Paura per Sandro Ruotolo: ricoverato e intubato. Come sta ora

Il giornalista ha vissuto attimi di vero panico, dopo essere stato ricoverato in codice rosso, a causa di un brutto bronco spasmo che gli ha bloccato totalmente la respirazione

Sandro Ruotolo
Fonte: Facebook @sandro.ruotolo.58

Grande spavento per Sandro Ruotolo. Il giornalista, attualmente ricoverato, ha vissuto attimi di vero panico, dopo essere stato trasportato in ospedale in codice rosso, a causa di un brutto bronco spasmo che gli ha bloccato totalmente la respirazione.

"Finalmente il peggio è passato", scrive il diretto interessato dalla sua pagina Facebook, da dove ha informato le centinaia di persone che lo seguono con affetto. Ruotolo ha spiegato nel dettaglio cosa gli è capitato, cogliendo anche l’occasione per ringraziare chi gli ha salvato la vita.

Il messaggio è accompagnato da una foto in cui il giornalista appare in un letto di ospedale, ancora con i macchinari dell’ossigeno attaccati:

Solo ora vi posso raccontare quello che mi è successo negli ultimi dodici giorni. E ve lo posso raccontare perché sono vivo e mi ha salvato la vita il servizio sanitario nazionale del nostro Paese. Mi hanno preso in tempo. Domenica 23 ottobre. Un broncospasmo mi blocca la respirazione. Chiamo il 118. In 4 minuti arriva l’autoambulanza Perdo subito conoscenza. Codice rosso. Sedato e intubato per due giorni e mezzo. E poi la rianimazione in un ospedale romano, per tutti questi giorni fino al passaggio in reparto, avvenuto oggi pomeriggio.

Infine i sentiti ringraziamenti a tutto il personale che si è preso cura di lui: "Ringrazio pubblicamente queste donne, questi uomini, medici, infermieri del servizio sanitario pubblico. Tutti, ma proprio tutti, li ringrazio per la passione, la professionalità, l’impegno".

Ruotolo conclude con un pensiero per chi ha pregato per lui in questi "momenti drammatici", spiegando che ha atteso di uscire dalla rianimazione per raccontare l’accaduto pubblicamente: "Viva il servizio sanitario nazionale del nostro Paese!".


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