Ema Stokholma riparte dalle radici: "Voglio riprendere il mio vero nome"

Morwenn Moguerou, così si chiama la conduttrice radiofonica, proprio come raccontato da lei stessa a Da noi... A ruota libera: ecco le sue parole.

Debora Manzoli

Debora Manzoli

Scrittrice ed editor

Scrittrice, copywriter, editor e pubblicista mantovana, laureata in Lettere, Cinema e Tv. Ha due libri all’attivo e ama la scrittura alla follia.

Nel corso della prima puntata del 2024 di Da noi… A ruota libera, la conduttrice Francesca Fialdini ha ospitato in studio la bella dj e conduttrice radiofonica Ema Stokholma.Ed è proprio in occasione del nuovo anno, che Ema ha raccontato un suo forte desiderio legato alle sue radici francesi e i progetti lavorativi futuri, senza tralasciare nemmeno un bilancio dei suoi primi quarant’anni. Ecco cosa ha detto.

Ema Stokholma rivela: "Voglio riprendere il mio vero nome"

Il 2024 è ormai arrivato a tutti gli effetti, e durante l’intervista con Francesca Fialdini, la conduttrice radio Ema Stokholma ha rivelato un suo grande desiderio per questo nuovo anno: riappropriarsi del suo vero nome, Morwenn Moguerou.

Ema Stokholma è infatti il nome d’arte della dj con la quale è ormai conosciuta nel nostro Paese da diversi anni. "Io sono Morwenn Moguerou e per questo mi piacerebbe riprendere il mio vero nome. È una cosa a cui sto pensando tanto, però è difficile. Dopo tanti anni, oramai sono conosciuta così, come Ema", ha rivelato la speaker a Da noi… A ruota libera.

Ema, in questo nuovo anno, desidera ripartire dalle sue radici e non è certo la prima volta che un volto dello spettacolo esprime il desiderio di voler abbandonare il nome d’arte per riprendere il nome d’origine. Basti pensare ad Adua Del Vesco, l’attrice che dopo anni ha deciso di tornare alle sue origini riprendendo il suo vero nome Rosalinda Cannavò. Se questo è quindi il desiderio di Ema, allora bentornata Morwenn.

Ema Stokholma e il bilancio dei suoi primi 40 anni

E si sa, il nuovo anno è anche il momento giusto per un resoconto di ciò che è stato fatto finora e, nel caso di Ema, dei suoi primi quarant’anni. "Devo dire grazie tante persone. In primis Andrea Delogu, che ha visto la vita dove non c’era. Sono una persona molto libera e voglio andare avanti così", ha detto la Stokholma.

E dopo tanto tempo Ema ammette di non sapere ancora se definirsi più francese o italiana. "Musicalmente mi sento molto francese, ma dal 2000 ho imparato l’italiano proprio grazie alla musica. Quindi mi sento proprio spaccata a metà, tra Italia e Francia", ha rivelato a tal proposito.

I progetti futuri di Ema Stokholma

A proposito di lavoro, invece, Ema ha parlato della sua recente esperienza in un film di Virzì: "Una parte piccola, ma credo molto interessante. Paolo ha capito il mio mood ed è stata una super esperienza, che mi ha arricchito tantissimo".

In merito ai progetti futuri, invece, Ema sarà in radio con Happy Family, "un programma che mi diverte tantissimo", ha sottolineato lei.

Ma la sentiremo nuovamente anche Back2Back con Gino Castaldo. "È uno dei miei migliori amici, con lui è un continuo confronto sulla musica", ha detto la speaker su di lui.

E infine, l’immancabile appuntamento con Sanremo. "Saremo al Festival come sempre, dietro le quinte".


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