Money Road 2

La seconda stagione del reality rivelazione di Sky mette alla prova 12 volti sconosciuti nella giungla malese. Tra tentazioni, soldi e decisioni drammatiche. Ecco i dettagli.

Money Road 2 - Fabio Caressa
IPA
  • Titolo originale: Money Road 2 – Ogni tentazione ha un prezzo
  • Regia: -
  • Cast: -
  • Conduce: -
  • Anno: 2026
  • Genere: Reality
  • Nazione: Italia
  • Durata: 90"
  • Trama: In Money Road – Ogni tentazione ha un prezzo, dodici persone comuni affrontano un durissimo trekking nella giungla malese, condividendo un montepremi iniziale di 300 mila euro. Lungo il percorso devono scegliere una guida, resistere a privazioni estreme e, soprattutto, decidere se cedere alle tentazioni dello sportello ATM e degli ospiti speciali, prelevando denaro dal jackpot o salvaguardandolo per il gruppo. Alla fine del viaggio, il montepremi rimasto viene diviso tra chi arriva al traguardo.

Storia del programma

Money Road – Ogni tentazione ha un prezzo è uno dei format più originali sfornati da Sky negli ultimi anni: un reality–strategy game che mescola survival, trekking estremo, dinamiche da gioco di ruolo e un continuo confronto con il denaro come tentazione. Nato come esperimento nella scorsa stagione, è rapidamente diventato una delle sorprese del palinsesto, convincendo pubblico e critica e guadagnandosi la conferma per una seconda edizione. Il programma è condotto da Fabio Caressa, che qui si allontana dal solito racconto sportivo per entrare nel ruolo di narratore, arbitro e ‘coscienza’ del gioco, accompagnando i concorrenti in scelte spesso spietate.

La prima edizione di Money Road ha fissato l’impianto del format: 12 concorrenti non famosi, con età, città e background sociali molto diversi, vengono catapultati nella giungla malese, un ambiente estremo dove le condizioni climatiche diventano il primo nemico. Temperature che toccano i 40 gradi, umidità fino al 98%, fango, sanguisughe, mangrovie e sentieri infiniti trasformano ogni tappa di trekking in una prova di resistenza fisica e psicologica. In questo contesto i partecipanti devono collaborare per arrivare alla fine del percorso, ma allo stesso tempo difendere il proprio interesse personale davanti alle ‘tentazioni’ che il gioco propone.

L’elemento centrale è il montepremi iniziale di 300 mila euro: una cifra unica, condivisa, che però può diminuire rapidamente a causa delle scelte del gruppo o del singolo. Nel corso del viaggio, i concorrenti sono chiamati a nominare una Guida della Compagnia, figura chiave che ha responsabilità di leadership ma anche un’esposizione maggiore alle dinamiche interne. Periodicamente il gruppo si trova davanti al famigerato sportello ATM del gioco: ognuno, a turno, dovrà decidere se prelevare denaro (togliendolo dalla cassa comune) per soddisfare un proprio bisogno, oppure rinunciare alla tentazione per tutelare il jackpot finale. È qui che Money Road rivela il suo lato più sociale: la tensione tra le necessità individuali e il patto collettivo, tra la facciata altruista e gli egoismi più nascosti.

Nella nuova stagione, al via il 21 maggio 2026 su Sky Uno (e in streaming su NOW, on demand e su Sky Go), il meccanismo viene confermato ma arricchito di varianti pensate per spiazzare concorrenti e spettatori. Ogni giovedì in prima serata, Caressa guida il racconto di un gruppo composto da 12 nuovi partecipanti: Marilina (41, infermiera di Bologna), Sebastiano (25, libero professionista di Milano), Simona (47, impiegata di Milano), Chiara (25, freelance di Ancona), Daniele (51, esperto d’arte di Milano), Meryem (25, content creator di Napoli), Roberto (63, traslocatore di Viterbo), Adele (49, ingegnere dell’Aquila), Riccardo (22, volontario del servizio civile di Sammichele di Bari), Marco (42, project planner di Milano), Fabrizio (34, commesso di Milano) e Luana (41, imprenditrice di Brescia). Un cast volutamente eterogeneo, pensato per mettere in collisione mondi lontani.

A complicare ulteriormente la tenuta del gruppo intervengono alcune ‘tentazioni extra’, proposte da ospiti speciali come Alessandro Borghese e Orietta Berti nelle prime puntate: comfort, cibo, esperienze e privilegi che hanno un prezzo molto alto in termini di budget, e che costringono il gruppo a interrogarsi su quanto valga, davvero, il piacere immediato rispetto all’obiettivo finale.

Money Road è girato davvero in luoghi estremi ” o è ricostruito in studio?

Le riprese avvengono effettivamente in location reali della giungla malese, con condizioni climatiche estreme (caldo, umidità, terreno ostile); la produzione interviene solo per garantire standard minimi di sicurezza, senza “addomesticare” il contesto.

Il montepremi può davvero scendere a zero?

Sì: in teoria, tra spese collettive, tentazioni e prelievi allo sportello ATM, il jackpot da 300 mila euro potrebbe essere eroso quasi completamente. Il fascino del format sta proprio nel vedere quanto il gruppo riesca (o meno) a proteggere la cassa comune lungo il viaggio.

Ci sono eliminazioni come nei reality classici?

Il format punta più sulla resistenza e sulla gestione del gruppo che su nomination e televoti. Anche se possono verificarsi abbandoni o esclusioni legate al regolamento, la tensione principale non è “chi esce”, ma “come ci arriviamo e con quanti soldi” al traguardo finale.

 


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