Don Matteo

Il parroco più amato d'Italia indaga sui delitti di Gubbio e dintorni nelle celebre fiction di Rai 1

Fonte: Archivio

Storia del programma

Don Matteo è una serie tv italiana trasmessa da Rai 1. La prima puntata è andata in onda il 7 gennaio 2000. Nonostante le buone aspettative dell’azienda, nessuno poteva immaginare che la serie scelta dalla Rai per inaugurare gli anni Duemila sarebbe poi stata per molti anni – oltre che prolifica – una delle più viste e amate dal pubblico italiano.

La scelta di Terence Hill nel ruolo del protagonista fu fatta dalla produzione soltanto quando l’attore annullò gli impegni che aveva precedentemente preso con Mediaset (pare, per un ruolo analogo a questo).

Il plot della serie è il seguente: a Gubbio (provincia di Perugia) arriva un sacerdote incaricato come parroco della Chiesa di San Giovanni, in sostituzione di Don Luigi, da poco deceduto. L’uomo prescelto è Don Matteo Bondini (ma nella prima serie era Don Matteo Minelli).

Ciò che i fedeli e gli abitanti non sanno è che Don Matteo possiede un intuito fuori dall’ordinario e una capacità altrettanto elevata di scavare nell’animo umano. Fin dalla prima puntata Don Matteo risolve casi di crimini (ma pure vicende legali), dialogando se necessario anche con i responsabili dei delitti. Ad aiutarlo è l’amico e maresciallo dei carabinieri Nino Cecchini, anche se verrà più volte ostacolato dai capitani della caserma dei carabinieri. I personaggi sono quasi sempre accompagnati da un pizzico di ironia.

Don Matteo è un personaggio dichiaratamente ispirato a Padre Brown, in Italia famoso sia per i racconti gialli di Gilbert Keith Chesterton che per l’interpretazione di Renato Rascel nell’adattamento televisivo di casa nostra; e come Brown è un presbitero-investigatore. Da Gubbio, a partire dalla nona stagione l’azione e la brigata di personaggi si trasferiscono nella non lontana Spoleto, dalla Chiesa di San Giovanni Battista a quella di sant’Eufemia.

Nel corso degli anni non sono soltanto le location ad essere state cambiate, ma diversi sono gli attori che, lasciando comunque la propria impronta, si sono dedicati ad altri progetti. Basti pensare all’avvicendarsi dei capitani dei carabinieri: da Flavio Insinna a Simone Montedoro a Maria Chiara Giannetta.

Accanto alle colonne portanti Terence Hill e Nino Frassica si sono avvicendati tanti volti, svariati attori talvolta anche di buon nome (come Gastone Moschin, Sydne Rome, Renato Carpentieri, Pamela Villoresi e molti altri), tutti componenti della grande famiglia di Don Matteo.

Nel settembre del 2020 Terence Hill è sul set per girare la sua ultima scena nei panni di Don Matteo. L’attore è presente fino alla quarta puntata della tredicesima stagione, trasmessa nel 2022. Nelle puntate successive è sostituito da Raoul Bova, che interpreta Don Massimo, il nuovo parroco di Spoleto.

Premi

  • 2002 – 42ª edizione del Festival Internazionale della Televisione di Monte Carlo: Terence Hill miglior attore dell’anno e Alessandro Jacchia miglior produttore europeo dell’anno per Don Matteo.
  • 2012 – 52º Premio Regia Televisiva come miglior fiction (ottava stagione).
  • 2014 – 54º Premio Regia Televisiva come miglior fiction (nona stagione).

Inizialmente quali attori furono presi in considerazione per interpretare Don Matteo?

Benché possa sembrare strano, prima del definitivo Sì di Terence Hill, per interpretare Don Matteo furono presi in considerazione Lino Banfi e, addirittura, Giancarlo Magalli

Inizialmente come avrebbe dovuto chiamarsi Don Matteo?

Inizialmente il sacerdote più famoso della tv avrebbe dovuto chiamarsi Don Teodoro, ma fu lo stesso Terence Hill, non convinto, a suggerire di cambiare il nome del suo personaggio

Qual è stata la puntata di Don Matteo più vista di sempre?

La puntata di Don Matteo più vista di sempre è stata l’ultima della decima stagione, andata in onda il 14 aprile 2016, vista da 15.954.000 spettatori

In quale puntata di Don Matteo appare Fabio Rovazzi?

Fabio Rovazzi appare nella prima puntata della dodicesima stagione di Don Matteo. Il titolo dell’episodio è Non avrai altro Dio all'infuori di me

Chi ha scritto la storica sigla di Don Matteo?

La storica sigla di Don Matteo è stata composta dal grande Pino Donaggio, così come le altre musiche della serie.

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