Domenica In: aggiornamenti dall'Emilia-Romagna, il ricordo di Lelio Luttazzi

Su Rai Uno Mara Venier affronta la tragica alluvione che ha colpito alcune zone dell'Italia negli ultimi giorni, mentre Rossana Luttazzi racconta il suo dolore

Rosanna Ilaria Donato

Rosanna Ilaria Donato

Web Content Editor

Laureata in Linguaggi dei Media, mi dedico al mondo dell’intrattenimento da 10 anni. Ho lavorato come web content editor freelance per diverse testate.

Siamo alla 36esima puntata di Domenica In, il talk show condotto da Mara Venier che vede tra i protagonisti del 21 maggio su Rai Uno Stefano Bonaccini, il Presidente della Regione Emilia-Romagna in collegamento per un aggiornamento sulla grave situazione nelle zone colpite dall’alluvione di questi giorni. Presenti in studio, invece, Marcella Bella, Rossana Luttazzi , Minnie Minoprio, Massimiliano Ossini, conduttore di Unomattina e Linea Bianca, Fabrizio Moro e Ronn Moss, l’indimenticabile Ridge di Beautiful, che si esibisce con il nuovo singolo Just a little.

Il recap della puntata di Domenica In del 21 maggio

Domenica In inizia con il collegamento dall’Emilia-Romagna di Stefano Bonaccini il quale spiega: "Sono migliaia di persone e tantissimi giovani che vengono dall’Emilia-Romagna e da altre parti d’Italia. In 36 ore è caduta una quantità d’acqua che di solito si verifica in circa sei mesi. Oggi gli sfollati sono 26 mila, diecimila in meno rispetto a ieri. La cosa più importante è salvare le vite umane, ma riusciremo anche a ricostruire tutto il resto come accaduto dopo il terremoto di 10 anni fa. Abbiamo bisogno anche degli altri, ma ci daremo da fare. Lacrime, disperazione, ma anche tanta speranza: i cittadini cantano Romagna Mia. L’Emilia-Romagna è la terra di tutti gli italiani. Una volta terminato lo stato di emergenza, dovremo chiedere il 100% di rimborso dei danni per cose private e pubbliche. Con il ministro Matteo Salvini abbiamo quantificato circa 1 miliardo di euro di danni solo per le strade. Sono venuti giù anche interi boschi, quindi dobbiamo intervenire insieme allo Stato e a tutti voi. Verrà nei prossimi giorni il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e forse anche la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen. Chiediamo all’Europa di accedere al Fondo di Solidarietà come facemmo proprio col terremoto. Con il governo stiamo lavorando affinché tutti i mutui e gli adempimenti fiscali siano sospesi. Martedì sarò a Palazzo Chigi per tutti i lavoratori e le imprese e lì mostrerò un documento d’intesa anche per le banche. Nessuno sarà lasciato solo".

14 vittime accertate, oltre 36mila persone sfollate o evacuate sino a ieri, centinaia di volontari provenienti da diverse città di Italia (Bolzano, Trento, Riccione e Pesaro tra le tante) e pronti ad aiutare Forlì, Faenza e tutte le zone colpite dall’alluvione. Intervistati dall’inviato Ercole Rocchetti a Forlì, questi ultimi sottolineano che in particolare mancano i materiali adeguati per arginare la situazione. Da Faenza, una donna anziana, Maria, racconta di aver vissuto tante esperienze difficili (anche la Guerra), ma di non aver mai visto una situazione del genere prima di oggi. La 84enne, ora ospite di un hotel, dichiara di essere stata salvata dal suo secondo piano – era seduta sul tavolo della cucina e l’acqua le arrivava ai piedi – tramite un gommone. Un altro signore, più giovane, si commuove per il sostegno dei tanti giovani che stanno dando una mano in questi giorni di ricostruzione.

