Monica Guerritore

La carriera dell'attrice e regista italiana con la recitazione nel sangue. Tutti i suoi ruoli a teatro fino ad arrivare al piccolo e grande schermo

Monica Guerritore
Fonte: Dal film La Lupa
  • Nome completo: Monica Guerritore
  • Data di nascita: 05/01/1958
  • Luogo di nascita: Roma
  • Segno zodiacale: Capricorno
  • Altezza: 1.68 m
  • Professione: attrice, regista
  • Social: Instagram

Biografia

Monica Guerritore è un’attrice, regista, drammaturga e scrittrice italiana. Nata a Roma da Dino Guerritore, medico, e Giuseppina Pentimalli, figlia del politico italiano Francesco Pentimalli, esordisce sul grande schermo quando ha solo 15 anni con la pellicola Una breve vacanza di Vittorio De Sica. Successivamente si ricava una piccola parte in Peccato veniale di Salvatore Sampieri, ma è il teatro il suo vero trampolino di lancio. Nel 1974, diretta da Giorgio Strehler, debutta al Piccolo di Milano interpretando Anja nel Giardino dei ciliegi di Anton Cechov. L’anno successivo è coprotagonista al fianco di Anne Heywood di La prima volta, sull’erba, film drammatico di Gianluigi Calderone che affronta il tema della sessualità adolescenziale. Dopo Cechov, torna sul palcoscenico con un adattamento di Lamberto Puggelli de Lo stordito di Molière.

Cechov sembra riuscirle particolarmente bene ed ecco che nel 1977 interpreta di nuovo un suo personaggio, questa volta è il turno di Elena nello Zio Vanja diretto da Mario Missiroli. Affianca la carriera teatrale con quella televisiva e cinematografica collaborando nel 1976 Marcello Mastroianni nel film Signori e signori, buonanotte e diventando la protagonista del primo sceneggiato Rai a colori, Manon Lascaut. Dopo essere andata in scena vestendo i panni di Viola nella Dodicesima notte e quelli di Angelica ne Il malato immaginario, nel 1981 si lega sentimentalmente a Gabriele Lavia che la dirige negli anni successivi in ruoli femminili di rilievo. Le sue doti recitative le permettono di passare da Giocasta a Lady Mcbeth e da Ofelia a La signorina Giulia. Da drammaturga si trasforma in icona sexy del cinema italiano partecipando a quattro film erotici tra il 1984 e il 1986. Tra questi quello che fatto più scandalo di tutti è Fotografando Patrizia di Salvatore Samperi, film che affronta la tematica dell’incesto.

Nel 1995 torna in scena con Il giardino dei ciliegi, abbandonando il ruolo della giovane Anja per impersonare quello più maturo della madre Liuba. L’anno successivo Gabriele Lavia la dirige nel ruolo di Gnà Pina nel film di successo La lupa, che le vale una candidatura al David di Donatello come miglior attrice protagonista. Il 1997 è l’anno del suo ritorno in Rai con Costanza di Pierluigi Calderoni, mentre nel 1999 appare nel cast de L’amore oltre la vita. Nei primi anni Duemila ricopre il ruolo di Ambra in Amanti e segreti, mentre due anni più tardi vesti i panni di Ada Sereni nel film a due puntate Exodus: i clandestini del mare. Nel 2007 è impegnata nelle riprese di Un giorno perfetto di Ferzan Ozpetek, mentre nel 2008 impersona la madre di uno dei ragazzi uccisi nella tragedia della Thyssen-Krupp nel film documentario La fabbrica dei tedeschi. A maggio dello stesso anno il suo amico Pappi Corsicato la vuole per Il seme della discordia, film che lo rilancia come regista. Chiude il 2008 girando La bella gente, pellicola che trionfa al Festival di Annecy e riscuote un discreto successo in Francia.

Nel 2010 partecipa al film di successo di Alessandro Genovesi, La peggior settimana della mia vita, mentre l’anno successivo riceve il Premio Moriconi come "Protagonista di scena". Sempre nel 2011, oltre a ricevere il titolo di Commendatore al Merito della Repubblica Italiana dal presidente Giorgio Napolitano per il suo contributo artistico, conquista il Festival di Spoleto con Mi chiedete di parlare, un testo su Oriana Fallaci da lei scritto e interpretato. Nell’aprile 2012 ritorna dopo ben 38 anni sul palco del Piccolo con lo spettacolo Mi chiedete di parlare, che è in un attimo sold out. A febbraio 2013 canta per la prima volta dal vivo nel musical End of the Rainbow di Peter Quilter e interpreta il personaggio di Rossa Tomei nella fiction Trilussa. A ottobre dell’anno seguente è di nuovo sul palcoscenico con lo spettacolo Mentre rubavo la vita folle e commovente, con al centro le poesie di Alda Merini.

