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WhatsApp, arrivano gli username: a cosa servono e come cambiare il proprio

WhatsApp introduce gli username: si potrà chattare senza condividere il numero. La funzione è in rollout e punta a migliorare privacy e controllo dei contatti.

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WhatsApp in uno smartphone 123rf

WhatsApp cambia uno dei suoi elementi più riconoscibili. Dopo anni legati al numero di telefono, l’app di messaggistica introduce gli username, un sistema che consente di contattare altre persone senza condividere i propri dati personali. La novità è già in fase di rilascio, ma riguarda per ora solo un numero limitato di utenti.

Il rollout è graduale e non tutti vedranno subito la funzione. Gli username stanno comparendo nelle versioni beta su Android e iOS e verranno estesi progressivamente.

A cosa serve l’username su WhatsApp?

L’introduzione degli username modifica il modo in cui si entra in contatto su WhatsApp. Fino a oggi, ogni conversazione passava inevitabilmente dal numero di telefono. Con questo aggiornamento, invece, è possibile condividere un nome utente al posto del proprio numero, come accade già da tempo su Telegram.

Il cambiamento riguarda soprattutto la privacy. Chi riceve un username può avviare una chat senza vedere il numero associato all’account. Il numero resta comunque necessario per registrarsi e utilizzare l’app, ma non è più l’unico elemento da condividere.

Il sistema introduce anche una modalità di contatto più controllata. Accanto allo username, WhatsApp sta testando una chiave opzionale a quattro cifre, che deve essere inserita da chi prova a scrivere per la prima volta, limitando così le interazioni indesiderate.

Resta invariato il funzionamento della sicurezza. Anche le conversazioni avviate tramite username continuano a essere protette dalla crittografia end-to-end, senza accesso ai contenuti da parte della piattaforma.

Come impostare un username su WhatsApp

Quando la funzione è disponibile sul proprio account, l’attivazione avviene dalle impostazioni. Basta aprire il profilo e verificare la presenza del campo dedicato agli username. Da lì è possibile scegliere un nome utente e associarlo all’account.

La procedura è guidata e accompagna passo dopo passo alla creazione. Una volta scelto, lo username può essere condiviso con altri utenti al posto del numero di telefono.

Non tutti i nomi sono validi. WhatsApp ha definito regole precise per evitare confusione o abusi. Gli username devono avere una lunghezza compresa tra 3 e 35 caratteri, includere almeno una lettera e possono usare solo lettere minuscole, numeri, punti e underscore. Non è possibile iniziare con “www” o terminare con domini come “.com” o “.net”.

C’è anche un vincolo legato all’ecosistema Meta Platforms. Lo username deve essere disponibile non solo su WhatsApp, ma anche su piattaforme come Facebook e Instagram. Se il nome scelto è già utilizzato su altri servizi, può essere richiesto di verificarne la proprietà tramite Accounts Center. In caso contrario, non può essere assegnato.

Un aspetto da considerare riguarda proprio l’integrazione tra piattaforme. Utilizzare lo stesso username su più servizi può rendere più semplice collegare i diversi profili tra loro.

Username su WhatsApp, quando sarà disponibile in Italia?

Al momento non esiste una data precisa per il rilascio completo. Gli username sono in distribuzione a un gruppo ristretto di utenti e l’accesso viene esteso nel tempo.

Il fatto che la funzione sia già attiva nelle versioni beta indica però che il lavoro di sviluppo è in fase avanzata. WhatsApp sta procedendo con cautela, testando stabilità e compatibilità prima di un’apertura più ampia.