In collegamento anche Fabiana Manzoni e il piccolo Valentino, il bambino salvato dall’alluvione da un cittadino sul posto. La donna racconta la sua paura: "Ho pensato al peggio. Eravamo in casa e l’acqua è arrivata all’improvviso. Siamo scappati, ma la porta non si apriva e Roberto, mio marito, ha dovuto forzare la serratura. Poi siamo stati risucchiati dal fiume. Fortunatamente, ho fatto in modo che Valentino prendesse tutto come un gioco: gli abbiamo detto che dovevamo uscire dall’acqua e andare più in alto possibile. Ora c’è la speranza di ritornare presto nella nostra casa. Ci stiamo lavorando".

Marcella Bella si racconta a Domenica In

Arrivata nel salotto di Mara Venier, Marcella Bella riprende il discorso alluvione, parlando di donazioni e spiegando il motivo per cui ama in particolar modo l’Emilia: "Posso dire che sono molto vicina a tutti gli emiliani perché sono stati i primi ad accogliermi quando dalla Sicilia sono salita verso il nord". "Sono molto selettiva quando si tratta di intervenire nei programmi e forse il successo è dovuto anche al fatto che non mi sono concessa troppo in tal senso", aggiunge la Bella quando la conduttrice parla delle sue poche apparizioni televisive. In seguito la nota cantante si concentra sul figlio che attualmente vive a km di distanza da lei: "Non ho mai accettato la partenza di mio figlio Giacomo per Singapore. Ogni tanto gli mando dei messaggi di fuoco, dicendogli che i suoi figli non conosceranno la bellezza, la tradizione e il nostro passato. Io lavoro sui bambini: loro vengono a trovarmi sempre in estate. Cassia fa il compleanno i primi di settembre e io le organizzo sempre un compleanno fantastico con unicorni, tanto che voleva ritornare a festeggiarlo in Italia. Piano piano riuscirò a farli tornare a vivere qui".

Si passa a parlare dell’amore e più precisamente del matrimonio con Mario Merello: "Sono 44 anni che sto con mio marito. Mario, come hai fatto a sopportarmi? C’è il rispetto e la stima reciproca ed è la cosa più importante in un rapporto. Lui mi dice sempre che rifarebbe tutto di nuovo, che mi risposerebbe. Non è mai stato geloso del mio lavoro, mi ha sempre lasciato la libertà di scegliere perché è un uomo intelligente, ma di qualcuno che mi corteggiava sì. Anche Iglesias, prendendomi la mano, mi chiese se fossi fidanzata e io, guardando mio marito, gli risposi:’ Sì, guarda, è là’ . Allora mi lasciò subito la mano". Infine la Venier ricorda di quando Mogol la voleva più sexy e voleva stravolgere il suo modo di vestirsi ed essere. Marcella Bella ribatte: "Non c’è bisogno di fare la sexy. Una donna o lo è o non lo è".

Mara Venier fa un’incursione nello studio affianco al suo, dove Massimo Ranieri sta provando lo spettacolo Tutti i sogni ancora in volo, che andrà in onda per due serate: il prossimo venerdì 26 maggio e quello successivo, il 2 giugno. La visita è volta a portargli un regalo, una sorta di corno portafortuna rosso, ma una volta entrata nel ben mezzo delle prove la conduttrice non smette di parlare un attimo e il cantante sbotta: "Non mi stai a sentire, parli sempre tu! Posso aprirlo?".

Massimiliano Ossini

Tornata nella sede del programma, dalla conduttrice troviamo Massimiliano Ossini, conduttore di Unomattina e Linea Bianca: "Per me la montagna è una maestra di vita. Ho conosciuto mia moglie proprio lì ed è lei che mi ha fermato. Eravamo in discoteca e lei ha bussato sulla mia spalla per chiedermi se avessi una chewing gum. Sono andato a cercarne una. Il giorno successivo, dopo esserci organizzati la notte prima per sciare insieme, mi sono presentato all’appuntamento alle 10:00 e lei era da un’altra parte". Dopo un momento di pubblicità, la conduttrice mette al corrente il pubblico che Ossini sta ricevendo molte telefonate di amici che non credono sia realmente a Domenica In, ma si lascia sfuggire una parola che ha provocato scalpore: "Hai messo il vibratore?". In un secondo momento si accorge della gaffe e dice: "No, la vibrazione! Cosa ho detto? È la stessa cosa, ragazzi".

