Chiello

L'artista originario di Potenza aveva debuttato all'Ariston in duetto con Rose Villain, nel 2025. Ha sfondato come solista grazie all'album d'esordio Oceano Paradiso.

Chiello
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  • Nome completo: Rocco Modello
  • Data di nascita: 09/04/1999
  • Luogo di nascita: Venosa (Potenza)
  • Segno zodiacale: Ariete
  • Social: Instagram

Biografia

Chiello, all’anagrafe Rocco Modello, è uno dei volti più interessanti della nuova scena musicale italiana, capace di attraversare trap, indie pop e cantautorato senza perdere la propria identità. Nato a Venosa, in provincia di Potenza, il 9 aprile 1999, cresce in Basilicata e inizia a rappare giovanissimo, intorno ai dodici anni, affascinato prima da Fabri Fibra e poi da un mix di riferimenti che vanno da XXXTentacion, Lil Peep e Juice WRLD al rock di Joy Division e Nirvana, fino ai cantautori Luigi Tenco, Gino Paoli e Piero Ciampi. Frequenta il liceo artistico a Melfi, che però abbandona al penultimo anno per dedicarsi completamente alla musica.

A diciotto anni lascia Venosa e si trasferisce per un periodo a Genova con alcuni amici conterranei. È lì che nel 2017 nasce il collettivo FSK Satellite, formato da Chiello insieme a Taxi B e Sapobully (con cui collaborano anche altri producer e rapper della scena). In poco tempo il progetto diventa un caso nella trap italiana grazie a uno stile provocatorio e crudo, raccontato nei dischi Trapshit (poi rieditato come FSK Trapshit Reveng e con ospiti come Gué e Rosa Chemical) e Padre, figlio e spirito del 2020, che include collaborazioni internazionali con Chief Keef e Tadoe.

Parallelamente, Chiello inizia a lavorare su brani propri: nel 2018 pubblica il mixtape "Zingaro" con Sapobully e l’EP Non troverai un tesoro, segnando i primi passi di una scrittura più intima e complessa. Dopo il trasferimento a Milano, dove tuttora vive, il collettivo FSK entra in pausa e lui sceglie di concentrarsi definitivamente sulla carriera da solista.

Nel 2021 arrivano le prime grandi collaborazioni: Chiello firma con Colapesce e Mace il brano "Ayahuasca" nell’album OBE, duetta con Madame in "La strega del frutteto" prodotta da Sick Luke e canta con Rkomi in "Cancelli di mezzanotte", presente nel successo multiplatino Taxi Driver. Nello stesso anno pubblica anche il singolo "Quanto ti vorrei", prodotto da Shablo, che anticipa l’album d’esordio Oceano Paradiso: undici tracce che segnano la svolta verso un suono sospeso tra indie pop, rock alternativo e cantautorato contemporaneo, con testi malinconici e profondi. Il disco ottiene il disco d’oro, supera i 133 milioni di stream e impone Chiello come una delle penne più personali della sua generazione.

Il successo di "Quanto ti vorrei" (poi certificato platino) lo porta come ospite ai live di X Factor 2021, quindi ai palchi del TIM Summer Hits e dei TIM Music Awards all’Arena di Verona nel 2022, accompagnati dal primo tour ufficiale. Nel 2023 pubblica poi l’album Mela marcia, anticipato dai singoli "Milano dannata" e "Puoi fare meglio", in cui racconta con linguaggio diretto e immagini forti la fragilità e le contraddizioni della vita in città.

Il 2024 e il 2025 sono gli anni di Scarabocchi, il terzo album in studio uscito ad aprile 2025 dopo una serie di singoli che definiscono un immaginario sempre più cinematografico ed emotivo. Nello stesso periodo, Chiello prende parte al brano "Paradiso" di Mahmood con Tedua e a "Ruggine" di Mace con Coez, confermando la sua centralità nella nuova scena pop‑urban italiana.

Nel febbraio 2025 arriva infine il primo assaggio di Sanremo: Chiello sale sul palco del 75° Festival come ospite di Rose Villain nella serata delle cover, interpretando con lei "Fiori rosa, fiori di pesco" di Lucio Battisti. Un anno dopo, nel 2026, il salto da ospite a Big in gara: Carlo Conti lo chiama tra i 30 protagonisti del Festival con il brano "Ti penso sempre", che l’artista definisce "un oscillare tra ricordo e vuoto", fatto di pensieri frammentati che cercano di fare i conti con un amore finito.

Vita privata

Sul piano personale, Chiello mantiene un profilo piuttosto riservato. Delle sue relazioni sentimentali si sa pochissimo, per scelta, dato che preferisce far parlare la musica. Molto più noto è il suo percorso di crescita personale e artistica. Abbandonare il liceo, lasciare Venosa e trasferirsi prima a Genova e poi a Milano hanno rappresentato scelte radicali, che Chiello ha spesso descritto come necessarie per mettere tutto sé stesso nella musica. In interviste e racconti, emerge la figura di un ragazzo introverso, appassionato di disegno e arte visiva, che ha trovato nella scrittura di canzoni un modo per trasformare le proprie insicurezze in forza creativa.

L’approdo a Sanremo 2026 rappresenta per lui non solo la consacrazione mediatica, ma anche una tappa simbolica: portare un brano fragile e personale come "Ti penso sempre" su uno dei palchi più istituzionali della musica italiana significa testare quanto il suo linguaggio, nato ai margini della trap, sia ormai diventato generazionale.

Perché si chiama “Chiello”?

Pare che lo pseudonimo sia nato come evoluzione di un nome d’arte usato agli inizi, ‘Pistacchiello’, che è diventato la sua identità artistica stabile, separata dal nome di battesimo Rocco Modello.

Qual è il disco che ha cambiato la sua carriera?

Senza dubbio Oceano Paradiso: ha segnato il passaggio dalla trap a un cantautorato emotivo, conquistando il disco d’oro e oltre 133 milioni di stream complessivi.

 

Che canzone porterà a Sanremo 2026?

Chiello sarà in gara tra i Big con “Ti penso sempre”, brano scritto con Tommaso Ottomano, descritto come una ballad dall’impianto rock alternativo che racconta di un amore che continua a vivere anche dopo la fine della storia.