Isola dei Famosi, La cattiveria fatta da Aras: “Ecco perché non tornerei”. Aldo Grasso attacca il reality e la Bruganelli

A reality finito, Aras può rivelare senza paura i retroscena su questa edizione, che rischia di essere ricordata per il flop di ascolti, e potrebbe c'entrare Sonia Bruganelli

Riccardo Greco

Riccardo Greco

Web Editor

Si avvicina all'editoria studiando all'IED come Fashion Editor. Si specializza poi in Comunicazione digitale, Giornalismo e Nuovi media presso La Sapienza, collaborando con alcune testate ed uffici stampa.

Si è conclusa, in fretta e furia, quest’ultima edizione dell’Isola dei Famosi, e mentre si soppesano i risultati e si continua a parlare di effettivo fallimento della produzione, cercando di capire a chi siano da imputare le colpe per in disastro in termini di ascolti fatto da questa stagione, si riflette ancora sulla vittoria di Aras. Il volto di Terra Amara svela infatti dei retroscena inediti sulla sua esperienza sull’Isola, voltando le spalle al programma quando gli viene chiesto se lo rifarebbe. Intanto il giornalista Aldo Grasso pensa di sapere a cosa sia dovuto il flop di quest’anno.

Aras volta le spalle all’Isola e svela il suo gesto più cattivo

Ha vinto l’attore di Terra Amara, che ha devoluto metà del monte premi all’associazione in nome di Giulia Cecchettin. In una lunga intervista rilasciata a Leggo inoltre, Aras ha rivelato che non rifarebbe L’Isola, almeno non nell’imminente futuro, spiegando: "Se ci tornerei? Penso di no. Perché è davvero difficile e molto dura e faticosa. Ma non so, forse tra dieci anni. Potrebbe essere. Il ricordo più bello? Direi quando abbiamo vinto una sfida e abbiamo mangiato tutti insieme intorno ad un grande tavolo. Il ricordo più brutto invece è stato l’incidente di Khady". A chi lo descrive come uno dei volti più buoni di questa edizione, lui risponde di non essere stato perfetto, e spiega chi pensa di rivedere ora che è finito il programma: "Chi frequenterò adesso che siamo usciti? Penso tutti loro, ma ci sono due persone speciali per me: Edoardo Stoppa e Edoardo Franco. Loro faranno sempre parte della mia vita. […] Io troppo buono? Adesso devo fare il cattivo e dare un voto ai miei colleghi? Hahahah no, una volta sono stato cattivo. Ho nominato mio fratello Edoardo, ma ho dovuto farlo. Poi gliel’ho detto e ci abbiamo riso sopra. Perché eravamo consapevoli che tutto per noi rappresentava solo una bella esperienza".

Aldo Grasso contro Sonia Bruganelli e il programma

Intanto, come se non bastassero le polemiche, il giornalista Aldo Grasso ha lanciato sul Corriere della Sera una spietata invettiva sul programma, spiegando il suo punto di vista sul flop: "I concorrenti erano quasi tutti sconosciuti, per questo mi ha molto colpito una dichiarazione dell’opinionista Sonia Bruganelli (anche lei sconosciuta ai più) nel tentativo di spiegare il flop. Bruganelli voleva il sangue, Pier Silvio Berlusconi voleva l’eleganza? Il reality non è né uno né l’altro, ma soprattutto non è la realtà, è una realtà messa fra virgolette, interpretata". Sulla stessa Sonia Bruganelli ha poi continuato ad accanirsi aggiungendo: "Una delle regole basilari del reality, l’indistinzione tra vero e finto, finisce per confondere le persone ciniche di cuore ma ovvie nei ragionamenti, come ad esempio Bruganelli. Il reality è "Morto" perché tutto è diventato reality. C’è stata una lenta infiltrazione del genere in tutti gli altri format televisivi, nella politica, nella società, nella testa delle persone. Comunque, anche le opinioni "Alla Bruganelli" hanno contribuito a insabbiarlo".


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