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I tuoi figli usano WhatsApp? Ecco come impostare il nuovo controllo parentale

WhatsApp avrà una sezione dedicata al controllo parentale, con l'obiettivo di rendere più semplice il monitoraggio dell'attività del proprio figlio minore

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L'icona di WhatsApp 123rf

WhatsApp sta vivendo un periodo di grande espansione, con tante nuove funzioni che, in questi mesi, sono arrivate ad arricchire l’applicazione.

L’obiettivo è chiaro. WhatsApp punta a diventare una piattaforma sempre più completa e ricca di funzionalità, per soddisfare appieno le esigenze degli utenti.

In quest’ottica, nei mesi scorsi, sono stati lanciati i profili gestiti dai genitori, in modo da poter garantire anche ai più giovani la possibilità di utilizzare l’applicazione.

Gli sviluppatori hanno realizzato una sezione dedicata al controllo parentale, pensata per offrire un accesso semplificato agli strumenti pensati per gestire il funzionamento dell’app per i propri figli.

WhatsApp sta ora lavorando a una sezione dedicata ai controlli parentali per la gestione semplificata di tutte queste funzioni. La conferma è arrivata da WABetaInfo, magazine specializzato sulle novità dell’applicazione, che ha anticipato l’arrivo di questa sezione per l’app di iOS.

Ecco tutto quello che c’è da sapere in merito e come sfruttare questa sezione.

Arriva la sezione Controlli parentali

La sezione Controlli parentali sarà inclusa nelle Impostazioni dell’app di WhatsApp. Dopo aver effettuato l’abbinamento tra due account (tramite una semplice procedura che prevede la scansione di un codice QR e l’inserimento della data di nascita del figlio), sarà possibile gestire in modo completo le varie funzioni di parental control tramite l’apposita sezione delle Impostazioni.

Per i minori, l’esperienza d’uso sarà limitata. Alcune funzioni di WhatsApp, come i canali e gli aggiornamenti di stato, non saranno disponibili. Il genitore, inoltre, avrà la possibilità di controllare il modo con cui viene utilizzata l’app, per poter gestire vari aspetti e garantire la massima sicurezza.

L’idea di realizzare una sezione dedicata ai Controlli parentali, senza includere questi strumenti in altre sezioni, con il rischio che non vengano utilizzati, punta a incentivarne l’adozione. L’obiettivo è rendere WhatsApp un’applicazione in grado di adattarsi alle esigenze anche dei più giovani, incentivando l’uso dell’app come sistema di riferimento per la messaggistica.

Per maggiori dettagli potete consultare l’articolo dedicato al funzionamento degli account WhatsApp per i giovanissimi.

Cosa succede quando il figlio compie 18 anni

Come detto in precedenza, la procedura di configurazione richiede l’inserimento della data di nascita del figlio. In questo modo, l’app potrà definire l’esatta data in cui il minore compirà 18 anni.

Raggiunta tale data, i controlli parentali saranno rimossi in modo automatico, senza la necessità di effettuare alcuna operazione.

Il sistema andrà, quindi, a “sbloccare” l’uso completo dell’applicazione, permettendo al figlio ormai maggiorenne di poter utilizzare l’applicazione senza alcuna limitazione e senza il controllo diretto da parte del genitore .

Ricordiamo che, da alcuni mesi, WhatsApp ha arricchito il suo servizio in Italia con il lancio dell’abbonamento Plus, che offre diverse novità aggiuntive con l’obiettivo di arricchire l’esperienza d’uso per tutti gli utenti a fronte di un piccolo pagamento mensile.