Con wear OS ora è più facile usare Google Maps sullo smartwatch
Il Google Pixel Drop di settembre 2025 porta Material 3 Expressive, ma non solo: novità anche per Wear OS, che rende più facile usare Google Maps dal polso

In sintesi
- Con l’ultimo aggiornamento, Wear OS semplifica la navigazione su Google Maps direttamente dallo smartwatch al polso.
- Le altre novità del Pixel Drop: Pixel 6 e successivi ricevono Material 3 Expressive, mentre i Pixel Buds Pro 2 ottimizzano audio e controlli.
È di nuovo il momento del Google Pixel Drop, ovvero il periodico rilascio delle nuove funzionalità pensate appositamente per i dispositivi della gamma Pixel. L’aggiornamento arrivato con il Pixel Drop di settembre, il cui roll-out è iniziato in questi giorni, ha portato diverse novità. La più importante è probabilmente il nuovo design Material 3 Expressive, che diventa ufficialmente disponibile a partire dai Pixel 6. C’è però un cambiamento piccolo ma interessante anche sul fronte degli smartwatch.
Usare Google Maps dallo smartwatch con Wear OS
La novità riguarda nello specifico Wear OS, che è il sistema operativo di Google per gli smartwatch. Chi già utilizza un wearable da polso con questo sistema operativo sa che avviare la navigazione su Google Maps sullo smartphone comporta la comparsa di cursore nella parte bassa del quadrante dello smartwatch. Se si tocca questo cursore, si può aprire l’app.
Google ha però voluto rendere la navigazione su Google Maps tramite smartwatch più semplice e immediata, eliminando la necessità di quel tocco in più per aprire l’app – e anche quella di tenere il telefono in mano mentre si cerca la strada giusta da seguire.
In seguito all’aggiornamento, se si avvia un tragitto su Google Maps, l’interfaccia dell’app viene visualizzata automaticamente a schermo intero sullo smartwatch Wear OS. Si tratta quindi di un passaggio immediato, che non richiede più altri clic intermedi. Una modifica piccola, ma che promette di “snellire” e semplificare l’esperienza dell’utente.
Come cambia Wear OS per migliorare l’esperienza utente
Di recente Wear OS è stato interessato anche da un’altra novità il cui scopo era sempre migliorare e arricchire l’esperienza dell’utente. Lo scorso luglio Google ha infatti avviato il rilascio di Gemini per il sistema operativo de dispositivi wearable, rendendolo disponibile su vari modelli di smartwatch.
In seguito a questo aggiornamento, gli utenti possono tenere premuto l’apposito tasto dello smartwatch (o l’icona dedicata sullo schermo) e impartire il comando “Hey Google”. Così può iniziare la conversazione con l’assistente IA. Gemini, potendo accedere e interagire con varie app, può a quel punto svolgere una serie di operazioni utili: aggiungere eventi al calendario, inviare messaggi, riassumere il testo di una e-mail, e altro.
Gli altri rilasci del Pixel Drop di settembre 2025
Smartwatch a parte, tra le novità del Pixel Drop di settembre c’è il già citato design Material 3 Expressive, una nuova interfaccia caratterizzata da forme più tonde, colori accessi e opzioni di personalizzazione mai viste prime.
In arrivo cambiamenti anche per i Pixel Buds Pro 2, dispositivi sui quali, grazie a Adaptive Audio, sarà ora possibile regolare il volume e la cancellazione del rumore automaticamente, in base all’ambiente in cui ci si trova. Diventa inoltre possibile rispondere o rifiutare le chiamate annuendo o scuotendo la testa, senza quindi dover toccare gli auricolari.



















