WhatsApp introduce le chat con restrizioni su Android: come funzionano
WhatsApp sta testando le chat con restrizioni con l'obiettivo di incrementare la privacy degli utenti, ecco cosa cambia con questa funzione

WhatsApp continua il suo lavoro di aggiornamento dell’app con l’obiettivo di aggiungere nuove funzioni e rendere il servizio sempre più completo e in grado di soddisfare appieno le esigenze degli utenti.
L’ultima novità per l’applicazione arriva dalla beta per Android ed è stata svelata dal magazine specializzato WABetaInfo. Sono in fase di implementazione le chat con restrizioni che porteranno un miglioramento della privacy.
Ecco di cosa si tratta e quando sarà possibile utilizzare la nuova funzione.
Più privacy per le chat
Le chat di WhatsApp sono protette dalla crittografia end-to-end che mette al sicuro le conversazioni tra gli utenti. Per una maggiore protezione, l’applicazione offre la Privacy avanzata.
Per alcuni beta tester, solo su Android (per il momento), è in fase di implementazione la funzione “Chat con restrizioni” che può essere attivata manualmente (di default, infatti, la nuova funzione è disattivata), andando ad applicare quattro diverse limitazioni a una singola conversazione.
Ricordiamo che WhatsApp ha appena avviato il rilascio delle funzioni di parental control per la sua app, garantendo ai genitori diversi strumenti avanzati.
Cosa cambia con le restrizioni
Una volta attivata la funzione “Chat con restrizioni”, la conversazione avrà quattro diverse limitazioni:
- il salvataggio automatico dei contenuti multimediali della chat viene bloccato
- gli utenti non possono esportare la chat
- non è possibile utilizzare le funzionalità Meta AI all’interno della conversazione
- le chat saranno disponibili esclusivamente sui dispositivi principali e non su quelli collegati (computer, tablet, smartphone secondari)
L’applicazione di queste particolari restrizioni modifica il comportamento di WhatsApp con l’obiettivo di offrire una maggiore privacy per gli utenti.
Il cambiamento principale è il blocco della visualizzazione delle conversazioni da dispositivi collegati che possono rappresentare un rischio concreto per la sicurezza delle informazioni condivise in una chat.
Anche le altre modifiche, però, contribuiscono a rendere più sicure le comunicazioni tramite l’app. Per quanto riguarda Meta AI, ricordiamo che l’intelligenza artificiale non spia le conversazioni dell’utente.
In arrivo a breve?
Le chat con restrizioni sono in fase di test su dispositivi Android e per un numero limitato di utenti. Come riportato da WABetaInfo, la fase di test si sta espandendo a più tester in questi giorni. Si tratta di un chiaro segnale della volontà di WhatsApp di completare, in tempi brevi, lo sviluppo, in modo da avviare il rilascio delle Chat con restrizioni anche nella versione stabile dell’applicazione.
Questa funzione sarà disponibile, in futuro, anche su iOS. Per il momento, però, il test in beta non sembra essere ancora partito sugli iPhone. La nuova funzione dovrebbe essere pronta nel giro di poche settimane (considerando la fase già avanzata della beta) con un aggiornamento che, quindi, potrebbe arrivare già nel corso del mese di ottobre. Maggiori dettagli in tal senso potrebbero arrivare nel corso delle prossime settimane.



















