Nicoletta Elmi

È diventata famosa come attrice bambina negli Anni ‘70 e ha poi recitato in numerosi film thriller e horror come Profondo rosso e Dèmoni

Nicoletta Elmi
Fonte: Archivio
  • Nome completo: Nicoletta Elmi
  • Data di nascita: 13/02/1964
  • Luogo di nascita: Roma
  • Segno zodiacale: Acquario
  • Altezza: 1.78 m
  • Professione: attore, modella
  • Data debutto: 1969

Biografia

Nicoletta Elmi è un’ex attrice e modella conosciuta per i suoi ruoli all’interno di grandi capolavori come Morte a Venezia e Profondo rosso. Nasce a Roma il 13 febbraio 1964 e inizia a lavorare nel mondo dello spettacolo già da bambina. I primi ingaggi di Elmi sono come modella e i suoi scatti finiscono su diverse riviste. Nel 1969, alla tenera età di 3 anni, debutta come attrice nel film di Roberto Malenotti Le sorelle ritrovandosi in una produzione internazionale circondata da grandi artisti come Giancarlo Giannini e Susan Strasberg.

Nello stesso anno interpreta La piccola Rosy nella commedia musicale Il suo nome è Donna Rosa che vede per protagonisti Al Bano e Romina Power. Lo stesso regista, Ettore Maria Fizzarotti, la richiama anche nel 1970 per riprendere il proprio suolo nel sequel del musical intitolato Mezzanotte d’amore. Recita poi come figlia della coppia protagonista nel film di Steno Cose di Cosa Nostra. Nel 1971 compare in uno dei capolavori del regista Luchino Visconti dal titolo Morte a Venezia ed è inoltre nel thriller di Mario Bava Reazione a catena. In questo periodo gira anche alcuni caroselli televisivi per pubblicizzare brand famosi come Simmental e Polaroid.

Il genere che contraddistingue la carriera della giovane attrice è l’horror e nel 1971 compare nel suo primo film di questo tipo, si tratta di una produzione internazionale diretta da Mario Bava e intitolata Gli orrori del castello di Norimberga. L’anno successivo ottiene il suo primo ruolo importante e ha così modo di dimostrare le sue doti di attrice bambina recitando nel thriller di Aldo Lado Chi l’ha vista morire?. In seguito ha dei piccoli ruoli, prima nel western Sotto a chi tocca! dove è diretta da Gianfranco Parolini e poi nella commedia Io e lui. Nel 1973 partecipa a un progetto prodotto dall’artista Andy Warhol, l’horror fantascientifico Il mostro è in tavola… barone Frankenstein. Nello stesso anno ha inoltre un ruolo importante in un film thriller intitolato Le orme.

Il progetto più importante della sua carriera è il capolavoro di Dario Argento Profondo rosso, nella pellicola Elmi interpreta una bambina di nome Olga. Nello stesso anno, il 1975, l’attrice è anche nel film dell’orrore Il medaglione insanguinato mentre nel 1976 è in un dramma dal titolo La linea del fiume. Dopo una pausa dalla recitazione, nel 1984 Nicoletta Elmi torna al cinema con due commedie: Windsurf – Il vento nelle mani e Amarsi un po’…, film dal carattere romantico con protagonista Claudio Amendola. Nel 1985 recita per l’ultima volta in un horror con Dèmoni, una produzione di Dario Argento diretta da Lamberto Bava, figlio di Mario Bava, uno dei primi registi a riconoscere il talento della giovane attrice.

Tra gli ultimi progetti nel modo dello spettacolo c’è la serie tv del 1987 I ragazzi della 3ª C a cui l’attrice si dedica per 2 anni. Qui recita nei panni di Benedetta Valentini, il personaggio dark e intellettuale della sitcom grazie a cui diventa molto conosciuta. Nel 1991 appare invece come ospite in un episodio dello show Andy e Norman. Dopo queste produzioni per la televisione Elmi decide di abbandonare la recitazione per iniziare una nuova carriera come logopedista.

Vita privata

Una volta abbandonati i riflettori Nicoletta Elmi presta attenzione a salvaguardare la propria privacy. Si sa poco sul suo conto, alcuni dettagli noti sono che vive a Milano ed è madre adottiva di tre figli che hanno origini colombiane.

Progetti

  • 1969 – Le sorelle (film di Roberto Malenotti)
  • 1969 – Il suo nome è Donna Rosa (film di Ettore Maria Fizzarotti)
  • 1970 – Mezzanotte d’amore (film di Ettore Maria Fizzarotti)
  • 1970 – Cose di Cosa Nostra (film di Steno)
  • 1971 – Morte a Venezia (film di Luchino Visconti)
  • 1971 – Reazione a catena (film di Mario Bava)
  • 1971 – Gli orrori del castello di Norimberga (film di Mario Bava)
  • 1972 – Chi l’ha vista morire? (film di Aldo Lado)
  • 1972 – Sotto a chi tocca! (film di Gianfranco Parolini)
  • 1973 – Io e lui (film di Luciano Salce)
  • 1973 – Il mostro è in tavola… barone Frankenstein (film di Antonio Margheriti)
  • 1974 – Le orme (film di Luigi Bazzoni)
  • 1975 – Profondo rosso (film di Dario Argento)
  • 1975 – Il medaglione insanguinato (film di Massimo Dallamano)
  • 1976 – La linea del fiume (film di Aldo Scavarda)
  • 1984 – Windsurf – Il vento nelle mani (film di Claudio Risi)
  • 1984 – Amarsi un po’… (film di Carlo Vanzina)
  • 1985 – Dèmoni (film di Lamberto Bava)
  • 1987 – I ragazzi della 3ª C (serie tv)
  • 1991 – Andy e Norman (serie tv)

Chi è la zia di Nicoletta Elmi?

La zia di Nicoletta Elmi da parte di padre è Maria Giovanna Elmi, la famosa conduttrice televisiva. 

Qual era il soprannome di Nicoletta Elmi?

Il suo soprannome era “La Linda Blair italiana”, il riferimento alla giovane attrice protagonista del film L'Esorcista sottolinea l'importanza avuta da Nicoletta Elmi nel cinema horror nel nostro Paese. 

Quale sport ha praticato Nicoletta Elmi?

Nicoletta Elmi ha praticato lo sport della pallavolo, a metà degli Anni '70 ha anche messo in pausa la carriera da attrice per dedicarsi a questa passione, tornando al cinema nel 1984 dopo quasi un decennio di assenza.