Trump cambia il nome all'Intelligenza artificiale negli USA: ecco la "Super Intelligenza" e cosa cambia di fatto
Trump ha approvato un nuovo ordine con cui viene cambiato il nome dell'intelligenza artificiale che diventerà ora Super Intelligence oppure SI. Il settore, inoltre, dovrà auto-regolamentarsi, secondo il presidente americano
Tra i protagonisti del settore dell’intelligenza artificiale c’è anche Donald Trump. Il presidente americano è chiamato a definire (o quanto meno ad approvare) il quadro di regole che le aziende del settore IA devono rispettare nello sviluppo delle nuove tecnologie.
Si tratta di un tema particolarmente attuale, considerando i diversi problemi di sicurezza registrati nel corso degli ultimi mesi e le dichiarazioni allarmanti arrivate da diverse figure di spicco del settore.
Trump, come già ampiamente confermato in passato, ha ribadito la sua posizione sulla questione, confermando come (a suo dire) il settore può autoregolamentarsi. In aggiunta, con un ordine esecutivo, il presidente ha deciso di cambiare il nome dell’intelligenza artificiale.
Arriva la Super Intelligenza
Per effetto del nuovo ordine esecutivo appena firmato da Trump, i vari dipartimenti e le agenzie del governo americano dovranno ora adottare il nuovo termine Super Intelligence per riferirsi all’Artificial Intelligence.
Viene anche definita la nuova sigla SI che dovrà sostituire AI in tutte le comunicazioni pubbliche e nei documenti di indirizzo politico. Trump ha anche incaricato il Consiglio dei consulenti presidenziali per la scienza e la tecnologia di proporre una definizione federale per la nuova Super Intelligence.
Basta l’autoregolamentazione
Secondo Trump “Per la Super Intelligenza non servono paletti, è sufficiente l’autoregolamentazione” e questo pensiero è condiviso (sempre secondo le parole del presidente americano) dai vari esponenti del settore dell’intelligenza artificiale che sono stati riuniti alla Casa Bianca per un pranzo di lavoro che ha anticipato la presentazione del nuovo provvedimento con cui è stato approvato il cambio di nome per l’IA. Ricordiamo che, nei mesi scorsi, l’amministrazione Trump ha imposto lo stop ad alcuni modelli di Anthropic per motivi di sicurezza.
Trump ha anche postato su Truth il testo integrale del documento denominato “Accordo della Casa Bianca sulla Super Intelligenza“. Quest’accordo, definito come “moralmente vincolante“, è stato firmato da Sundar Pichai (Alphabet), Dario Amodei (Anthropic), Mark Zuckerberg (Meta), Greg Brockman (OpenAi), Elon Musk (xAI) e Jensen Huang (Nvidia).
Sono previsti quattro livelli di controllo:
- controlli interni
- squadre dedicate alla verifica
- valutazioni esterne indipendenti
- supervisione dei consigli di amministrazione
Le aziende sono chiamate a dotarsi di sistemi di controllo interno, in grado di rilevare eventuali problemi con i loro modelli, e di team dedicati alla verifica di questi sistemi di controllo. In aggiunta, le big tech impegnate nel settore dovranno collaborare con un revisore esterno che sarà chiamato a valutare il sistema di controllo e monitoraggio. A completare gli impegni c’è quello della designazione di un comitato indipendente del consiglio di amministrazione.
Si tratta di un’importante presa di posizione da parte di Trump, che intende rafforzare il dominio americano sul settore, evitando che la Cina possa diventare il punto di riferimento per la nuova Super Intelligence. Per questo motivo, il presidente americano punta a un sistema di auto-regolamentazione che eviti il rischio legato a normative troppo stringenti per le aziende tech americane attive nel settore della AI (che da oggi si chiama SI).




