L’ospite parla dei suoi tre figli – Giovanni, Carlotta e Melissa – e dice che è grazie a loro se la famiglia viaggia tanto, perché "ci hanno imposto di fare almeno due viaggi all’anno insieme", e poi aggiunge: "Con mia moglie sono 20 anni di matrimonio: aiuto in casa, faccio i lavori più pesanti. Per necessità, quando mi sono trasferito a Milano ho dovuto imparare a stirare. Ora a casa non stiro, ma ci ho provato. Per me stirare le camicie è un antistress". Dopo la sua ultima affermazione, la Venier manda una frecciatina al marito Nicola: "Anziché guardare la tv la domenica… stirare rilassa!". Entrano in studio Carlotta e Melissa e inizia il quiz per capire se il padre conosce davvero le sue figlie: il risultato è positivo, e Ossini invita la figlia Melissa a cantare in diretta Non mi avete fatto niente, canzone del suo cantante preferito, Fabrizio Moro. Scopriamo con grande gioia che la giovane ha una voce molto bella.

Fabrizio Moro presenta il singolo Tutta la voglia di vivere per poi raccontare il suo nuovo album La mia voce vol. 2 a Mara Venier: "Avremo un firma-copie a Milano martedì 23 maggio, e poi ci prenderemo un periodo di pausa. Saremo sul set da settembre e torneremo in uno studio di registrazione tra marzo e aprile del 2024".

Il ricordo di Lelio Luttazzi

Rossana Luttazzi ricorda il marito Lelio Luttazzi: "Sono stata molto fortunata, è stata una favola. Era un uomo molto colto ed era magico ascoltarlo. Un uomo umile, la cui caratteristica era la leggerezza e quindi il suo modo di entrare ovunque in punta di piedi. L’ho incontrato per la prima volta in una casa in cui ero stata invitata per festeggiare con migliaia di ‘cavallette’ che mangiavano in piedi, e io non sapevo dove scappare. Ho visto una finestra e mi sono imbucata nel giardino. È arrivato Lelio, anche lui odiava le cene in piedi, e ci siamo messi a chiacchierare. Era il 1975 quando è iniziato tutto".

L’ospite riprende il discorso dell’evento drammatico definito "Orrore di stato", un errore giudiziario che valse a Luttazzi ben 27 giorni in cella di isolamento con bugliolo. Il tutto solo per aver effettuato una telefonata per conto di qualcun altro. La donna ricorda che il marito era molto amico di Walter Chiari. Quest’ultimo un giorno lo chiama a casa e risponde la governante, a cui chiede di segnare un numero da telefonare e far dire alla persona chiamata di richiamarlo all’hotel Baglioni. A causa di un’intercettazione telefonica, dopo 10 giorni dal fatto sono arrivate a casa dell’uomo le forze dell’ordine, gli hanno "smontato tutto" e l’hanno portato via senza mettergli le manette.

Un evento che ha provocato molto dolore a Lelio e alla stessa moglie. "Ho sempre cercato di stargli vicino. Lui era caduto in depressione e portò avanti diverse cause legali contro le persone che scrivevano cose sbagliate sul suo conto e su quanto era successo", prosegue la vedova di Luttazzi per poi aggiungere: "Ho scritto il libro per fissare sulla pagina pensieri e ricordi. È terapeutico. Non avevo mai pensato di poter rimanere senza Lelio, tanto che quando successe fu proprio una tragedia. Non ero assolutamente preparata, vivevo sola a Trieste. Ho avuto la forza di creare una fondazione a lui dedicata e quello è stato l’inizio di un percorso lavorativo. Però sono stati anni terribili, era come se in me ci fosse un’altra me: una aveva il senso del dovere, l’altra era disperata e arrabbiata. Io sono molto severa con me stessa, non mi perdono nulla perché penso che si possa sempre fare meglio".

Nel salotto di Domenica In anche Minnie Minoprio per cantare Vecchia America e poi ammettere di dovere tutto a Lelio, dall’inizio della carriera all’amore. Sul palco l’artista è seguita da Ronn Moss il quale, dopo aver ribadito il suo amore per l’Italia, presenta il suo ultimo singolo, Just a little.


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