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Dai virus agli account TikTok cancellati, le ultime notizie tech

Le ultime notizie tech che dovresti conoscere in questo inizio 2026 già colmo di novità interessanti

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Smartphone Android iStock

Un modo comodo per restare aggiornati sulle ultime notizie del mondo tech è proseguire nella lettura. Ecco uno sguardo generale su ciò che dovreste sapere, tra mondo Apple e Android, ma non solo. Spazio ovviamente anche all’intelligenza artificiale e all’universo social, che sembra sull’orlo di un cambiamento storico. Di seguito scendiamo nei dettagli.

Le novità nel mondo Apple

Il 2026 si prospetta un anno cruciale per Apple, che starebbe lavorando al gran lancio dell’attesissimo iPhone pieghevole. Un dispositivo con “design a libro” e display interno da circa 8 pollici. Un modello pronto a sfidare i tanti competitor grazie a materiali premium come il titanio.

Novità anche sul fronte tablet, con l’iPad Mini che riceverà finalmente uno schermo OLED e il potente chip A19 Pro. Sul fronte computer, invece, i nuovi MacBook Pro adotteranno pannelli OLED e processori M6 a 2 nanometri. Infine potrebbe arrivare anche un MacBook “economico”, pensato per ampliare l’utenza. Una sfida non da poco, considerando la grande sfida rappresentata dalla crisi della RAM.

Leggi tutto quello che abbiamo scoperto sull’iPhone pieghevole.

Le novità dal mondo Android

Occorre trattare con attenzione il tema sicurezza sul fronte Android. C’è infatti un nuovo spyware di cui occorre parlare. In realtà può colpire anche gli iPhone, permettendo agli hacker di monitorare un dato utente, rubando i suoi dati e anche prendendo il controllo del suo dispositivo.

Si chiama ZeroDayRAT ed è una piattaforma di controllo remoto, che trasforma gli smartphone in microfoni aperti. Lo spyware agisce in totale invisibilità, monitorando SMS, chiamate, posizioni GPS e anche portafogli crypto. Vanta moduli specifici per il furto finanziario, riuscendo tramite attacchi “overlay” ad hackerare i servizi di online banking.

Inseriamo la notizia nel paragrafo dedicato ad Android perché c’è un problema più ampio da sottolineare sul fronte sicurezza. Google ha lanciato un allarme critico per miliardi di utenti. Più del 40% dei dispositivi in circolazione non riceve più le patch necessarie per la tutela da spyware. Da Android 12 in giù non si è protetti ed ecco le percentuali garantite: Android 13 sul 13,9% dei dispositivi, Android 14 sul 17,9%, Android 15 sul 19,3% e Android 16 sul 7,5%.

Leggi tutto quello che c’è da sapere sulla sicurezza dei dispositivi Android.

Le novità nel mondo AI

L’intelligenza artificiale si tramuta in un “collega d’ufficio”. Con il lancio di Claude Opus 4.6, infatti, Anthropic sposta l’asticella verso l’automazione dei processi aziendali complessi. Non si parla più di un chatbot ma di un modello ideato per la coerenza su compiti lunghi e articolati. Pensiamo ad esempio alle analisi finanziarie o alle complesse revisioni legali.

La svolta è data dal fatto che il sistema è ora in grado di analizzare interi archivi senza mai perdere il filo, laddove ChatGPT si interrompe anche durante un conteggio da 1 a 200. In questa prospettiva, il ruolo dell’uomo vira prepotentemente verso la supervisione e il controllo di qualità.

Leggi l’articolo che spiega cosa può fare per te Claude Opus 4.6.

Le novità dal mondo TikTok

L’Europa mira a normative più rigide sul fronte social, ragionando sul divieto di TikTok agli under 13. Tutto ciò sarebbe possibile grazie a un sofisticato sistema di verifica dell’età implementato dal social network. È strutturato su 3 livelli e promette una rivoluzione.

Non basterà più la semplice “autocertificazione” della data di nascita, dunque, in fase di registrazione. L’azienda ha messo in campo infatti una tecnologia in grado di analizzare i “segnali silenziosi”. Parliamo di comportamenti legati all’uso della piattaforma.

Quando l’algoritmo rileva un’attività sospetta, l’account viene segnalato a un team di moderazione umano. Nei casi più complessi, intervengono esperti formati specificamente sulla verifica dell’età. Fondamentale anche il ruolo della community, che potrà segnalare profili sospetti Non sono mancate polemiche ma, dopo l’Australia, l’Ue sembra voglia davvero percorrere questa strada di tutela dei minori.

Niente più baffi finti per gabbare il riconoscimento (forse): scopri cosa sappiamo sulle novità dedicate all’App.