Windows va troppo lento? Ecco come usare l'intelligenza artificiale per velocizzarlo
PC lento? Se non vuoi perdere tempo a capire cosa lo fa rallentare, affidati alla soluzione IA di Microsoft. Ecco come funziona.

Quando acquisti un computer con Windows preinstallato è quasi sempre il massimo della velocità e dell’efficienza. Con il passare del tempo, però, il sistema comincia inesorabilmente a rallentare, e a diventare farraginoso.
Cosa fare per renderlo più veloce? Affidarsi ad esempio agli strumenti di diagnostica, così da capire quale sia il problema nel PC e come risolverlo. Ma non tutti hanno le competenze specifiche per interpretare dati così complessi.
Proprio per evitare tutto questo, Microsoft ha deciso di affidare parte di questo lavoro all’intelligenza artificiale.
- Windows punta a velocizzare il tuo PC con l'intelligenza artificiale
- Come funziona ETW di Windows
- Attenzione ai limiti di Copilot
- Requisiti tecnici e sviluppi futuri
Windows punta a velocizzare il tuo PC con l’intelligenza artificiale
L’ultima novità tech di Windows si chiama ETW MCP. Legata alla tecnologia Event Tracing for Windows, è un nuovo strumento che consente di interrogare (attraverso l’IA GitHub Copilot) i dati sulle prestazioni del computer, utilizzando semplicemente il linguaggio naturale.
Particolarità di ETW è che registra un numero enorme di eventi legati a processore, memoria, disco, rete, processi e thread, salvandoli all’interno di file con estensione ETL che possono poi essere analizzati con utility come WPA, Windows Performance Analyzer.
Una soluzione comoda per chi non sa come muoversi tra i parametri tecnici, evitando di far perdere ore nell’apprendimento di software complessi prima ancora di capire quale sia il problema.
Infatti non parliamo di uno strumento riservato esclusivamente a ingegneri del software, sviluppatori di driver o tecnici hardware: chiunque si ritrovi un file ETL sulla scrivania senza sapere da dove cominciare può utilizzarlo per velocizzare di nuovo il proprio PC.
Come funziona ETW di Windows
Semplice: puoi aprire una traccia e chiedere direttamente a GitHub Copilot quali processi abbiano consumato più CPU, cosa sia cambiato tra due test differenti o quali thread siano rimasti bloccati in attesa durante un rallentamento.
ETW MCP agisce come un server locale privo di interfaccia grafica, mettendo a disposizione dell’assistente IA una serie di strumenti per elaborare e interrogare le tracce. Se non conosci il nome esatto della tabella di Windows Performance Analyzer che ti serve, puoi iniziare ponendo una domanda generica e poi restringere il campo con richieste successive.
Oltre a questo, puoi avviare un’indagine in linguaggio semplice, selezionare una cartella di tracce in modalità headless per classificarle prima di aprirne una qualsiasi, e persino automatizzare le analisi ripetitive lanciando lo stesso prompt su più tracce all’interno di uno script o nei processi di integrazione continua.
Attenzione ai limiti di Copilot
Ovviamente, essendoci in mezzo l’intelligenza artificiale, il rischio di allucinazioni rimane.
Per mitigarlo, l’elaborazione dei dati si basa su .NET TraceProcessing, ovvero la medesima tecnologia usata da Microsoft per analizzare le prestazioni delle build di Windows e per alimentare diverse tabelle di Windows Performance Analyzer.
Questo riduce la probabilità che Copilot inventi eventi o numeri non presenti nel file, anche se non elimina del tutto il problema. Le risposte possono comunque variare da un’esecuzione all’altra ed essere incomplete o imprecise.
Per questa ragione, precisa Microsoft, “considera l’output di Copilot come un punto di partenza generato dall’assistente, non come una diagnosi finale“.
Requisiti tecnici e sviluppi futuri
Dal punto di vista tecnico, il pacchetto Microsoft.Windows.EventTracing.MCP richiede Windows, .NET 10, nonché un client compatibile con il Model Context Protocol, oltre a un abbonamento a GitHub Copilot per utilizzare gli strumenti indicati dall’azienda.
Sempre nella nota Microsoft ha annunciato la preparazione di WPA MCP, una variante integrata direttamente dentro Windows Performance Analyzer, grazie alla quale Copilot potrà affiancare direttamente i grafici e le tabelle dell’applicazione. Così potrai rivolgere all’assistente domande sulla traccia aperta e verificare subito i risultati a schermo.
FAQ
È un nuovo strumento legato a Event Tracing for Windows che permette di analizzare i dati sulle prestazioni con l'aiuto di Copilot, usando domande in linguaggio naturale invece di comandi tecnici.
Sì. Microsoft lo pensa proprio per chi si trova con un file ETL e non sa da dove iniziare: puoi chiedere all'IA cosa sta rallentando il PC senza dover conoscere subito gli strumenti di analisi.
Puoi chiedere quali processi hanno usato più CPU, cosa è cambiato tra due test o quali thread sono rimasti bloccati durante un rallentamento. L'assistente traduce la traccia in risposte leggibili.
Sì, qualche errore o incompletezza resta possibile. Microsoft usa .NET TraceProcessing per ridurre il rischio di dati inventati, ma consiglia di considerare l'output come un punto di partenza, non come una diagnosi finale.


















