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Liquid Glass "fa acqua"? Perché gli utenti Apple non aggiornano a iOS 26

IOS 26 divide gli utenti Apple: tra interfaccia discussa, prestazioni percepite in calo, problemi e dati di adozione forse falsati da Safari.

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I numeri diffusi negli ultimi giorni hanno alimentato un’idea semplice: gli utenti iPhone e iPad starebbero “snobbando” iOS 26, frenati dal nuovo look Liquid Glass e da un aggiornamento percepito come meno stabile del solito. Il punto è che, almeno per una parte delle statistiche più citate, la fotografia potrebbe essere falsata. Diverse analisi indicano infatti un’anomalia legata a Safari che spingerebbe alcuni dispositivi a risultare ancora su iOS 18, anche quando non lo sono. Il risultato è un dibattito doppio: da un lato il malcontento reale su interfaccia e prestazioni, dall’altro dati di adozione che, oggi, non permettono conclusioni definitive.

Quanti utenti utilizzano iOS 26 con Liquid Glass?

Secondo alcune statistiche basate sui dati di Statcounter, la quota di iOS 26 apparirebbe molto contenuta, intorno al 15-16%, con la maggioranza degli iPhone ancora ferma a iOS 18. La stessa ricostruzione, però, mette in evidenza un possibile problema tecnico: un bug di Safari farebbe riportare in modo errato la versione del sistema operativo, attribuendo a diversi iPhone una release di iOS 18 particolarmente frequente nelle rilevazioni. In altre parole, se il tracciamento si appoggia alle visite web e a ciò che dichiara il browser, un errore di questo tipo può deformare l’intero quadro.

Il contrasto emerge anche confrontando metodologie diverse. Un’altra fonte, citando TelemetryDeck, descrive una situazione opposta: iOS 26 risulterebbe molto più diffuso tra i dispositivi attivi.

Il freno non è solo nei dati: Liquid Glass è diventato un caso

Che le statistiche siano controverse non significa che le critiche siano immaginarie. Molti utenti descrivono iOS 26 come un aggiornamento polarizzante, in particolare per Liquid Glass. Apple, nella presentazione ufficiale, lo definisce un nuovo materiale traslucido capace di riflettere e rifrangere l’ambiente, reagendo dinamicamente al movimento e adattandosi ai contenuti.

Alcune discussioni online mettono al centro la leggibilità e la gestione delle trasparenze, oltre a scelte di interfaccia che hanno spiazzato chi era abituato a un linguaggio più “solido”.

Accanto alla componente estetica, torna con insistenza il tema delle prestazioni. Si parla di autonomia in calo e di un sistema percepito come più pesante su alcuni modelli, con piccoli impuntamenti e comportamenti non sempre coerenti.

Perché molti restano su iOS 18, anche senza odiare iOS 26?

C’è una quota di utenti che tende a rimandare gli aggiornamenti per abitudine, per mancanza di tempo o per evitare possibili inconvenienti immediati. C’è anche chi non percepisce un motivo “urgente” per cambiare, soprattutto se iOS 18 continua a garantire un’esperienza stabile.

Alla luce di tutto questo, la domanda “gli utenti Apple non aggiornano?” ha una risposta meno netta di quanto suggeriscano i titoli più aggressivi. Emergono due elementi che convivono. Da una parte, iOS 26 e Liquid Glass hanno generato più attrito del normale. Dall’altra, una parte dei dati più citati potrebbe essere influenzata da un bug legato a Safari e, più in generale, dalle differenze tra i sistemi di misurazione.

iOS 26, perché dovresti aggiornare il tuo iPhone?

A complicare ulteriormente la scelta entra però un fattore che prescinde dai gusti personali: la sicurezza. Molti esperti sottolineano che iOS 26.2 include correzioni per diverse vulnerabilità, comprese due falle zero-day in WebKit che Apple ha indicato come potenzialmente pericolose sulle versioni precedenti a iOS 26. In questo contesto, restare indietro non è più soltanto una preferenza, ma una decisione che può avere conseguenze concrete. Inoltre, presto arriverà iOS 26.3, che dovrebbe introdurre tante novità.