WhatsApp non funzionerà più su questi smartphone: la lista aggiornata
WhatsApp smetterà di funzionare su diversi smartphone ormai datati. Alcuni modelli Android e iPhone restano esclusi: ecco cosa cambia e come continuare a usarlo.

Dal primo aprile 2026, WhatsApp non sarà più utilizzabile su una serie di smartphone ormai fuori dagli standard richiesti dall’applicazione. La decisione, comunicata da Meta, rientra nel ciclo periodico di aggiornamento del servizio e riguarda dispositivi che non riescono più a sostenere le versioni più recenti del software.
Quando il supporto viene interrotto, l’app smette progressivamente di funzionare: non si aggiorna, perde compatibilità e, nel tempo, diventa inutilizzabile, impedendo agli utenti di accedere al servizio.
- WhatsApp, in quali smartphone Android non sarà compatibile?
- iPhone non compatibili con WhatsApp
- Perché WhatsApp non funziona su questi smartphone?
- Come risolvere?
WhatsApp, in quali smartphone Android non sarà compatibile?
I dispositivi che non possono arrivare almeno ad Android 5.0 (lanciato nel 2014) restano esclusi. Si tratta di telefoni usciti sul mercato oltre dieci anni fa, oggi superati sotto ogni profilo.
Tra i modelli coinvolti compaiono diversi dispositivi Samsung, tra cui Galaxy S3, Galaxy Note II, Galaxy Ace 3 e Galaxy S4 Mini. Anche Motorola è presente con Moto G e Moto E di prima generazione, oltre a Droid Razr HD. Nella stessa situazione si trovano alcuni modelli Huawei della serie Ascend, come P6 e Mate.
Il quadro si completa con dispositivi LG, tra cui G2, G3 e Optimus L7 II, oltre ad alcuni Nexus più datati e smartphone Sony delle linee Xperia Z, E e M. Si tratta di una fascia di prodotti che non riceve aggiornamenti da tempo e che non soddisfa più i requisiti minimi richiesti.
iPhone non compatibili con WhatsApp
Per gli utenti Apple, la soglia è diversa, ma il principio resta lo stesso. I dispositivi che non supportano almeno iOS 15.1 (lanciato nel 2021) vengono esclusi dal servizio.
In questa categoria rientrano iPhone 6 e iPhone 6 Plus, insieme ai modelli precedenti. Anche in questo caso si tratta di smartphone che non ricevono più aggiornamenti software e che non possono garantire il funzionamento delle versioni più recenti dell’app.
Perché WhatsApp non funziona su questi smartphone?
La scelta è legata all’evoluzione dell’applicazione. Con ogni aggiornamento vengono introdotte modifiche che richiedono maggiore potenza, sistemi più aggiornati, standard di sicurezza più elevati e specifiche più recenti. I dispositivi più datati non riescono a tenere il passo.
Continuare a supportarli significherebbe limitare lo sviluppo o mantenere versioni parallele dell’app meno sicure. L’interruzione del supporto diventa quindi una conseguenza tecnica.
Come risolvere?
Dal momento in cui il supporto viene interrotto, non è più possibile installare o aggiornare WhatsApp. Con il tempo, l’app smette di funzionare anche nelle versioni già presenti sul dispositivo.
Per continuare a utilizzare il servizio, l’unica soluzione è passare a uno smartphone compatibile. Prima del cambio è consigliabile eseguire un backup delle chat, così da trasferire i dati sul nuovo dispositivo senza perdere le conversazioni.
Il passaggio segna un confine sempre più evidente. Alcuni smartphone restano operativi per le funzioni di base, ma non sono più in grado di accedere ai servizi digitali aggiornati. WhatsApp, in questo caso, diventa uno dei segnali più concreti di questo cambiamento.
La novità non riguarda solo WhatsApp, ma l’intero ecosistema digitale. Restare aggiornati diventa essenziale per continuare ad accedere ai servizi quotidiani, sempre più legati a requisiti tecnici che escludono progressivamente i dispositivi ormai superati.



















