Libero
DIGITAL LIFE

Caratteristiche e vantaggi della bici elettrica pieghevole

Cos'è la bici elettrica pieghevole, i suoi pro e i contro, da chi viene usata, come scegliere la migliore, quanto costa e cosa dice la normativa al riguardo.

Aggiornato: 8 min di lettura

cos'è la bici elettrica pieghevole Shutterstock

La bici elettrica pieghevole è un mezzo di trasporto sempre più usato, non solo nelle grandi città. Sostenibile, comoda e semplice da utilizzare, consente di spostarsi agilmente e ovunque con grande facilità. Non è un caso, dopo aver conquistato i paesi europei, è approdata da anni anche in Italia, ottenendo da subito un enorme successo.

Sono sempre più le persone che, da Milano a Roma, scelgono di spostarsi con una bici elettrica pieghevole per andare al lavoro, ma anche quando sono in vacanza. Si è iniziato a parlare di e-bike sin dagli anni Novanta, ma solo negli anni Duemila le aziende hanno iniziato a sviluppare nuovi modelli, creando batterie di lunga durata e rendendo i mezzi molto più performanti. Da quella biammortizzata a quella superleggera: c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Qual è la differenza fra una e-bike e una normale bicicletta? La bici elettrica assomiglia a quella "classica", in più ha però un motore che assiste il ciclista nella pedalata. Non a caso viene denominata "bici a pedalata assistita". I vantaggi sono molti. Prima di tutto si fa molta meno fatica in salita e si possono affrontare senza pensieri percorsi anche molto lunghi. La velocità non supera il limite di 25 km/h, per questo non si può paragonare a un ciclomotore elettrico oppure a un motorino. I modelli pieghevoli hanno infine una marcia in più: se ne possono infatti ridurre gli ingombri per trasportarle agilmente sui mezzi pubblici o in auto.

Cos’è la bici elettrica pieghevole e a chi serve

Il mercato delle e-bike è in continua espansione. Fra i modelli più richiesti c’è senza dubbio la bici elettrica pieghevole. Questa tipologia è nata per soddisfare le esigenze di tantissime persone che vivono in città e utilizzano anche bus o treni per spostarsi da una parte all’altra. Il modello è molto simile a una city bike, con un telaio pieghevole che consente di portarla in giro e richiede pochissimo spazio. Si può parcheggiare ovunque, anche dentro casa, e occupa pochissimo spazio.

La bici elettrica pieghevole viene utilizzata soprattutto da chi vive in città e sceglie l’e-bike come mezzo di trasporto per raggiungere la sede di lavoro o per muoversi con facilità, evitando il traffico e i problemi legati al parcheggio. Il fatto che il mezzo sia pieghevole permette una maneggevolezza unica ed è facile trasportarla sui mezzi pubblici, in ufficio e in appartamento.

Caratteristiche e vantaggi della bici elettrica pieghevole

Quali sono le caratteristiche di una bici elettrica pieghevole? Per prima cosa è molto facile da trasportare perché il suo peso non è elevato. Il mezzo è stato studiato per portarlo in giro, una volta piegato, senza fatica. L’elemento centrale di queste e-bike, non a caso, è il telaio, che è stato studiato per potersi richiudere agilmente. I materiali scelti per la fabbricazione sono resistenti e leggeri, come l’alluminio o il carbonio. Più il prezzo sale, minore sarà il peso della bici e migliori le performance, grazie a materiali specifici e performanti.

Un’altra particolarità delle bici elettriche pieghevoli è il diametro delle ruote che è inferiore rispetto a quello di una normale bicicletta. Di solito il diametro minimo consigliato per le ruote è di 20 pollici in questo modo sarà possibile avere abbastanza stabilità durante la pedalata, pur senza gravare sul peso e sugli ingombri. Infine non dimentichiamo il motore elettrico che si trova di solito sul mozzo posteriore o nel movimento centrale. La batteria, alloggiata nel telaio, proprio per non compromettere troppo la leggerezza e la trasportabilità della bici, il più delle volte non garantisce molto in termini di autonomia, comunque quanto basta per spostarsi in città senza problemi.

Bici elettrica pieghevole: vantaggi

La bici elettrica pieghevole garantisce moltissimi vantaggi ed è un mezzo perfetto per chi vuole spostarsi velocemente in città. Consigliato per chi lavora in ufficio o per gli studenti che devono raggiungere l’università, l’e-bike pieghevole si può trasportare ovunque. Il telaio è leggero, si può piegare in qualsiasi momento e consentire un trasporto perfetto senza nessun problema.

