Apple: i dispositivi più a rischio di attacchi informatici sono questi
Due falle confermate da Apple espongono iPhone e iPad a nuovi attacchi informatici: ecco come risolvere il problema e massimizzare la sicurezza

Poter contare su un dispositivo aggiornato all’ultima versione disponibile del sistema operativo è fondamentale e mette al riparo da vulnerabilità critiche che potrebbero rappresentare un serio rischio per la sicurezza.
Un nuovo esempio di quanto detto arriva dagli iPhone e, in particolare, da due vulnerabilità critiche in WebKit, il “cuore” di Safari e di tutti i browser disponibili su iOS. Lo stesso problema riguarda gli iPad. Queste falle sono state confermate ufficialmente da Apple.
L’azienda di Cupertino ha evidenziato che le falle sono state sfruttate in attacchi informatici molto sofisticati e che hanno preso di mira individui specifici. Gli attacchi utilizzano la vulnerabilità di WebKit per eseguire codice dannoso all’interno del dispositivo.
Risolvere il problema di queste falle è facile, grazie all’intervento di Apple, ma ancora troppi utenti non hanno aggiornato il sistema operativo dei propri iPhone e iPad. Questo dettaglio espone tantissimi utenti al rischio di dover fare i conti con la vulnerabilità di WebKit.
Una soluzione rapida: aggiornamento
Una volta individuato il problema, Apple si è attivata rapidamente per risolverlo con il rilascio di una patch di sicurezza inclusa nell’ultimo aggiornamento di iOS (e iPadOS). Di conseguenza, aggiornando il proprio dispositivo all’ultima versione disponibile, è possibile eliminare le vulnerabilità. Nulla di complicato. Basta andare nelle Impostazioni e installare l’ultima versione del sistema operativo, tramite la sezione dedicata agli aggiornamenti.
Un problema enorme di sicurezza
La questione, nonostante la rapida risoluzione, rappresenta un problema da non sottovalutare. Il motivo è semplice: tantissimi utenti, infatti, non hanno installato l’ultima versione del sistema operativo (iOS o iPadOS). Le stime,citate dalla fonte, suggeriscono che circa il 50% degli utenti con dispositivi compatibili sono ancora fermi ad iOS/iPadOS 18 e non hanno effettuato il “salto” alla versione 26 (ricordiamo che Apple ha scelto di cambiare sistema di numerazione, passando dalla versione 18 alla 26). Alla base di questa scelta ci sono i diversi aspetti della nuova versione del sistema operativo che non hanno convinto, soprattutto per quanto riguarda il design chiamato Liquid Glass. I numeri ufficiali non ci sono ma ci potrebbero essere almeno 800 milioni di dispositivi potenzialmente a rischio a causa del mancato passaggio alla nuova versione del sistema operativo.
I dispositivi Apple a rischio
L‘elenco dei dispositivi a rischio (in caso di mancato aggiornamento) comprende:
- iPhone 11 e successivi
- iPad Pro da 12,9 pollici di terza generazione e successivi
- iPad Pro da 11 pollici di prima generazione e successivi
- iPad Air di terza generazione e successivi
- iPad di ottava generazione e successivi
- iPad mini di quinta generazione e successivi
Chi ha un dispositivo che rientra nell’elenco elencato, dovrebbe aggiornare rapidamente il sistema operativo. Questo vale anche per chi ha un dispositivo iOS 26, come ad esempio un recente iPhone 18, che però non è stato aggiornato all’ultima versione del sistema operativo.


















