Sigfrido Ranucci

La carriera del giornalista dagli inizi in Rai e le inchieste sul campo, fino alla scrittura e conduzione di Report

Sigfrido Ranucci
Fonte: archivio
  • Nome completo: Sigfrido Ranucci
  • Data di nascita: 24/08/1961
  • Luogo di nascita: Roma
  • Segno zodiacale: Vergine
  • Altezza: 1.73 m
  • Nazionalità: Italia
  • Professione: conduttore, giornalista
  • Data debutto: 2017
  • Altre info: Star e vip
  • Social: Facebook, Twitter

Biografia

Sigfrido Ranucci è un giornalista, autore e conduttore televisivo. Laureato in Lettere a La Sapienza ha debuttato nel mondo dell’informazione come giornalista per il quotidiano Paese Sera.
Dagli Anni ’90 è un dipendente Rai, quando è stato assunto prima come Assistente ai programmi e Programmista regista e, in seguito, come giornalista presso il Tg3. In seguito, è stato assegnato ai canali Rai International e Rai News 24, rispettivamente in qualità di redattore e poi di inviato speciale.
In quest’ultima veste, Ranucci ha realizzato molteplici inchieste concentrandosi sul traffico illecito dei rifiuti e sui crimini mafiosi, in relazione ai quali ha trovato e poi pubblicato l’ultima intervista al giudice Paolo Borsellino. Nel 2001 ha seguito da New York gli sviluppi dell’attentato alle Torri Gemelle, tre anni dopo invece si è recato a Sumatra per testimoniare gli effetti devastanti dello tsunami.
Il giornalista è stato anche inviato in zone di guerra, prima nei Balcani e poi in Medio Oriente, dove ha indagato sulla violazione dei diritti umani e sull’uso di armi non convenzionali da parte degli eserciti coinvolti. Nel 2005 ha denunciato per primo l’uso del fosforo bianco in Iraq da parte degli Usa.
Nel 2006 Ranucci è approdato a Rai 3 dove è diventato autore della trasmissione Report, in collaborazione con Milena Gabanelli, allora conduttrice.
Nel 2014 e poi nel 2016 ha curato degli spin-off della trasmissione creando programmi di inchieste per soli giovani, il primo intitolato Off the Report e il secondo Rec. Diventato caporedattore Rai nel 2013, da marzo 2017 ha sostituito la collega nel ruolo di conduttore di Report. Nell’ottobre 2020 è stato nominato responsabile dell’unità organizzativa Informazione, ReportLab, nelle vesti di vicedirettore, destinata alla formazione di giovani giornalisti d’inchiesta.
Ranucci è anche autore di due libri: con la collega Gabanelli ha scritto Ecofollie, in cui indaga il mancato smaltimento delle scorie nucleari; nel 2009 ha pubblicato invece con Nicola Biondo Il patto: da Ciancimino a Dell’Utri, dove con la testimonianza inedita di un infiltrato racconta la trattativa Stato-mafia.

Vita privata

Il giornalista è molto riservato riguardo alla sua vita privata, tanto che non si ha la certezza se sia sposato o meno, sebbene Wikipedia e altre fonti riportino il nome di "Marina" a indicazione della moglie. L’unica informazione sicura è che Ranucci ha dei figli, come si è lasciato sfuggire in una lettera aperta pubblicata sul Corriere della sera. In questo intervento scritto nel 2017 a chiarimento del servizio di Report sulla vaccinazione per il Papillomavirus, aveva infatti dichiarato: «ho sempre fatto vaccinare i miei figli».

