Berlusconi all'attacco della Meloni con Rete 4: che succede

Le tensioni tra l'ex cavaliere e la leader di Fratelli d'Italia avranno conseguenze sulla rete informativa di casa Mediaset. Chi sarà coinvolto e cosa cambia

Berlusconi all'attacco della Meloni con Rete 4: che succede

Guerra in Ucraina, nomine alle controllate di Stato, distribuzione dei poteri all’interno della maggioranza e del Governo: sono tanti e seri i motivi di frizione tra gli alleati di centrodestra. In particolare, soprattutto dopo le parole di Zelensky nel corso della visita a Kiev della premier Meloni, sembrano molto tesi i rapporti tra la prima ministra e il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi.

E la tensione rischia di ripercuotersi anche sullo scenario televisivo, con l’ex cavaliere pronto a usare il suo potere catodico per contrastare lo strapotere della fondatrice di Fratelli d’Italia. Che le TV siano uno strumento che l’ex presidente del consiglio non disdegna di utilizzare per fare pressione sulla sua compagna di coalizione, d’altronde, si è visto anche nel caso del compagno della Meloni, Andrea Giambruno, costretto (più o meno consensualmente) a fare un passo indietro dai suoi ruoli nelle emittenti del Biscione in un informale "tiro alla fune" tra i due leader politici.

Secondo quanto sussurra Dagospia, insomma, la rivalità Silvio-Giorgia potrebbe avere dei riflessi a Cologno Monzese: "A Mediaset – scrive il sito – si sta ragionando su come utilizzare la leva della comunicazione per ‘destabilizzare’ il consenso della Ducetta". La strategia punterebbe principalmente sulla rete più votata all’approfondimento del gruppo, Rete 4, dove si potrebbero vedere dei cambiamenti dal prossimo autunno: "Lo spazio dedicato ai partiti di centrodestra potrebbe essere ‘riequilibrato’: più attenzioni a Forza Italia e Lega, e meno ai baldanzosi Fratelli d’Italia".

Il canale in questione da tempo ha abbandonato la sua antica connotazione femminile e casalinga per diventare il centro berlusconiano della comunicazione e informazione politica: da Paolo Del Debbio a Barbara Palombelli, da Mario Giordano a Veronica Gentili, da Gianluigi Nuzzi a Giuseppe Brindisi fino a Nicola Porro, sono tanti i volti che riempiono il palinsesto del "quattro" di talk e inchieste. Per loro, da settembre, pare che la parola d’ordine sarà: meno Meloni e più Berlusconi.


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