Emilio Fede

Dall'esordio sulla carta stampata alla televisione; i rapporti con Rai e Mediaset del conduttore simbolo di TG4

Emilio Fede
Fonte: Archivio
  • Nome completo: Emilio Fede
  • Data di nascita: 24/06/1931
  • Luogo di nascita: Barcellona Pozzo di Gotto
  • Segno zodiacale: Cancro
  • Altezza: 1.7 m
  • Professione: conduttore, giornalista
  • Data debutto: 1954

Biografia

La carriera giornalistica di Emilio Fede inizia sulla carta stampata. Dopo aver conseguito il diploma di maturità classica, collabora con Il Momento – Mattino di Roma e, successivamente, lavora con la Gazzetta del Popolo a Torino, in qualità di inviato speciale. Il passaggio alla televisione avviene nel 1954, anno che sancisce anche l’inizio del suo rapporto con Rai (che diviene esclusivo nel 1961). Qui, collabora come conduttore a contratto per Il circolo dei castori, con Enza Sampò e Febo Conti.

Dal 1961 al 1969 è inviato speciale in Africa, dove realizza servizi in oltre 40 Paesi nel periodo della decolonizzazione; anni delicati che vedono anche l’inizio delle guerre civili. Terminata quest’esperienza a causa di una malattia e un contenzioso relativo alle spese di viaggio, Fede lavora con Sergio Zavoli nella redazione della trasmissione d’inchiesta TV7, settimanale di approfondimento del TG1.

Dal 1976 è quindi per cinque anni conduttore del TG1, diventandone dirigente per due anni nel 1981. Nel 1983 e 1984 conduce invece il programma di intrattenimento Test, in diretta concorrenza con Superflash su Canale 5.

A seguito di un processo per organizzazione di giochi d’azzardo, finito con l’assoluzione del conduttore, nel 1987 lascia la Rai per legarsi nel 1989 a Silvio Berlusconi, passando alla Finivest-Mediaset.

Qui inizialmente dirige Videonews e poi Studio Aperto su Italia 1. Una posizione che lascia nel 1992 per diventare il direttore di TG4 su Rete 4, rinnovando la testata e allungando la sua durata. Emilio Fede, che ha quasi sempre condotto l’edizione serale delle 18:55, è il volto simbolo di questa trasmissione fino al 28 marzo 2012, data in cui lascia anche Mediaset a seguito di una trattativa non andata a buon fine.

Vita Privata

Nato nel 1931 a Barcellona Pozzo di Gotto – un comune della città metropolitana di Messina – ha trascorso gran parte della sua giovinezza in Sicilia, a San Piero Patti (ME), il paese d’origine dei suoi genitori dove frequenta le scuole dell’obbligo. Dopo la guerra si è trasferito a Roma e ha conseguito la maturità classica. Per quanto riguarda la sua vita sentimentale, negli Anni ’50 ha avuto un breve flirt con la collega Enza Sampò, con cui conduceva Il circolo dei castori. Nel 1965 Emilio Fede ha sposato la giornalista Diana de Feo, figlia dello scrittore Italo de Feo, conosciuta in Rai e che divenne poi senatrice. Il matrimonio fra i due è durato fino alla morte della donna, il 23 giugno 2021. La coppia ha avuto due figlie: Sveva e Simona.

      • 1954 – Il circolo dei castori (Rai)
      • 1961-1969 – inviato speciale Rai in Africa
      • 1971 – Africa anno dieci. Incontri e momenti africanili (libro edito da La Scuola)
      • 1981-1982 – TG1 (in onda su Rai 1)
      • 1983-1984 – Test (in onda su Rai 1)
      • 1983 – Obiettivo su… (in onda su Rai 1)
      • 1987-1989 – TgA (in onda su Rete A)
      • 1990 – Cronaca (in onda su Rete 4)
      • 1989-1991 – Videonews (in onda su Rete 4, Canale 5, Italia 1)
      • 1991-1993 – Studio Aperto (in onda su Italia 1)
      • 1992-2012 – TG4 (in onda su Rete 4)
      • 1997 – Finché c’è Fede (libro edito da Mondadori)
      • 1997, 1999 – Le grandi interviste (in onda su Rete 4)
      • 1998 – Privé. La vita è un gioco (libro edito da Mondadori)
      • 1998 – Paparazzi (film diretto da Neri Parenti dove interpreta se stesso in una scena con Mara Venier)
      • 1999 – L’invidiato speciale (libro edito da Mondadori)
      • 2000 – La foglia di fico (libro edito da Mondadori)
      • 2001 – Samba dei ruffiani (libro edito da Mondadori)
      • 2002 – La cena dei cretini (libro edito da Mondadori)
      • 2003 – Ladro d’Amore (libro edito da Mondadori)
      • 2005 – Peluche (libro edito da Mondadori)
      • 2006 – Fuori Onda (libro edito da Mondadori)
      • 2008 – Dietro lo schermo. L’arte della comunicazione televisiva (libro edito da Editrice San Raffaele)
      • 2001 -2012 – Attualità con Fede (in onda su Vero Capri)
      • 2013-2014 – direttore de La Discussione (rivista ediata da La Discussione srl)
      • 2015 – Se tornassi ad Arcore. Il bilancio di una vita da direttore (libro edito da Gli Specchi Marsilio)
      • 2017 – Africa. Storie di un inviato speciale (libro edito da Bietti)

Per cosa è stato indagato Emilio Fede?

Nel gennaio 2011 è stato indagato dalla Procura della Repubblica per induzione e favoreggiamento della prostituzione, insieme con Silvio Berlusconi nel "caso Ruby", del maggio 2010.

Per aver ricevuto del denaro di Silvio Berlusconi da Lele Mora nel 2011 è stato indagato per concorso in bancarotta fraudolenta.

Nell'ottobre del 2014 è stato indagato per associazione a delinquere finalizzata alla diffamazione, per la tentata diffusione di immagini ai giornali (elemento legato a un presunto ricatto a Mediaset).

Per cosa è stato condannato?

Nel maggio del 2018 è stato condannato a 4 anni e 7 mesi per favoreggiamento della prostituzione nel caso Ruby. A causa dell'età avanzata e delle condizioni di salute Fede sta scontando la pena in detenzione domiciliare.

Nel 2017 è stato condannato in primo grado a tre anni e mezzo per concorso in bancarotta fraudolenta, ma nel 2018 la Corte di Appello di Milano ha annullato la sentenza di primo grado.

Sempre nel 2017, per quanto riguarda il caso Mediaset, il Tribunale di Milano lo ha condannato alla pena di 2 anni e 3 mesi di reclusione. Nel 2019, la pena è stata rideterminata dalla Corte d'Appello di Milano in 2 anni di reclusione, ma Fede è stato assolto da uno degli episodi contestati "perché il fatto non sussiste".

Perché è stato arrestato a Napoli nel 2022?

Il 22 giugno 2020 viene arrestato a Napili per evasione dagli arresti domiciliari. Stava cenando insieme alla moglie Diana De Feo in un ristorante per il suo 89º compleanno. Dopo aver avvisato i carabinieri di Segrate, aveva raggiunto la città campana partendo in treno, senza aspetare l'autorizzazione del giudice del Tribunale di sorveglianza.