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WhatsApp annuncia nuovi miglioramenti per la sicurezza degli account

WhatsApp annuncia le Impostazioni dell’account restrittive: una nuova modalità opzionale per limitare funzioni sensibili e ridurre i rischi di attacchi.

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Un uomo anziano guarda WhatsApp iStock

WhatsApp introduce una nuova misura pensata per rafforzare la protezione degli account più esposti ai tentativi di compromissione. La piattaforma ha annunciato l’arrivo delle Impostazioni dell’account restrittive, una modalità di sicurezza avanzata che limita alcune funzionalità dell’app per ridurre il rischio di attacchi informatici rari, ma particolarmente sofisticati. L’intervento si inserisce nel percorso di rafforzamento delle difese del servizio, che continua a basarsi sulla crittografia end-to-end attiva di default per tutte le conversazioni.

Cosa sono le impostazioni dell’account restrittive di WhatsApp?

Le Impostazioni dell’account restrittive rappresentano una modalità opzionale che applica automaticamente i parametri di privacy più severi già disponibili all’interno dell’app. Una volta attivata, questa configurazione limita alcune funzioni potenzialmente sfruttabili come vettori di attacco, in particolare quelle legate alla ricezione di contenuti da utenti sconosciuti.

WhatsApp ha chiarito che la funzione è pensata soprattutto per profili come giornalisti o personaggi pubblici, ma resta accessibile a chiunque desideri aumentare ulteriormente il livello di sicurezza del proprio account.

Come funziona?

Con le impostazioni restrittive attive, l’app adotta un comportamento più prudente e preventivo. Tra gli effetti previsti rientra il blocco automatico di allegati e file multimediali provenienti da contatti non presenti in rubrica, una misura pensata per ridurre il rischio che contenuti apparentemente innocui possano veicolare software malevoli.

A questa novità si affiancano interventi meno visibili, ma altrettanto rilevanti. WhatsApp ha infatti rafforzato il proprio sistema di gestione dei media adottando il linguaggio di programmazione Rust per componenti chiave del back-end, con l’obiettivo di mitigare vulnerabilità legate alla gestione della memoria. L’adozione di Rust riguarda la protezione di foto, video e messaggi e rientra in una strategia più ampia contro spyware e malware nascosti all’interno dei file condivisi.

Come attivare la funzione restrittive di WhatsApp?

La distribuzione della nuova modalità avverrà in modo graduale nelle prossime settimane. Quando disponibile, potrà essere attivata manualmente seguendo il percorso “Impostazioni” > “Privacy” > “Avanzate”.

La funzione non è obbligatoria e resta una scelta individuale, pensata per chi ritiene di aver bisogno di un livello di protezione aggiuntivo rispetto alle impostazioni standard. WhatsApp conferma così un approccio basato su più livelli di sicurezza, che combina strumenti direttamente visibili all’utente e interventi tecnici progettati per agire in modo silenzioso e continuo dietro le quinte.

WhatsApp, gli altri strumenti di sicurezza

Le Impostazioni dell’account restrittive si aggiungono a un insieme di misure già attive da tempo su WhatsApp, che ha confermato recentemente anche un piano a pagamento. La piattaforma continua a fondare la protezione delle comunicazioni sulla crittografia end-to-end predefinita per messaggi e chiamate, un elemento strutturale che impedisce a terzi di accedere ai contenuti scambiati.

A questo si affiancano funzionalità come i backup crittografati end-to-end e i sistemi di verifica della sicurezza delle connessioni, pensati per garantire l’integrità delle comunicazioni anche nel tempo.

L’adozione di linguaggi di programmazione orientati alla sicurezza, come Rust, rientra in una strategia più ampia di riduzione delle vulnerabilità, in particolare nella gestione di file multimediali e allegati. L’azienda affianca queste scelte a controlli interni, audit di sicurezza e programmi di segnalazione delle vulnerabilità, con l’obiettivo di individuare e correggere i problemi prima che possano essere sfruttati.