Mario Riva

Ha fatto la storia della televisione con Il Musichiere, ma è stato anche un attore prolifico con più di 50 film all'attivo

Mario Riva
Fonte: IPA
  • Nome completo: Mario Bonavolontà
  • Data di nascita: 26/01/1913
  • Luogo di nascita: Roma
  • Data di morte: 01/09/1960
  • Luogo di morte: Verona
  • Segno zodiacale: Acquario
  • Professione: attore, conduttore
  • Data debutto: 1941

Biografia

Mario Riva è stato un attore e conduttore televisivo e radiofonico italiano. Nasce a Roma nel 1913 e inizia a lavorare per il mondo dello spettacolo già negli Anni ’30. Il suo esordio avviene infatti in radio, dove dal 1938 partecipa in ruoli minori a commedie e radiogrammi per l’emittente EIAR. Fa il suo debutto al cinema nel 1941 con la pellicola Due cuori sotto sequestro e poi entra a far parte del cast della trasmissione radiofonica Il Terziglio. Durante la Seconda guerra mondiale viene arruolato e serve di stanza a Zara con il Corpo dei Bersaglieri, mentre intrattiene le truppe con degli spettacoli.

Terminata l’esperienza militare, Riva torna a fare cinema e prima della fine del decennio appare in 9 lungometraggi, recitando anche per Steno e inaugurando una prolifica carriera con il regista Mario Mattoli, per il quale negli anni successivi lavora in ben 11 progetti. Nel frattempo crea con l’attore di varietà Riccardo Billi il duo "Billi e Riva", con il quale è molto attivo nei primi Anni ’50, tanto da recitare al suo fianco anche in Scuola elementare, un film di Alberto Lattuada.

Steno, Mattoli e Lattuada sono solo alcuni dei nomi del cinema italiano per cui Riva recita. Negli Anni ’50 realizza infatti in quasi 50 produzioni che portano le firme, tra gli altri, di Giorgio Simonelli, Luigi Zampa, Mario Landi e Mario Soldati. È così che l’attore si ritrova a condividere lo schermo con colleghi del calibro di Totò, Alberto Sordi, Vittorio De Sica, Walter Chiari e Aldo Fabrizi.

Nella seconda metà del decennio poi trova la fama grazie al nuovo mezzo di comunicazione del momento: la televisione. Qui, dopo aver debuttato con la trasmissione Duecento al secondo, presenta dal dicembre 1957 il primo quiz musicale della storia della televisione, Il Musichiere, andato in onda fino al maggio 1960. Oltre a condurne le competizioni, Riva intrattiene anche gli ospiti d’onore, con i quali a volte si cimenta anche in duetti. È sempre lui poi a interpretare la sigla finale della trasmissione: Domenica è sempre domenica.

Vita privata

Nel 1947 Riva conosce l’attrice Diana Dei, con la quale quattro anni dopo accoglie la nascita del figlio Antonello. Questi segue poi in parte le orme paterne, affiancando alla professione di chef quella di regista di programmi televisivi.

Progetti

  • 1941 – Due cuori sotto sequestro (film di Carlo Ludovico Bragaglia ()
  • 1948 – Totò al giro d’Italia (film di Mario Mattoli)
  • 1949 – Totò cerca casa (film di Steno)
  • 1949 – Adamo ed Eva (film di Mario Mattoli)
  • 1951 – Domani è un altro giorno (film di Léonide Moguy)
  • 1951 – Arrivano i nostri (film di Mario Mattoli)
  • 1952 – Vendetta… sarda (film di Mario Mattoli)
  • 1952 – Giovinezza (film di Giorgio Pàstina)
  • 1953 – Anni facili (film di Luigi Zampa)
  • 1954 – Ridere! Ridere! Ridere! (film di Edoardo Anton)
  • 1954 – Scuola elementare (film di Alberto Lattuada)
  • 1955 – Il campanile d’oro (film di Giorgio Simonelli)
  • 1956 – I giorni più belli (film di Mario Mattoli)
  • 1957-1960 – Il Musichiere (programma tv)
  • 1958 – Domenica è sempre domenica (film di Camillo Mastrocinque)
  • 1958 – Totò, Peppino e le fanatiche (film di Mario Mattoli)
  • 1958 – Mia nonna poliziotto (film di Steno)
  • 1958 – Ladro lui, ladra lei (film di Luigi Zampa)
  • 1958 – I prepotenti (film di Mario Amendola)
  • 1960 – Il vigile (film di Luigi Zampa)

Qual è stata la causa di morte di Mario Riva?

La causa di morte di Mario Riva è stata una rovinosa caduta che gli ha arrecato una lacerazione alla testa e la frattura della sesta vertebra dorsale e di tre costole. Dopo l’incidente l’attore è stato subito portato in ospedale, ma alle ferite riportate si sono poi aggiunte complicazioni polmonari e cardiache che hanno posto fine alla sua vita.

Com'è avvenuta la caduta di Mario Riva?

Al momento della caduta che gli è risultata poi fatale, Mario Riva si trovava dietro le quinte dell’Arena di Verona. L’attore presenziava qui alla serata finale del Festival de Il Musichiere, un evento nato dall’omonima trasmissione televisiva e giunto proprio nel 1960 alla sua seconda edizione. Riva doveva percorrere un praticabile del retroscena e apparire poi sul palco, ma è inciampato forse ingannato dall’oscurità o acciecato dalle luci del proscenio ed è caduto malamente su assi e attrezzi da un’altezza di 3 metri.

Quando si sono sposati Mario Riva e sua moglie?

Diana Dei in realtà non era moglie di Mario Riva. Conosciutisi alla fine degli Anni ’40, i due sono stati inseparabili fino alla morte di lui, ma non sono mai stati sposati. L’attrice infatti nel 1936 era convolata a nozze con il compagno Gyorgy Feldes, da cui si era presto separata chiedendo l’annullamento del vincolo matrimoniale. Questo però le è stato concesso solo nel 1960, impedendole così per tanti anni di unirsi legalmente a Riva.


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