Dargen D'Amico

Rapper, deejay, produttore discografico e ora anche giudice di X Factor Italia: ecco la storia del cantante di "Dove si balla"

Dargen D'Amico
Fonte: IPA
  • Nome completo: Jacopo Matteo Luca D'Amico
  • Data di nascita: 29/11/1980
  • Luogo di nascita: Milano
  • Segno zodiacale: Sagittario
  • Altezza: 1.8 m
  • Nazionalità: Italia
  • Professione: cantante, dj, produttore
  • Data debutto: 1999
  • Social: Facebook, Instagram

Biografia

Dargen D’amico si avvicina al mondo della musica rap fin da giovanissimo: ancora ragazzo partecipa a sfide di freestyle nei locali di Milano, dove incontra Jake La Furia e Guè Pequeno (che era già suo compagno di scuola al liceo). I tre fondano un gruppo, i Sacre Scuole, e nel 1999 pubblicano il loro primo e unico album, 3 MC’s al cubo. Nel 2006 intraprende la carriera da solista e debutta con l’album Musica senza musicisti. Il disco viene pubblicato dalla Giada Mesi, etichetta discografica indipendente fondata dallo stesso d’Amico insieme a Francesco Gaudesi. È però il suo secondo album, Di vizi di forma virtù, quello in cui emerge più chiaramente l’influenza che i cantautori hanno su di lui: da Lucio Dalla a Enzo Jannacci, passando per Franco Battiato, i suoi testi sono ispirati dai grandi nomi della musica italiana, e trattano tematiche importanti come il lavoro, la società, le difficoltà economiche e molto altro.

Nel 2010 Dargen D’Amico lancia l’EP D’ Parte prima, in cui indaga il tema dell’amore in ogni sua forma, con alcuni brani che si ritrovano anche nel disco CD’ del 2011. Nel frattempo, il rapper e deejay collabora con moltissimi artisti della scena musicale italiana e incide numerosi singoli insieme, tra gli altri, a Fedez, j-Ax, Fabri Fibra, i Two Fingerz, Marracash, i Crookers, Max Pezzali e moltisismi altri. Nel 2013, ad esempio, spopola con il singolo Bocciofili, in collaborazione con Fedez e Mistico. Nel 2012 pubblica invece il suo quarto album, Nostalgia istantanea, seguito l’anno successivo da Vivere aiuta a non morire. Nel 2014 lancia, a cadenza settimanale, alcuni singoli, poi riuniti nella raccolta L’ottavia, e nel 2017 collabora con la pianista Isabella Turso per l’album Variazioni.

Nel 2019 D’Amico pubblica Ondagranda, un disco interamente scritto a quattro mani con Emiliano Pepe, e l’anno successivo è il turno del suo settimo album in studio, Bir Tawil. Continua, nel corso degli anni, a collaborare con i più grandi nomi della musica (soprattutto rap) italiana, e nel 2021 è dietro le quinte del Festival di Sanremo in veste di autore per Annalisa e Francesca Michelin e Fedez (che partecipano in coppia); nel 2022, invece, partecipa alla kermesse per la prima volta come concorrente, con il brano Dove si balla: ottiene il nono posto in classifica, ma la canzone diventa un vero e proprio tormentone. Nello stesso anno viene scelto come giudice di X Factor Italia.

Vita privata

Dargen D’Amico, il cui vero nome è Jacopo D’Amico, è nato a Milano da genitori originari dell’isola di Filicudi. Si definisce un "cantautorap", visto che il suo stile unisce la musica rap alle influenze cantautorali. Molto conosciuto nel mondo rap, ha ottenuto uno strepitoso successo anche tra il pubblico poco incline a questo genere musicale grazie al Festival di Sanremo 2022. Della sua vita privata, però, si conoscono pochi dettagli: non lascia trapelare nulla riguardo alla sua vita sentimentale, e nessuno sa se abbia o meno una compagna. Lui stesso ha infatti raccontato più volte come, secondo lui, il gossip non c’entri nulla con la sua carriera musicale, e perciò cerca di tenersene il più lontano possibile.

Progetti

  • 1999 – 3 MC’s al cubo (album con i Sacre Scuole)
  • 2006 – Musica senza musicisti (album)
  • 2008 – Di vizi di forma virtù (album)
  • 2008 – Oltre il mare (singolo con Two Fingerz e Joe Fallisi)
  • 2010 – D’ Parte prima (extended play)
  • 2010 – D’ Parte seconda (extended play)
  • 2010 – Festa festa (singolo con Crookers e Fabri Fibra)
  • 2011 – CD’ (album)
  • 2011 – La cassa spinge (singolo con Bumbblonde e Luckybeard)
  • 2011 – Balerasteppin (album con i Macrobiotics)
  • 2012 – Nostalgia istantanea (album)
  • 2012 – Adolescenza K.O. (singolo con Edipo)
  • 2012 – Mi vuoi bene (singolo con DJ Aladyn, Remo Anzovino e Dell’Era)
  • 2013 – Vivere aiuta a non morire (album)
  • 2013 – Continua a correre (singolo con Andrea Nardinocchi)
  • 2013 – Siamo tutti uguali (singolo con Andrea Volontè)
  • 2013 – L’amore a modo mio (singolo con J-Ax)
  • 2013 – Bocciofili (singolo con Fedez e Mistico)
  • 2013 – Due come noi (singolo con Max Pezzali)
  • 2014 – Amo Milano (singolo)
  • 2015 – D’io (album)
  • 2015 – La mia generazione (singolo)
  • 2015 – B&W (singolo con Two Fingerz)
  • 2015 – Modigliani (singolo)
  • 2017 – Variazioni (album)
  • 2017 – Le squadre (singolo con Isabella Turso)
  • 2017 – L’altra (singolo con Isabella Turso)
  • 2018 – L’otttavia (raccolta)
  • 2018 – Dormi? (singolo)
  • 2018 – A Copacabana (singolo)
  • 2018 – Teppista! (singolo)
  • 2018 – Fotoshop (singolo)
  • 2019 – Ondagranda (album)
  • 2020 – Bir Tawil (album)
  • 2020 – La vocina nella testa (singolo)
  • 2020 – Abbastanza (singolo)
  • 2020 – Ma non era vero (singolo)
  • 2020 – Jacopo (singolo)
  • 2022 – Dove si balla (singolo)
  • 2022 – Nei sogni nessuno è monogamo (album)

Perché Dargen D'Amico indossa sempre gli occhiali da sole?

Negli anni gli occhiali da sole sono diventati un vero e proprio marchio di fabbrica di Dargen D'Amico. In un'intervista a Domenica In nel 2022, ha rivelato: Io porto gli occhiali perché penso sia giusto non mostrare tutto di sé e se posso evitarmi questo disturbo preferisco".

Quante volte ha partecipato Dargen D'Amico a Sanremo?

Dargen D'Amico ha partecipato tre volte a Sanremo, in tre vesti diverse: nel 2013 come giudice di Area Sanremo, concorso dedicato ai giovani; nel 2021 come autore dei brani Chiamami per nome e Dieci; nel 2022 come concorrente con Dove si balla.

Perché Dargen D'Amico ha scelto questo nome d'arte?

Il suo vero nome è Jacopo D'Amico, e in un'intervista a Rolling Stone ha chiarito che Dargen è l'abbreviazione di D'Argento. Per questo, la pronuncia corretta è Dàrgen.

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