Rai, Roberto Sergio apre al ritorno di Massimo Giletti (e torna sul caso Saviano)

L’ad difende la scelta di tagliare Roberto Saviano dal palinsesto della tv di Stato: “È fuori. Non ho bisogno di ulteriori riflessioni”, poi l’apertura

Pietro Guerrini

Pietro Guerrini

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Laurea in Lettere, smania di viaggi e passione per i cartoni (della pizza e della Pixar).

Roberto Sergio non fa nessun passo indietro. L’ad della Rai è stato recentemente preso di mira per la scelta di tagliare il programma di Roberto Saviano Insider – Faccia a faccia con il crimine dalle reti della tv di Stato. Lo scrittore napoletano non tornerà dunque su Rai 3, al timone della sua trasmissione a tema mafia, fatta di racconti e testimonianze di pentiti e agenti, mirando alla presa di consapevolezza sull’argomento. In tanti non hanno accettato la decisione dell’ad Sergio, vedendo in questa cancellazione l’ennesimo "colpo" a orientamento politico della nuova Rai della destra sovranista dopo gli addii di Fabio Fazio, Lucia Annunziata, Bianca Berlinguer, Maurizio Mannoni e tanti altri. È

L’amministratore delegato della Rai ha voluto rispondere alle critiche (in particolar modo a quelle della Presidente Soldi) ed è anche tornato a parlare di uno dei possibili ritorni più chiacchierati in viale Mazzini, aprendo alla possibilità di rivedere Massimo Giletti nelle reti della tv di Stato. Scopriamo cosa ha detto.

Roberto Sergio spiega il caso Saviano

Nessun dietrofront per Roberto Sergio che, sulle pagine del Giornale, difende la sua scelta di lasciare fuori dal palinsesto Roberto Saviano e il suo programma Insider – Faccia a faccia con il crimine: "Non ho bisogno di ulteriori riflessioni. Saviano non è in palinsesto".

L’ad Rai non ha gradito particolarmente le parole della Presidente Soldi, che aveva chiesto il reintegro dello scrittore campano: "Ho trovato singolare che la Presidente Soldi abbia espresso il suo dissenso un’ora e mezza prima di un importante incontro istituzionale".

Stando alle parole di Sergio, dunque, non ci sarebbe alcuna scelta politica dietro la cancellazione del programma di Saviano, che ha anzi definito la nuova struttura della Rai addirittura pluralista: "Le nostre iniziative non possono accontentare tutti, l’unica certezza è che mai come questa volta siamo un’azienda equilibrata e pluralista".

Un’ulteriore difesa, infine, anche in merito agli addii di Fabio Fazio ("Una scelta di chi mi ha preceduto") e di Bianca Berlinguer ("La Rai ha un tetto preciso ai suoi stipendi").

L’apertura a Massimo Giletti

Incalzato dal Giornale su uno dei temi più caldi in casa Rai per quanto riguarda alcuni possibili ritorni, Roberto Sergio non ha escluso la possibilità di riavere Massimo Giletti nella tv di Stato: "Lui ha dichiarato di amare profondamente la Rai. Questa è una buona notizia. Quando, e se ci sarà l’occasione, capiremo quanto sia realmente innamorato".


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