Ballando con le stelle, la Rai caccia Enrico Montesano: "Inaccettabile"

L’attore è stato squalificato dal programma di Milly Carlucci: la tv di Stato lo ha scaricato dopo il caso della maglietta che inneggiava alla X Mas

Marcello Franco

Marcello Franco

Giornalista

Giornalista dal 2015, si occupa principalmente di televisione e dà i voti (spietati) ai principali programmi.

Enrico Montesano
Fonte: RaiPlay

E’ terminata l’avventura di Enrico Montesano a Ballando con le stelle. La Rai ha deciso di escludere l’attore romano, 77 anni, in seguito alla diffusione di due foto – pubblicate su Twitter da Salvaggia Lucarelli – in cui sfoggiava una t-shirt con il logo e il motto della X Mas ("Memento audere semper"), la formazione militare fascista che ha combattuto accanto ai nazisti contro i partigiani, durante le prove della sesta puntata del dance show di Rai 1.

Il comunicato Rai: "Montesano squalificato"

Viale Mazzini ha annunciato la squalifica di Enrico Montesano nel tardo pomeriggio di oggi, 13 novembre, tramite una nota ufficiale nella quale i vertici della tv di Stato hanno definito "inaccettabile" il comportamento dell’attore e chiesto "scusa a tutti i telespettatori".

"Quanto accaduto ieri sera a Ballando con le stelle, in onda su Rai1 – si legge nel comunicato – è inaccettabile. Resta inammissibile che un concorrente di un programma televisivo del servizio pubblico indossi una maglietta con un motto e un simbolo che rievocano una delle pagine più buie della nostra storia. Chiediamo scusa a tutti i telespettatori e, in particolare, a coloro che hanno pagato e sofferto in prima persona a causa del nazifascismo a cui proprio quella simbologia fa riferimento. È decisione, dunque, della Rai interrompere la partecipazione di Enrico Montesano alla trasmissione del sabato sera Ballando con le stelle"

Le scuse dell’attore

Pochi minuti prima del comunicato che ha sancito il suo allontanamento dal dance show di Milly Carlucci, Montesano aveva preso la parola su Facebook provando a spegnere le polemiche esplose sui social dopo il post-denuncia di Selvaggia Lucarelli: "Sono profondamente dispiaciuto e amareggiato per quanto accaduto durante le prove del programma. – ha scritto l’ormai ex concorrente di Ballando con le stelle – Sono un collezionista di maglie ho quella di Mao, dell’Urss, ma non per questo ne condivido il pensiero. Non c’era in me nessuna intenzione di promuovere messaggi politici o apologia di fascismo da cui sono profondamente distante. Sono sempre stato un uomo libero e democratico. Credo nei valori della Costituzione e mi scuso profondamente con chi si è sentito offeso e turbato. È stata un’ingenuità. Io col nazifascismo e tutti i totalitarismi non c’entro nulla e li disprezzo profondamente. Chiedo ancora scusa". Scuse doverose, quelle di Montesano, però inutili. Voluto o meno, il gesto d’indossare una maglietta inneggiante a un simbolo del ventennio, era evidentemente troppo grave per restare impunito.


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