Postamat, a cosa serve il tasto 9: il "trucco" per prelevare senza carta
Se vedete qualcuno premere il tasto 9 prima di un prelievo al Postamat, tranquilli: non è impazzito. È un "trucco" per non usare la carta fisica.

Dimenticare il portafoglio a casa non è più un problema quando si ha bisogno di contante, lo sappiamo. Ebbene, lo è anche per chi utilizza Postamat. Sempre più persone si avvicinano allo sportello, premono il numero 9 sul tastierino e poi avvicinano lo smartphone. Non si tratta di una combinazione segreta, semplicemente ma dell’accesso rapido al prelievo cardless di Poste Italiane. Ma come funziona questa “scorciatoia” del tasto 9?
Come funziona il prelievo senza carta al Postamat
La procedura per ritirare contanti senza toccare la carta fisica è immediata e richiede davvero pochissimi secondi. Una volta arrivati davanti allo sportello, basta aprire l’applicazione ufficiale sul proprio cellulare (App Postepay o App BancoPosta) e selezionare l’opzione “Prelievo senza carta”.
A questo punto, premendo una sola volta il tasto 9 sul tastierino fisico del Postamat, sullo schermo del Postamat compare un QR code. Inquadrando questo codice con la fotocamera del proprio smartphone direttamente dalla app, si attiva la sessione di prelievo.
Sullo schermo del telefono possiamo scegliere il conto o la carta da cui attingere i fondi e impostare poi la cifra desiderata. Inoltre, per confermare l’uscita delle banconote non serve digitare il PIN del Postamat, ma basta inserire il codice PosteID oppure autenticarsi tramite impronta digitale o riconoscimento facciale.
Perché il tasto 9 rende il prelievo più sicuro?
Oltre a essere un “trucco” piuttosto pratico – possiamo uscire di casa senza portafoglio, mica poco -, la tecnologia cardless azionata dal tasto 9 innalza notevolmente il livello di protezione contro le truffe. E sappiamo bene come, purtroppo, queste siano ormai all’ordine del giorno.
Non inserire la tessera fisica nella feritoia del Postamat (e di un qualunque ATM, in generale) azzera alla radice il rischio di skimming, ossia l’installazione di dispositivi illegali capaci di clonare la banda magnetica o il chip delle carte. Allo stesso modo, il fatto di non essere costretti a digitare il PIN sulla tastiera ci protegge dai tentativi di furto del codice tramite microtelecamere (o, semplicemente, sguardi indiscreti).
L’intera fase di autenticazione avviene all’interno del proprio smartphone, protetta dalle cifrature e dai sensori biometrici del dispositivo. Il “trucco” del 9 è ufficialmente sicuro.
Carte compatibili, limiti di prelievo e “fake news”
Il prelievo senza carta tramite tasto 9 è disponibile per la maggior parte dei clienti di Poste Italiane. La funzione è attiva per le carte di debito BancoPosta, per l’intera gamma delle prepagate Postepay (comprese le versioni esclusivamente digitali) e per i titolari di Libretto Postale Smart tramite la app BancoPosta. I limiti massimi di prelievo restano del tutto identici a quelli della carta fisica, con un tetto standard di 600 euro al giorno.
Concludiamo smentendo una piccola “fake news” circolata in rete, secondo la quale bisognerebbe tenere premuto il tasto 9 a lungo per avviare il sistema di prelievo cardless. Sbagliato! In realtà non serve alcuna pressione prolungata, basta una semplice e singola pressione del pulsante 9 per veder comparire il QR code da scansionare tramite app e completare l’operazione in totale serenità.

















