Meloni e Letta dicono no a Mentana: nessun confronto a quattro?

I leader di PD e Fratelli d’Italia, ospiti a Porta a Porta il 22 settembre, avrebbero rifiutato la proposta di un dibattito su La7 con Calenda e Conte il 23

Giorgia Meloni Enrico Mentana
Fonte: screenshot Tg La7

Non sembra destinata a placarsi la polemica sui confronti politici in televisione in vista delle elezioni politiche del 25 settembre. Nella giornata di ieri la Rai ha annunciato che il leader del Partito Democratico Enrico Letta e la numero uno di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni si troveranno vis-à-vis il 22 settembre a Porta a Porta su Rai 1, ospiti di Bruno Vespa nei panni di moderatore. La notizia ha ovviamente suscitato l’ira del Terzo Polo (Azione e Italia Viva) guidato da Carlo Calenda e del Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte, che hanno accusato Rai e la comunicazione di portare avanti un monopolio mediatico incentrato solo su due fazioni, violando la parità di trattamento.

Se il comunicato di Vespa e di Porta a Porta in risposta alle accuse non ha placato gli animi, a mettere tutti d’accordo ci ha provato Enrico Mentana, invitando Letta, Meloni, Calenda e Conte per un confronto a quattro negli studi di La7 venerdì 23 settembre. Stando alle indiscrezioni riportate dal Messaggero, però, i leader di PD e Fratelli d’Italia avrebbero rifiutato; le polemiche sono quindi destinate a durare.

Elezioni: polemica sui confronti politici in tv

Come detto, sarà Porta a Porta a ospitare il confronto tra Enrico Letta e Giorgia Meloni in tv, il prossimo 22 settembre su Rai 1. I due leader avranno la possibilità di presentare il proprio programma e dibattere: a entrambi sarà garantita mezz’ora di tempo. In un quadro politico nazionale più che mai composito, però, la notizia ha naturalmente fatto storcere il naso a tutte le altre liste, che si sono trovate fuori dal faccia a faccia politico più atteso sulla tv di servizio pubblico. Il leader di Azione Carlo Calenda ha parlato di "telenovela" attorno ai numeri uno di PD de FdI, con "violazione della parità di trattamento", mentre Giuseppe Conte ha paragonato la serata Rai a una "cena a lume di candela" organizzata con Bruno Vespa tramite "un accordo per fare un confronto da soli".

La proposta di Mentana

Enrico Mentana è così intervenuto immediatamente per organizzare l’atteso confronto a quattro su La7 il giorno successivo, il 23 settembre. Se la proposta è stata accolta con entusiasmo da Calenda e Conte, il direttore del TG La7 avrebbe però incassato un secco "no" da parte di Letta e Meloni.

Il segretario del PD, ai microfoni di Radio24, ha dichiarato di "non volersi infilare nella polemica sui confronti", mentre Ignazio La Russa per FdI ha sostenuto che "un confronto a due è molto chiaro, riguarda i primi partiti". Manca tuttavia l’ufficialità di questo "no" ed Enrico Mentana ha un intero mese per ricevere risposta e organizzare il dibattito.


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