RaiNews, giornalisti in rivolta: il direttore accusato di censura

Il comitato di redazione ha denunciato Paolo Petrecca:"Da quando si è insediato il governo Meloni, ci siamo trasformati nel Tg4 di Emilio Fede".

Letizia Bonardi

Letizia Bonardi

Web Content Editor

Content Editor e aspirante giornalista, appassionata di arte e libri con un amore per la scrittura scoperto quasi per caso.

Paolo Petrecca
Fonte: IPA

Servizi tagliati o modificati e censura in favore del Governo di Giorgia Meloni: sono queste le accuse che i giornalisti di RaiNews lanciano al loro direttore Paolo Petrecca, al timone della testata (ma anche di RaiNews24 e Televideo) dal 2021. Soltanto con l’elezione della destra, però, avrebbe iniziato a imporre le proprie idee arrivando addirittura a stravolgere i pezzi dei giornalisti, che hanno dunque deciso di reagire e denunciare l’accaduto.

Paolo Petrecca accusato di censura

A dare il via alle proteste dei giornalisti è stato l’ultimo degli episodi di censura a cui sono andati incontro soltanto pochi giorni fa. Il pezzo in questione riguarda le accuse di stupro mosse a Lorenzo Apache La Russa, figlio di Ignazio La Russa, e la reazione alla notizia della ministra Eugenia Roccella e del giornalista Filippo Facci. Il comitato di redazione di RaiNews spiega che il servizio "metteva semplicemente in fila i fatti, le parole pronunciate da Roccella che durante un festival letterario a Polignano a Mare, rispondeva: "Non entro nei casi individuali e nelle reazioni di una persona che ha un rapporto affettivo ed è il padre dell’eventuale indagato", e quelle scritte da Facci, fino a quel momento in predicato di assumere la conduzione di una striscia quotidiana, che la Rai annuncia per la prossima stagione, sulla seconda rete, prima del telegiornale delle 13". La giornalista scelta per scrivere il pezzo riporta la frase di Facci che ha scatenato una vera e propria bufera in Rai ("Risulterà che una ragazza di 22 anni era indubbiamente fatta di cocaina prima di essere fatta anche da Leonardo Apache La Russa"), e la reazione indignata di diversi esponenti di partiti politici opposti.

La denuncia dei giornalisti RaiNews

"Se resiste mezz’ora è un miracolo!", sono le parole che circolano nella redazione di RaiNews, secondo quanto riportato dai giornalisti. La previsione, purtroppo, è quasi giusta: il servizio resiste per circa due ore, per poi essere radicalmente modificato perché "il direttore vuole eliminare ogni riferimento all’editoriale di Facci. Facci non è una notizia". Tanto che l’autrice del pezzo decide di dissociarsi ed eliminare la propria firma. Il CdR racconta che non è la prima volta che Paolo Petrecca interviene in questo modo:"La censura dei servizi è un fatto […] Da quando si è insediato il governo Meloni, ci siamo trasformati nel Tg4 di Emilio Fede dei tempi d’oro. Durante le riunioni di redazione, molto spesso ci viene risposto che quel tale pezzo non si può scrivere, ma se poi si ha la voglia e la forza di insistere, spesso viene corretto a tal punto da perdere completamente di significato. Se di una storia, qualunque essa sia, si racconta solo una parte non si fa un corretto servizio". Proprio per questo, i giornalisti di RaiNews hanno deciso di ribellarsi e denunciare quanto avviene nella loro redazione: "Fino a ieri nessuno aveva avuto il coraggio di reagire, di fare qualcosa di concreto, perché non è facile e ci vuole coraggio. Nessuno si stupirebbe se chi denuncia finisse demansionato nei fatti. È accaduto in passato, può accadere ancora".


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