A febbraio 2015 passa dall’altra parte della macchina da presa diventando regista e interprete di Qualcosa rimane (Collected stories) del Premio Pulitzer Donald Margulies. Nel 2016 è tra i candidati al Nastro D’Argento come Miglior Attrice per la sua interpretazione ne La bella gente, mentre negli anni seguenti riporta in auge Mariti e mogli di Woody Allen riscrivendo e dirigendo la pellicola e riprende – a distanza di dieci anni – Giovanna D’Arco. Dopo essersi aggiudicata il Premio Flaiano per la sua performance nel film Puoi baciare lo sposo, nel 2019 è regista e interprete de L’anima buona di Sezuan nella versione del suo mentore Giorgio Strehler.

Vita privata

Monica Guerritore è stata sposata dal 1981 fino al 2001 con l’attore e regista Gabriele Lavia da cui ha avuto due figlie, Maria Fragolina Lavia e Lucia Lavia. Dopo le relazioni con Giancarlo Giannini e Giancarlo Leone, nel 2001 inizia una storia con l’ex presidente della Rai ed ex parlamentare del PD Roberto Zaccaria, con cui convola a nozze nel 2010.

Progetti

Filmografia

Cinema

  • Una breve vacanza, regia di Vittorio De Sica(1973)
  • Peccato veniale, regia di Salvatore Samperi(1974)
  • La prima volta, sull’erba, regia di Gianluigi Calderone(1975)
  • Signore e signori, buonanotte, regia di Luigi Comencini(1976)
  • Stato interessante, regia di Sergio Nasca(1977)
  • L’ultimo giorno d’amore(L’homme pressé), regia di Édouard Molinaro (1977)
  • Eutanasia di un amore, regia di Enrico Maria Salerno(1978)
  • Amo non amo, regia di Armenia Balducci(1979)
  • Uomini e no, regia di Valentino Orsini(1980)
  • Ombre, regia di Mario Caiano(1980)
  • Bosco d’amore, regia di Alberto Bevilacqua(1981)
  • Più bello di così si muore, regia di Pasquale Festa Campanile(1982)
  • Io con te non ci sto più, regia di Gianni Amico(1983)
  • Principe di Homburg, regia di Gabriele Lavia(1983)
  • La vela incantata, regia di Gianfranco Mingozzi(1983)
  • Fotografando Patrizia, regia di Salvatore Samperi (1984)
  • Scandalosa Gilda, regia di Gabriele Lavia (1985)
  • La venexiana, regia di Mauro Bolognini(1986)
  • Sensi, regia di Gabriele Lavia (1986)
  • Strana la vita, regia di Giuseppe Bertolucci(1987)
  • Mutande pazze, regia di Roberto D’Agostino(1992)
  • La lupa, regia di Gabriele Lavia (1996)
  • Femmina, regia di Giuseppe Ferlito(1998)
  • Liberarsi – Figli di una rivoluzione minore, regia di Salvatore Romano(2008)
  • Sandrine nella pioggia, regia di Tonino Zangardi(2008)
  • Un giorno perfetto, regia di Ferzan Özpetek(2008)
  • La fabbrica dei tedeschi, regia di Mimmo Calopresti(2008)
  • Il seme della discordia, regia di Pappi Corsicato(2008)
  • La bella gente, regia di Ivano De Matteo(2008)
  • Parfums D’Alger, Regia: Rachid Benhadj/Vittorio Storaro(2010)
  • La peggior settimana della mia vita, regia di Alessandro Genovesi(2011)
  • Come non detto, regia di Ivan Silvestrini(2012)
  • Puoi baciare lo sposo, regia di Alessandro Genovesi (2018)
  • Tuttapposto, regia di Gianni Costantino(2019)

