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Come funziona la truffa del QR Code?

Dai parcheggi ai ristoranti, i QR Code falsi vengono usati per rubare dati e denaro. Ecco come funziona la truffa e quali segnali controllare.

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Un QR Code iStock
  • I QR Code sono sempre più diffusi e i truffatori li sfruttano sostituendoli o contraffacendoli per reindirizzare le vittime.
  • Le frodi mirano a sottrarre dati, ottenere pagamenti su conti fraudolenti o indurre al download di file dannosi per lo smartphone.
  • Per proteggersi conviene verificare la provenienza del codice, controllare il dominio mostrato e chiedere conferma a chi lo ha esposto.

Negli ultimi anni, i QR Code sono diventati strumenti di uso quotidiano. Vengono utilizzati per consultare il menù di un ristorante, accedere a un sito, pagare un parcheggio o visualizzare documenti online. Proprio questa diffusione ha favorito la nascita di nuove truffe basate sulla sostituzione o sulla falsificazione dei codici.

Il meccanismo, nella maggior parte dei casi, è piuttosto semplice. I criminali applicano un adesivo con un QR Code falso sopra quello originale oppure distribuiscono documenti contraffatti che invitano a effettuare un pagamento rapido tramite smartphone. Una volta effettuata la scansione, la vittima viene reindirizzata verso pagine costruite per imitare siti ufficiali o sistemi di pagamento.

In molti casi l’obiettivo è sottrarre dati personali o informazioni bancarie. In altri, invece, il QR Code conduce direttamente a un pagamento destinato a conti controllati dai truffatori.

Come funziona la truffa del QR Code?

Una delle situazioni più comuni riguarda i locali che utilizzano QR Code per mostrare il menù digitale. In questi casi, il codice falso può essere applicato sopra quello autentico presente sul tavolo o all’ingresso del ristorante. Il cliente pensa di accedere al menù, ma finisce su una pagina diversa, progettata per raccogliere dati o installare software dannosi.

Esistono poi casi legati ai parcheggi o alle false multe. Alcuni truffatori lasciano fogli sul parabrezza delle auto con un QR Code che promette il pagamento immediato della sanzione. Il documento può sembrare autentico, soprattutto perché spesso riporta loghi istituzionali o riferimenti a enti pubblici. In realtà, il versamento non ha alcun collegamento con il Comune o con l’autorità indicata.

La struttura stessa dei QR Code rende queste truffe più difficili da riconoscere a colpo d’occhio. A differenza di un link scritto, infatti, il codice nasconde l’indirizzo reale fino al momento della scansione, rendendo impossibile verificarlo immediatamente con l’occhio umano.

Cosa si rischia?

Il principale rischio è il furto di denaro attraverso pagamenti inviati verso piattaforme fraudolente. In altri casi, le conseguenze possono essere più ampie, perché le pagine false vengono utilizzate per raccogliere credenziali di accesso o dati relativi alle carte di pagamento.

Alcuni siti possono anche simulare schermate ufficiali di servizi pubblici o piattaforme conosciute, inducendo l’utente a inserire informazioni sensibili senza particolari sospetti.

C’è poi un ulteriore elemento da considerare. Alcuni QR Code possono rimandare al download di applicazioni o file potenzialmente dannosi per lo smartphone. Per questo motivo, il semplice gesto di inquadrare un codice sconosciuto non dovrebbe essere considerato automatico o privo di rischi.

Come evitare QR Code falsi?

La prima regola è evitare di scansionare QR Code trovati casualmente in luoghi pubblici senza verificarne la provenienza. Se il codice si trova su un adesivo applicato sopra un altro supporto, oppure appare rovinato o fuori posto, è consigliabile prestare particolare attenzione.

Nei ristoranti conviene utilizzare soltanto i QR Code forniti direttamente dal locale e verificare che non siano stati coperti o modificati. In caso di dubbi, è preferibile chiedere conferma al personale.

Anche le richieste di pagamento immediate meritano cautela. Se si riceve una presunta multa con QR Code lasciata sull’auto, il consiglio è contattare il Comune o l’ente indicato prima di procedere con qualsiasi versamento.

Molti smartphone mostrano inoltre l’indirizzo web associato al QR Code prima dell’apertura del link. Controllare attentamente il dominio può aiutare a riconoscere siti sospetti o imitazioni di portali ufficiali.

La diffusione dei QR Code ha reso più rapido l’accesso ai servizi digitali, ma proprio questa semplicità viene sfruttata anche nelle truffe online. Per questo motivo, verificare sempre la provenienza del codice resta il modo più efficace per ridurre i rischi.

FAQ

Come riconoscere un QR Code falso?

Controlla se è applicato sopra un altro supporto, è rovinato o fuori posto; chiedi conferma al personale o all'ente.

Cosa rischio scansionando un QR Code truffaldino?

Puoi perdere denaro, fornire credenziali o scaricare app/file dannosi che compromettono lo smartphone.

Cosa fare se ricevo una multa con QR Code?

Non pagare subito: contatta il Comune o l'ente indicato per verificare l'autenticità prima di versare.

Posso verificare il link prima di aprirlo?

Sì, molti smartphone mostrano il dominio prima dell'apertura: controllalo attentamente per riconoscere imitazioni.

Quali precauzioni nei ristoranti?

Usa solo i QR forniti dal locale e verifica che non siano stati coperti o modificati; chiedi al personale in caso di dubbi.