GialappaShow, le pagelle: Littizzetto (super) rispolvera Nives, Rocco Siffredi goffo e sulle spine

Scopriamo i momenti migliori e quelli peggiori della puntata di mercoledì 1 maggio dello show di Tv8 e Sky

Valentina Di Nino

Valentina Di Nino

Giornalista

Romana, laurea in Scienze Politiche, giornalista per caso. Ho scritto per quotidiani, settimanali, siti e agenzie, prevalentemente di cronaca e spettacoli.

Un’altra serata di comicità e intelligente intrattenimento, è quella che si è potuta godere il pubblico di Tv8 che ha seguito la nuova puntata di GialappaShow, andata in onda mercoledì 1 maggio in prima serata. A tenere le redini della scatenata banda di comici e ospiti che si sono alternati tra sketch, battute, parodie e satira, come sempre, sono state le voci fuori campo di Marco Santin e Giorgio Gherarducci, ovvero la Gialappa’s Band, mentre a condurre davanti alla telecamera, come sempre, c’è stato il Mago Forrest affiancato questa sera dalla co-conduttrice di turno: Filippa Lagerback che è stata raggiunta in studio anche dalla collega della domenica Luciana Littizzetto. Altro ospite della serata in studio è stato Elio, mentre negli sketch dei vari comici è spuntato anche Rocco Siffredi Scopriamo come è andata la serata e quali sono stati, secondo noi, i momenti migliori e quelli più deboli con le pagelle di questa nuova puntata di GialappaShow.

GialappaShow, i momenti top di mercoledì 1 maggio

Filippa Lagerback, voto: 8. Si merita un bel voto la co-conduttrice della serata, soprattutto per l’autoironia, che ha sfoderato subito in apertura. Alla sua prima entrata in studio infatti, mentre scendeva le scale a chiocciola Filippa Lagerback è scivolata, ma ha evitato di un soffio la caduta rovinosa e, ripresasi, la prima cosa che ha detto è stata: "Che grande entrata!". Per poi aggiungere: "Se cadevo a pezzi poi mi potevate rimontare!" "Ironia da mobilificio", ha sottolineato pronto il Mago Forest. Dopo 20 secondi in studio Filippa era insomma, già perfettamente in sintonia con la trasmissione.

Il ritorno di Luciana Littizzetto: voto 8. Altro momento di grande divertimento è stato il ritorno della comica torinese nei panni di un suo personaggio storico, lanciato proprio ai tempi della sua frequentazione della Gialappa’s, ovvero Nives, la sessuologa romagnola che sostiene di aver "fatto la storia della gnocca in Italia", assicura di essere sempre single, di frequentare i social tinto e tinder e mostra il quadro "dell’uomo dominante dei miei sogni", ovvero l’insospettabile Aldo Cazzullo.

Elio e le Storie Tese con i Neri per Caso e Valeria Sturba: voto 9. Che grande momento di musica e intrattenimento: Elio si presenta con le sue Storie Tese e un look che lo fa sembrare il sosia di Ozzy Osborne e invece, insieme ai Neri per caso e a Valeria Sturba, attaccano una versione dai mille colori di Good Vibrations dei Beach Boys, e regalano una performance veramente bellissima al pubblico.

Sensualità a corte: 9. Anche questa settimana la stupenda serie con protagonista Jean Claude regala risate grazie a spericolate invenzioni comiche. Oggi scopriamo che si sta preparando una serie tv sulla vita di Madre. Nella sigla c’è il suo figliolo che canta e balla una versione specialissima di Tuta Gold, poi seguiamo Madre e Jean Claude a colloquio con un ambiguo agente che la vuole trasformare la serie in un progetto porno, mentre Batman-Renato, nel frattempo è sul punto di tentare il suicidio gettandosi dall’Empire State Building. Ma, ovviamente, continua…E noi ne siamo felici.

Ilary di Valentina Berbieri: 7,5 Quella di Ilary Blasi in versione Unica è forse l’imitazione più centrata tra tutte quelle della bravissima Valentina Barbieri. Anche questa settimana il suo spazio è esilarante, con la conduttrice che prima si dichiara una donna coraggiosa, per poi essere smentita dai fatti quando si trova alle prese con un "bagarozzo gigante e arrogante", che le entra in casa.

Con Mollica o senza: voto 7,5. Esilarante anche l’imitazione di Donato, il paninaro diventato famoso su Tiktok per la domanda ricorrente: con mollica o senza? Rivolta al cliente, prima di riempire una ciriola smollicata o meno con ogni ben di Dio. Questa sera, le sue ricette specialissime prevedevano come imbottitura dei panini ingredienti ovviamente improbabili come prosciutto stagionato 24 anni ("e dopo 24 anni che faccio, lo butto?"), crema di calcestruzzo, o, nel caso del panino Sangiuliano, mozzarella di Agerola, senza mollica e senza congiuntivi. E anche alla richiesta del tovagliolo, pretende la specifica: con mollica o senza? Molto divertente.

GiallappaShow, le pagelle: Flop

E veniamo ai momenti che ci hanno convinto un po’ di meno di questa lunga e divertente serata di GialappaShow.

4 Motel con Rocco Siffredi: voto 5. L’idea di partenza, di coinvolgere il pornoattore nella parodia del reality sull’hotellerie prometteva bene e rimane buona, ma la visita a il "Il motellone" ("Nome sobrio, in punta di fioretto" sottolinea il finto Barbieri, lui sì, sempre esilarante), che gioca sui doppi sensi e le suggestioni, con Siffredi che respinge ogni malizia e mostra la stanza "dove le coppie fanno lo scambio… Ma cosa hai capito, fanno il book crossing!", o che, promettendo al visitatore di mostrare il suo strumento si presenta con un contrabbasso, rimane sempre per la legnosità e la goffagine della guest star, che sembra più stare sulle spine che divertirsi per tutto il tempo dello sketch.


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