Verissimo, Costantino Vitagliano: "Ho una malattia rara, sono arrivato a pensare muoio da leone"

L'ex tronista racconta a Silvia Toffanin la scoperta della malattia e come questa gli abbia completamente cambiato la vita

Valentina Di Nino

Valentina Di Nino

Giornalista

Romana, laurea in Scienze Politiche, giornalista per caso. Ho scritto per quotidiani, settimanali, siti e agenzie, prevalentemente di cronaca e spettacoli.

La vita di Costantino Vitagliano, conosciuto dal grande pubblico come ex tronista e personaggio tv è cambiata all’improvviso, in un giorno che sembrava come un altro e che invece si è rivelato un momento di svolta. A raccontarlo è lui stesso, ospite di Silvia Toffanin nel salotto di Verissimo, dove racconta la scoperta inaspettata di una malattia rarissima che oggi gli condiziona l’intera esistenza.

Una scoperta, fatta per caso. L’ex tronista racconta di essersi procurato un problema al tendine giocando con la figlia e di aver dovuto rivolgersi al Pronto Soccorso dove era il suo medico, per togliere il supporto. Lamentando un dolore al petto, il medico che lo aspettava ha deciso di sottoporre l’ex protagonista di Uomini e Donne ad esami più approfonditi e dopo circa un mese è arrivata la diagnosi: "Hanno scoperto una macchia sull’aorta ombelicale e, pur non spiegandomi niente mi hanno ricoverato dicendo che era pericoloso non essere sotto controllo. Mi hanno messo nel reparto di chirurgia tumorale, riempito di morfina e a me sono venuti in mente i ricordi di quello che avevo passato con mia madre e sono andato giù prima di testa, che fisicamente".

Costantino racconta di essere stato sottoposto a tantissimi esami, e di aver perso dodici chili in dieci giorni per lo stress e la preoccupazione. Alla fine si è scoperto che soffre di una malattia rara, autoimmune, "una parola che neanche conoscevo", ha sottolineato Vitagliano parlando con la conduttrice di Verissimo, "Ho questa massa che mi fa diventare la aorta in pericolo quotidianamente", ha spiegato, aggiungendo dettagli sulle sue giornate di questa nuova, complicata vita: " Sono sotto pasticche dalle 8 di mattina e con l’agitazione di non sapere cosa può capitare da un momento all’altro" ha detto, "Ho un cerchio alla testa dalle due del pomeriggio. E’ una malattia talmente rara che non ci sono farmaci. Vado avanti alternando cortisone, che mi dà euforia, a momenti down".

E aggiunge: " Ad oggi da quello che mi dicono è che c’è una situazione di tentativi, più che una cura vera e propria. L’unico antinfiammatorio che funziona per i dolori è il cortisone, ma la verità è che non si sa come andrà".

Una situazione che ovviamente, ha cambiato tante cose nella sua vita, e lo ha spinto anche a pensare di non farcela, racconta ancora Costantino Vitagliano: "Hanno spento un interruttore ed è cambiata la mia vita. Adesso non mi interessano tante cose, le vivo in modo diverso, anche perché sono spesso in ansia. Perché queste sono cose che ti cambiano". Quando la conduttrice gli chiede la figlia di otto anni e come si comporta con lei, lui risponde: "Cerco di non farmi vedere, anche se a volte non ci riesco".

Il momento più difficile racconta l’ex tronista è stato il lungo ricovero, senza conoscere la diagnosi: "Stavo impazzendo, quando ero lì è stato veramente difficile. Venticinque giorni senza sapere cosa avessi ma bloccato in un reparto che sapevi che cosa era. Sono arrivato al punto di strapparmi tutto e andare via. Ho pensato "muoio da leone". Non avrei mai pensato che potesse succedere questo, la mattina in palestra e la sera ti dicono che rischi la vita".


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