Francesco Giorgino: che fine ha fatto l'ultimo "ribelle" del Tg1. Cosa fa ora

L'ex mezzobusto del Tg1 ha un nuovo incarico in Rai: è il nuovo direttore dell'Ufficio Studi Rai. Monica Maggioni prende il suo precedente ruolo

Letizia Bonardi

Letizia Bonardi

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Content Editor e aspirante giornalista, appassionata di arte e libri con un amore per la scrittura scoperto quasi per caso.

Francesco Giorgino
Fonte: RaiPlay

Da giorni ormai non si parla d’altro che dell’ufficializzazione delle nuove nomine ai vertici della Rai: tra conferme e sorprese, non sono mancate le polemiche per un’eccessivo controllo, da parte della politica, della principale azienda culturale italiana (si veda l’addio di Lucia Annunziata). Tra i nomi di cui si è, invece, parlato poco c’è quello di Francesco Giorgino, mezzobusto del Tg1 che fa parte di quei giornalisti "ribelli" allontanati dal telegiornale dall’ormai ex direttrice Monica Maggioni. Che fine ha fatto, dunque?

Francesco Giorgino, il nuovo incarico

Dopo diversi mesi di assenza dal Tg1, ora Francesco Giorgino ha un nuovo incarico. Con la rivoluzione della dirigenza della Rai portata da Giorgia Meloni, anche per l’ex mezzobusto c’è una novità: è stato nominato direttore dell’Ufficio Studi Rai. A conferirgli l’incarico è stato il Consiglio di Amministrazione, presieduto da Marinella Soldi, che ieri si è riunito per dare l’ufficialità sulle nuove nomine. Giorgino lascia così il suo precedente ruolo, ovvero quello di Direttore editoriale per l’offerta informativa, che gli era stato affidato nell’estate del 2022. Ora, con i nuovi interventi, quello stesso posto è passato nelle mani di Monica Maggioni, ex direttrice del Tg1. Proprio a lei si deve l’addio di Francesco Giorgino alla conduzione del telegiornale di Rai 1.

Francesco Giorgino tra i "ribelli" del Tg1

In molti ricorderanno l’episodio: Monica Maggioni aveva chiesto ad alcuni dei suoi giornalisti di condurre, oltre alle tradizionali edizioni del Tg1, anche la rassegna stampa del mattino, in onda tra le 6.30 e le 7. Nessuno di loro, però, aveva accolto di buon grado la richiesta, rifiutandosi di iniziare a lavorare così presto la mattina, e ottenendo così la nomea di "giornalisti ribelli". Un gesto, questo, che è però costato caro ai mezzobusti, che ci sono visti togliere dalle mani la conduzione del telegiornale. Tra i nomi più discussi ci sono quelli di Laura Chimenti, retrocessa dal Tg delle 20 a quello delle 13, e di Emma d’Aquino, sollevata dal suo incarico e passata a Rai 3. Ma anche, ovviamente, quello di Francesco Giorgino, il quale aveva presentato alla direttrice un certificato medico che l’avrebbe sollevato dall’incombenza della rassegna stampa mattutina. Maggioni non aveva però voluto sentire scuse, e aveva retrocesso anche lui all’edizione elle 13. Dopodichè, il definitivo addio al Tg1 per assumere il già citato incarico di Direttore editoriale per l’offerta informativa.


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