ULTIME NOTIZIE 01 APRILE 2026

Corte suprema Usa decide sull ius soli, anche Trump all'udienza

Washington, 1 apr. (askanews) - Proteste davanti alla Corte Suprema degli Stati Uniti, nel giorno di una udienza che mette al centro l'essenza stessa dell'identità e del sogno americano: lo ius soli, cioé l'acquisizione della cittadinanza per nascita negli Stati Uniti.

Un pilastro della nazione messo in dubbio da Donald Trump con un ordine esecutivo a inizio mandato, secondo cui i figli nati da persone presenti illegalmente o temporaneamente negli Stati Uniti non possono essere cittadini americani.

Per l'occasione lo stesso Trump ha partecipato all'udienza della Corte suprema, primo presidente in carica nella storia a farlo. Lo ius soli è stabilito dal 14esimo emendamento della Costituzione degli Stati Uniti che sancisce il principio del diritto di nascita, secondo cui ogni bambino nato negli Stati Uniti è automaticamente cittadino americano.

In vigore da oltre 150 anni, è stato consolidato nel 1898 da una sentenza della Corte Suprema che ha riconosciuto che Wong Kim Ark, figlio di immigrati cinesi nato in California (ovest), era effettivamente cittadino americano per nascita.

La sentenza è attesa per fine giugno.

Alcuni video presenti in questa sezione sono stati presi da internet, quindi valutati di pubblico dominio. Se i soggetti presenti in questi video o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, basterà fare richiesta di rimozione inviando una mail a: team_verticali@italiaonline.it. Provvederemo alla cancellazione del video nel minor tempo possibile.
Condividi
Annulla
Chiudi
Caricamento contenuti...