Televisione

  • Manon, regia di Sandro Bolchi– miniserie TV (1976)
  • La tela del ragno, regia di Mario Ferrero– miniserie TV (1980)
  • Bosco d’amore, regia di Alberto Bevilacqua– miniserie TV (1982)
  • Uno di noi, regia di Fabrizio Costa– miniserie TV (1996)
  • Costanza, regia di Gianluigi Calderone– miniserie TV (1998)
  • Scene da un matrimonio, regia di Gabriele Lavia– film TV (1999)
  • L’amore oltre la vita, regia di Mario Caiano(1999)
  • Retour aux sourses, regia di Didier Grousset (2003)
  • Amanti e segreti, regia di Gianni Lepre– serie TV (2004-05)
  • Questo amore, regia di Luca Manfredi– miniserie TV (2004)
  • Exodus – Il sogno di Ada, regia di Gianluigi Calderone– miniserie TV (2007)
  • Fuga con Marlene, regia di Alfredo Peyretti– film TV (2007)
  • Sant’Agostino, regia di Christian Duguay– miniserie TV (2009)
  • Rossella, regia di Gianni Lepre – serie TV (2011)
  • Sabato, domenica e lunedì, regia di Massimo Ranieri– film TV (2012)
  • Trilussa – Storia d’amore e di poesia, regia di Lodovico Gasparini– miniserie TV (2013)
  • Non uccidere, regia di Giuseppe Gagliardi– serie TV (2015)
  • Speravo de morì prima, regia di Luca Ribuoli– serie TV (2021)
  • Vita da Carlo, regia di Carlo Verdonee Arnaldo Catinari – serie Amazon Video (2021)

Cortometraggi

  • Sono io, regia di Sergio Castellitto(2006)

Teatro

  • Il giardino dei ciliegi, regia di Giorgio Strehler(1974-77)
  • Lo stordito, ovvero I contrattempi, regia di Lamberto Puggelli(1975)
  • Zio Vanja, regia di Mario Missiroli(1978)
  • La dodicesima notte, regia di Giorgio De Lullo(1979)
  • Il malato immaginario, regia di Giorgio De Lullo (1980)
  • I masnadieri, regia di Gabriele Lavia(1982)
  • Il principe di Homburg, regia di Gabriele Lavia (1983)
  • Don Carlos, regia di Gabriele Lavia (1983)
  • Amleto, regia di Gabriele Lavia (1985)
  • Il diavolo e il buon Dio, regia di Gabriele Lavia (1986)
  • Spettri, regia di Gabriele Lavia (1986)
  • La casa scoppiata, regia di Gabriele Lavia (1987)
  • Macbeth, regia di Gabriele Lavia (1987-88)
  • Edipo re, regia di Gabriele Lavia (1988-89)
  • Il padre, regia di Gabriele Lavia (1988-900)
  • Riccardo III, regia di Gabriele Lavia (1989)
  • Zio Vanja, regia di Gabriele Lavia (1990-91)
  • La signorina Giulia, regia di Gabriele Lavia (1992)
  • Sei personaggi in cerca d’autore, regia di Mario Missiroli (1993)
  • Il duello, regia di Gabriele Lavia (1994)
  • Il giardino dei ciliegi, regia di Gabriele Lavia (1995-96)
  • Scene da un matrimonio, regia di Gabriele Lavia (1997-98)
  • Madame Bovary, regia di Giancarlo Sepe(1999-2001)
  • Odissea, regia di Matteo Tarasco (2001)
  • Carmen, regia di Giancarlo Sepe (2001-02)
  • La signora delle camelie, regia di Giancarlo Sepe (2003-04)
  • Giovanna D’Arco(2005-09)
  • Teresa d’Avila(2005)
  • Dall’inferno all’infinito(2008-10)
  • Danza di morte, regia di Gabriele Lavia (2010)
  • Mi chiedete di parlare(2011-13)
  • End of the Rainbow, regia di Juan Diego Puerta López(2013)
  • Mentre rubavo la vita folle e commovente, regia di Mimma Nocelli(2014)
  • Qualcosa rimane(2016)
  • Mariti e mogli(2017-18)
  • L’anima buona di Sezuan(2019)

Regie teatrali

  • Giovanna D’Arco(2005-09)
  • Teresa d’Avila(2005)
  • Dall’inferno all’infinito(2008-10)
  • Amore e psyche(2009-10)
  • Mi chiedete di parlare(2011-13)
  • Qualcosa rimane(2016)
  • Mariti e mogli(2017-18)
  • L’anima buona di Sezuan(2019)

Premi e Riconoscimenti

  • David di Donatello
    • 1997– Candidatura alla migliore attrice protagonista per La lupa
  • Nastro d’argento
    • 2016– Candidatura alla migliore attrice protagonista per La bella gente
  • Premio Flaiano
    • 1998 – Premio Flaiano per il teatroper Scene da un matrimonio
  • Taormina Arte Award
    • 1977 – Arancia d’oro alla miglior attrice

Chi è la madre di Monica Guerritore?

La madre di Monica Guerritore è Giuseppina Pentimalli, figlia del politico italiano Francesco Pentimalli.

Quanti mariti ha avuto Monica Guerritore?

Monica Guerritore ha avuto due mariti: Gabriele Lavia (dal 1981 al 2001) e Roberto Zaccaria (dal 2010).

Come si chiamano le figlie di Monica Guerritore?

Le figlie di Monica Guerritore si chiamano Lucia Lavia e Maria Lavia.