Milano, 4 nov. (askanews) - Alla fine è lei stessa ad ammettere che la motivazione più forte dietro la decisione di fare il suo 'battesimo' internazionale come premier proprio a Bruxelles è stata la volontà di provare a superare lo scetticismo che ha accompagnato la sua vittoria e l'arrivo a palazzo Chigi. Giorgia Meloni sbarca nel cuore dell'Unione europea, che tante volte in passato ha criticato, con il preciso intento di dimostrare che in quel mondo lei non è un'aliena. Lo spiega in una breve dichiarazione, senza spazio per le domande, rilasciata a sera prima della cena di lavoro.





