Una volta chiuso, il mezzo non occupa molto spazio. Ciò significa che la bici si può portare a casa o in ufficio senza doverla lasciare per strada con il rischio che qualcuno possa rubarla. Sul mercato oggi esistono molti modelli di bici elettriche pieghevoli di ultima generazione con dimensioni e pesi contenuti, e prezzi nemmeno troppo elevati. Un altro vantaggio, proprio di qualsiasi bici elettrica, è rappresentato dalla pedalata assistita che permette di raggiungere praticamente qualsiasi destinazione senza troppi sforzi e in meno tempo, risparmiando tempo e denaro.

Bici elettrica pieghevole: svantaggi

Di fronte a tanti vantaggi è lecito chiedersi quali siano gli svantaggi di una bici elettrica pieghevole. Il primo riguarda senza dubbio le ruote che sono molto più piccole rispetto a quelle delle e-bike normali. Ciò comporta una minore stabilità e, di conseguenza, la necessità di prestare maggiore attenzione quando si è in movimento. Altrettanto importante l’autonomia garantita dalla batteria, non ai livelli delle bici elettriche classiche proprio per questioni di spazio e di trasportabilità, fondamentali per le e-bike pieghevoli.

Un altro punto debole è rappresentato dalla resistenza: queste bici non sono state progettate per andare fuori strada, risultano perciò più "fragili" in alcuni percorsi. In alternativa è possibile scegliere le MTB elettriche e le fat bike, studiate appositamente per viaggiare lontano dalle strade. Infine, a seconda dei modelli, è possibile che sia necessario rimuovere alcune parti della bicicletta per ripiegarla. In questi casi il trasporto può diventare un po’ più scomodo e di certo meno pratico.

Bici elettrica pieghevole: quanto costa

Quanto costa una bicicletta elettrica pieghevole? I prezzi variano a seconda del modello che si sceglie con varie fasce di prezzo. Di solito per comprare una e-bike di questo tipo si può spendere una cifra che va dai 700 sino ai 2000 euro. Sul mercato esistono inoltre modelli ancora più cari in grado di soddisfare anche i ciclisti più esigenti.

Fra le caratteristiche che incidono di più sul prezzo ci sono principalmente la batteria montata, i materiali del telaio, i componenti e, non da ultimo, l’azienda produttrice della bicicletta. Tendenzialmente, soprattutto grazie all’importante presenza delle aziende cinesi, di recente i prezzi sono scesi parecchio ed è possibile acquistare modelli validi a prezzi piuttosto contenuti.

Come scegliere la migliore bicicletta elettrica: modelli e prezzi

Sul mercato esistono numerose bici elettriche con caratteristiche molto diverse. Fra i fattori da tenere in considerazione ci sono prima di tutto l’autonomia, il peso della batteria, meglio se rimovibile, e quello della e-bike stessa. Vanno inoltre valutati i componenti, l’eventuale presenza di un display che mostri autonomia residua, velocità e altre informazioni, oltre alla rapportatura e alle specifiche del motore, che ricordiamo non deve superare i 250 W di potenza nominale per non avere problemi con la legge.

Fra i modelli super economici più interessanti c’è la DYU D3F, una bici elettrica pieghevole con ruote da 14", un motore da 250 W con tre modalità di guida disponibili, freni a disco e una batteria che promette un’autonomia di circa 35-40 chilometri.

Monta invece delle più comuni ruote da 20" Kaisda K7, una bici elettrica pieghevole con motore da 250 W, batteria agli ioni di litio da 100 km di autonomia, freni a disco, telaio in alluminio e cambio a 7 marce.

Chi cerca invece un modello completo adatto anche agli sterrati, alla sabbia e al fuoristrada, quindi più versatile, può invece prendere in considerazione la ENGWE Engine X. Si tratta di una e-bike pieghevole biammortizzata, con ruote fat da 20", un motore da 250 W e un’autonomia di ben 120 km.

Bici elettrica pieghevole: cosa dice la legge

Infine dal punto di vista legislativo è importante sottolineare che la bicicletta elettrica pieghevole è equiparata a una tradizionale bici. Ha quindi la possibilità di percorrere le piste ciclabili e le zone a traffico limitato. Inoltre per il Codice della Strada il motore elettrico non deve mai superare una potenza di 250 Watt, mentre l’assistenza elettrica deve sempre essere subordinata alla pedalata e deve necessariamente disattivarsi una volta che vengono superati i 25 km/h di velocità.