Domenica In: Mara Venier festeggia Jerry Calà con tantissimi ospiti

Tantissime le emozioni questo pomeriggio su Rai 1, anche con il ricordo di Enzo Tortora e la storia di Andra Bucci, sopravvissuta ad Auschwitz

Nuovo appuntamento con Domenica In, il programma condotto da Mara Venier e andato in onda su Rai 1 nel pomeriggio del 2 aprile 2023. Le emozioni non sono mancate e nemmeno numerosi ospiti, fra cui emergono Jerry Calà, Valeria Marini, Gaia Tortora, Diodato, e Mario Calabresi.

Jerry Calà fra ironia, musica e paura

"Zia Mara" dedica gran parte della diretta a Jerry Calà, reduce da un infarto, che racconta la sua dolorosa esperienza di due settimane fa: era a Napoli per girare il suo ultimo film e nella notte si è sentito male. L’attore non perde la sua ironia, anche nei momenti più difficili, in cui la paura è tanta ma la voglia di reagire ancora di più. "Qui ci starebbe la canzone che canti sempre tu… ‘E sono ancora qua!’", dice l’attore, ammettendo poi che non si aspettava il malore, perché dal punto di vista fisico è sempre stato attento prenotando esami su esami. "Quando ho avuto il malore, un peso fortissimo sullo stomaco, pensavo a un’indigestione, ma in seguito ho capito che era altro, e grazie al tempestivo intervento del 118 ora sono qui. Il dolore non passava e quindi siamo andati in ospedale, a 800 metri dal luogo. Mi hanno portato subito in sala operatoria per mettermi degli stent. Il mio prossimo libro sarà: ‘Una vita di stent!’". L’attore promette di tornare più in forma che mai, anche se per un paio di mesi dovrà evitare situazioni stressanti.

In seguito, riferendosi ai commenti negativi per la foto social che li ritrae insieme, la Venier chiarisce che "io e Jerry siamo stati per molti anni compagni di vita, e dopo anni di amore ci siamo lasciati, ma dalla fine della storia – con tanto di matrimonio all’estero poi annullato – è nata un’amicizia profonda, ed è la dimostrazione che a volte quando qualcosa finisce si può recuperare affetto, amore, comprensione, solidarietà come abbiamo fatto noi due da ex marito e moglie. Nicola non ha gelosie retroattive: siamo una famiglia allargata".

Gli ospiti per Jerry Calà: da De Sica a Shapiro

Dopo la breve parentesi, Jerry Calà parla di suo figlio Johnny, dicendo che rappresenta tutta la sua vita e rivelando che quando da piccolo lo accompagnava a scuola i suoi compagni di classe chiedevano al bambino perché andasse a prenderlo sempre suo nonno. L’attore infatti è diventato padre di famiglia per la prima volta a 52 anni. Dopo la presenza negli studi del figlio e il videomessaggio della moglie, arrivano sul palco di Domenica In anche Christian De Sica, Massimo Boldi ed Ezio Greggio, colleghi di set in "Yuppies" e grandi amici di una vita dell’attore. "A Calà è successo una volta sola e gli avete fatto una festa, Massimo ne ha superati sette e non avete fatto un c***o", ironizza De Sica parlando dell’infarto.

Dopo il momento di svago, Mara Venier racconta di aver scoperto che durante le riprese di "Sapore di Mare" Jerry – i due erano già impegnati – ci provava con una collega di set, e De Sica interviene: "Un giorno mi chiede di coprirlo perché doveva uscire con questa donna, e mi dice di inventarmi una scusa per Mara. Lei mi chiama alle 2 e poi alle 3 di notte, ma non crede alla storia della briscola con gli amici e si inalbera, e quindi le rispondo: ‘Ma che ne so io di dov’è Jerry, informati tu!’". "Da lì non mi ha più risposto al telefono. Prima lo controllavo, poi ho capito che era inutile farlo", conclude la Venier. Tanti gli ospiti pronti a festeggiare la guarigione dell’attore, come Maurizio Vandelli, al quale avrebbe rubato una chitarra in passato, e Shel Shapiro, che canta "È la pioggia che va" insieme a Vandelli e l’attore. Quest’ultimo, durante l’esibizione, imita il suo accento inglese e si becca una ironica strigliata dal cantante: "Ma come ti permetti?". Andrea Roncato racconta invece di quando in vacanza si scambiavano le macchine per far credere alle ragazze di averne tante, mentre Ivana Spagna è pronta a cantare "Gente come noi", brano che Calà definisce come "la storia della sua relazione con Mara", perché nonostante tutto sono migliori amici.

Da Valeria Marini a Mario Calabresi, le emozioni a Domenica In

Seconda ospite di Domenica In è Valeria Marini, accompagnata dalla madre Gianna Orrù. La soubrette parla della sua carriera, in particolare dell’uomo che dandole fiducia le ha permesso di festeggiare i suoi 30 anni di attività: Pier Francesco Pingitore, dicendo che è una persona d’oro. Dopodiché, si sofferma sul matrimonio annullato dalla Sacra Rota in soli 4 anni per via di documenti falsi: l’ex marito era già sposato ed è sparito poco dopo il grande evento. A Domenica In anche Gaia Tortora, giornalista e figlia di Enzo Tortora, arrestato per associazione camorristica e traffico di droga il 17 giugno 1983. La donna, intervenuta per presentare il libro "Testa alta, e avanti", incentrato sulla storia del padre, svela cosa è accaduto il giorno dell’arresto: quella mattina doveva dare l’esame di terza media e gli insegnanti l’avevano interrogata per prima. Lì ha capito che qualcosa non andava, e vedendo la sorella fuori dalla classe ha subito pensato che fosse accaduto qualcosa alla madre, e invece era stato arrestato il padre. Interviene anche Vittorio Feltri, rivelando di aver indagato sul caso ai tempi e di aver trovato indizi che avrebbero potuto scagionare in una settimana il giornalista, aggiungendo che ad un certo punto aveva capito "che era stato montato tutto per suscitare l’interesse del Paese. Ti pare che uno così si metta a spacciare droga? Lui guadagnava bene, era un giornalista importante. Era bravo nel suo lavoro, altro che Mike Buongiorno, che comunque ammiro. Tortora è stato ucciso dalla magistratura, mentre bastava un po’ più di onestà intellettuale. Questa cosa mi ripugna!".

Dopo l’apparizione di Diodato – presenta il quarto album "Così speciale" e parla del nuovo tour in partenza il 15 aprile a Padova – entra in studio Mario Calabresi per esporre il contenuto del libro ‘Sarò la tua memoria’, destinato ai ragazzi e incentrato sulla storia di Andra Bucci, sopravvissuta ad Auschwitz insieme alla sorella Tatiana. È il nipote di Andra che si interessa per primo al suo passato, chiedendole a soli 4 anni il significato di quei numeri sul braccio, per poi provare un esperimento: vivere l’esperienza della nonna, lavorando di giorno e chiudendosi in garage con pochissimo cibo, senza televisione, musica, macchina, amici. Per Andra, è un grande gesto d’amore nei suoi confronti, in quelli della sorella e di tutti i bambini che non sono mai tornati.


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