria e nel DNA. La libertà è molto complicata, bisogna lavorare molto su sé stessi per essere d’accordo su sé stessi. Sono contento di vedere la famiglia, adoro queste immagini e portano a galla i ricordi. Mia madre poi mi manca molto. In questo programma si parla della propria vita, se venissi qui a parlare di un film, invece, le direi che questo video non ha nulla a che vedere con il lavoro", aggiunge l’attore e scrittore francese quando la padrona di casa gli chiede se preferisca parlare ancora del suo romanzo piuttosto che di sé stesso. Poi la conduttrice lancia una clip e Delon la commenta: "Le immagini che mi hai fatto vedere di mia madre mi hanno scosso, c’è una certa emozione che è uscita e mi ha commosso". "Ci sono liti in corso. Io ho chiuso il discorso, perché in quanto figlio ho voluto rispettare le volontà di mio padre. La stampa si è impadronita di tante cose, ma per chiudere questa storia dico: io credo che mio padre, avendo lavorato tutta la vita, abbia il diritto di terminarla dove vuole lui. Io e mio fratello ci siamo battuti perché lui resti a casa sua. Perché andare in Svizzera?", conclude l’ospite, riferendosi al padre, prima dell’intervento della Venier: "Bisogna sempre rispettare il volere altrui".


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