"Una tragedia nella tragedia": Le Iene sul caso Zaccaria

La trasmissione di Italia 1 è tornata a parlare della morte del 64enne che pochi giorni prima era stato protagonista di un servizio: "Non restiamo indifferenti"

Le Iene
Fonte: Mediaset

Era domenica 6 novembre quando si è diffusa la notizia della morte di Roberto Zaccaria, il 64enne di Forlimpopoli che si è tolto la vita dopo essere stato smascherato da Le Iene come responsabile di catfishing. Immediatamente la trasmissione di Italia 1 è stata travolta da una bufera: c’è chi ha chiesto la chiusura immediata del programma, ma anche chi l’ha accusato di istigazione al suicidio. Proprio per questo erano tutti in attesa della nuova puntata, per scoprire in che modo avrebbe affrontato l’argomento.

Caso Roberto Zaccaria: Le Iene rispondono

Come era prevedibile, Le Iene hanno aperto la puntata dell’8 novembre proprio parlando di Zaccaria. In studio, Belén Rodriguez e Teo Mammuccari hanno iniziato così: "Vogliamo subito parlare di una cosa che è accaduta domenica e che ci ha lasciato davvero scossi. È qualcosa di molto complesso, che sta facendo discutere tanti di voi, e ovviamente anche noi non ci sottraiamo a questo dibattito". I conduttori hanno poi lasciato la parola a Matteo Viviani, la "iena" che ha realizzato il servizio tanto discusso. L’inviato ha raccontato quanto accaduto: Roberto Zaccaria ha ingannato per un anno intero il giovane Daniele, 24 anni, che credeva di chattare con una ragazza, Irene. Dietro questa falsa identità si celava proprio il 64enne e, dopo aver scoperto la verità, il ragazzo si è tolto la vita. Dopo essere stato raggiunto da Le Iene e interrogato sulla vicenda anche l’uomo si è suicidato, non reggendo la gogna mediatica che lo stava travolgendo.

Lo stesso Viviani, poi, ha detto: "Una tragedia nella tragedia, che non solo non ci lascia indifferenti, ma che ha colpito tutti noi. Perché, a prescindere dalla lettura che ognuno di noi può fare di questa storia, si sta parlando della vita di un uomo, che a causa di un meccanismo perverso, tipico del catfishing, si era legata a quella di un altro uomo, seguendo lo stesso tragico destino". Per concludere il suo discorso, ha aggiunto: "Il catfishing è un fenomeno molto più ampio e pericoloso di quel che si possa immaginare e le vittime sono sempre i soggetti più deboli, quelli che dovrebbero essere maggiormente tutelati. Attorno a questo problema stiamo vivendo un vuoto normativo? E soprattutto abbiamo gli strumenti per proteggere le persone più a rischio? Perché nel nostro ordinamento è previsto il reato di sostituzione di persona, ma siamo sicuri che sia sufficiente?". In più, l’inviato ha accennato all’inchiesta aperta dalla Procura di Forlì riguardo alla morte di Zaccaria; senza però fare riferimento all’intenzione della famiglia di fare causa al programma per istigazione al suicidio.


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