Canne e cocaina: le confessioni di Amendola e Vanoni a Belve

In occasione dell'ultima puntata del talk show di Rai 2, la cantante e l'attore si raccontano senza filtri, parlando di dipendenze e vizi del passato.

Ultimo appuntamento stagionale con Belve, il talk show ideato e condotto da Francesca Fagnani: martedì 21 marzo si chiude infatti il primo ciclo di puntate andate in onda nella prima serata di Rai 2, con le interviste a Claudia Pandolfi, Ornella Vanoni e Claudio Amendola. Gli ultimi due, in particolare, hanno raccontato alcuni lati inediti delle proprie vite private, svelando un passato di dipendenze e vizi legati alle droghe.

Belve: il vizio di Ornella Vanoni

Tra le interviste di questa sera, quella che vede protagonista Ornella Vanoni è sicuramente la più attesa. La cantante, 88 anni, ha parlato di molti dettagli riguardanti tanto la sua straordinaria carriera quanto la sua vita privata. A proposito di quest’ultima, quando Francesca Fagnani le ha chiesto quale fosse il suo vizio più grande, ha risposto senza esitazioni: "Le canne". E ha spiegato: "A un certo punto non dormivo più. Mio padre mi fece fare perfino la cura del sonno: ero disperata. Finché un giorno non mi hanno fatto fare una canna e allora ho detto: ecco la mia medicina". Da questa affermazione, è poi passata a raccontare della sua ricerca di badanti che abbiano come requisito fondamentale la capacità di rollare: "Quando cammino per strada i ragazzi mi urlano Ornella! Io non ho lavoro ma rollo da Dio, vengo a fare da badante!". Nel corso della sua intervista a Belve, Vanoni ha toccato anche l’argomento dei suoi amori passati, in particolare quelli per Giorgio Strehler e Gino Paoli, cui ha lanciato una frecciatina: "Io sono ironica, lui no. Questa ironia di me si sa, si vede, si sente, di lui proprio no. Però se vuole essere ironico, poverino, non diamogli contro".

Claudio Amendola si racconta a Belve

Durante l’ultima puntata di Belve, Fagnani accoglie nel suo studio anche Claudio Amendola, volto noto del cinema e della televisione. Dopo il discorso di Ornella Vanoni sulle canne, anche l’attore ha confessato di essere stato dipendente da sostanze stupefacenti: "Sono stato dipendente dalla cocaina. Ne sono stato dipendente e ne sono uscito perché c’era qualcosa di importante: i figli". Amendola è infatti riuscito a uscirne soltanto grazie all’amore per i propri figli, che gli hanno fatto capire che c’era qualcosa di più importante: "Quando ti rendi conto che ti sei trovato in una situazione in cui dovevi essere lucido e non lo eri. E allora, per fortuna, lo spavento o la responsabilità’ che solo tu puoi avere in quel momento, ti costringono a tornare lucido. E cosi è stato". Parlando della sua famiglia, l’attore si è commosso ripensando ad uno dei momenti più difficili ma anche più belli della sua vita: "La gioia più grande? Quando mia figlia Alessia, nata prematura di 5 mesi e mezzo, ce l’ha fatta".


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