Progetti

  • 1994 – Anni azzurri (programma televisivo di Claudio Ferretti)
  • 1999 – Il valzer dei veleni (inchiesta)
  • 2002 – Polveri maledette (inchiesta)
  • 2003 – Metallo del disonore (inchiesta)
  • 2001-2003 – Uranio impoverito, comprende Diario di un generale e Vittime di pace (inchiesta)
  • 2004 – Veleni di Stato (inchiesta)
  • 2004 – Fallujah. La strage nascosta (inchiesta)
  • 2005 – Servitù militari (inchiesta)
  • 2006 – Report (programma televisivo di Milena Gabanelli)
  • 2007 – Buconero S.p.A. (inchiesta)
  • 2009 – Il cavaliere del lavoro (inchiesta)
  • 2009 – Ecofollie (libro con Milena Gabanelli)
  • 2009 – Il patto: da Ciancimino a Dell’Utri (con Nicola Biondo)
  • 2012 – I misteri del cognato di Tremonti (inchiesta)
  • 2013 – Le mani del PDL sul Monte dei Paschi? (inchiesta)
  • 2014 – Off the Report (programma televisivo)
  • 2016 – Rec (programma televisivo)

Premi e riconoscimenti

  • 2000 – Premio Silver Satellite Gran Prix Television World per Il valzer dei veleni
  • 2002 – Premio speciale della giuria al Silver Satellite Bulgaria per Polveri maledette
  • 2003 – Premio giornalistico europeo Penne Pulite
  • 2004 – Menzione speciale del Premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi per Veleni di Stato
  • 2005 – Premio Ilaria Alpi per Servitù militari
  • 2005 – Riconoscimento speciale della giuria del Premio Cronista Piero Passetti
  • 2006 – Premio internazionale di giornalismo Maria Grazia Cutuli
  • 2006 – Premio Ilaria Alpi per Fallujah. La strage nascosta
  • 2006 – Premio giornalistico Colombe d’oro per la pace
  • 2006 – Gran Premio Golden Umbrella News per Fallujah. La strage nascosta
  • 2007 – Premio Mario Francese per l’impegno contro la mafia
  • 2010 – Premio Giuseppe Fava
  • 2010 – Premiolino
  • 2017 – Premio Tonino Carino
  • 2017 – Premio Etica Professionale del M.A.F.
  • 2017 – Premio Inchiesta di Osimo
  • 2021 – Premio Giovenale di Aquino
  • 2021 – Premio Flaiano di televisione per Report

Sigfrido Ranucci si è occupato di sport?

Nei suoi primi anni al Tg3 a servizio della Rai il giornalista Sigfrido Ranucci si è occupato di cronaca sportiva. Nell’ottobre nel 2018 poi, in occasione della puntata dedicata di Report, ha parlato dell’indagine Alto Piemonte che ha investigato sulle infiltrazioni della malavita nella curva juventina, coinvolgendo nel caso non solo gli ultras ma anche i vertici della Juventus.

Il conduttore di Report Sigfrido Ranucci vive sotto scorta?

Sigfrido Ranucci vive da agosto 2021 sotto scorta 24 ore su 24, come ha rivelato lui stesso durante una puntata di Un giorno da pecora. Il giornalista aveva già annunciato nel gennaio precedente di aver ricevuto delle minacce di morte e aveva anche ipotizzato che i mandanti fossero personaggi legati al mondo della mafia. Sospetto confermato poi dalle parole del pregiudicato Francesco Pennino, che aveva proposto come causa di tale pericolo le rivelazioni fatte da Ranucci nel suo libro Il Patto.

Sigfrido Ranucci si è occupato dell'infezione da Covid-19?

Sigfrido Ranucci ha condotto le puntate di Report in cui sono apparse le seguenti inchieste sul Covid-19: Cosa abbiamo sbagliato? e Il cavallo di Troia a novembre 2020, infine Non c’è due senza tre un anno dopo. Il nome del giornalista è tuttavia legato a quello della malattia a causa di alcune sue dichiarazioni sulla parità di carica virale tra vaccinati e non, sollevando accuse da parte del pubblico di essere un no-vax. L'affermazione, fatta mentre era ospite ad Agorà, è stata definita poi dal divulgatore scientifico Gianluca Pistore una «mezza informazione che può portare a conclusioni errate».