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Le truffe più diffuse in estate: tra false prenotazioni e carte clonate, a cosa fare attenzione

Prenotazioni fasulle, skimming delle carte e messaggi truffa: la guida alle insidie più comuni dell'estate e ai modi per non cadere in rete

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Donna disperata in vacanza iStock

L’estate è la stagione delle vacanze ma, purtroppo per molti, anche quella in cui i truffatori vanno a caccia di vittime. C’è chi prenota una casa al mare all’ultimo minuto e chi usa la carta in località sconosciute, ma non solo. Le chance per farsi ingannare si moltiplicano.

Le truffe più diffuse in questo periodo dell’anno ruotano soprattutto intorno a due grandi filoni:

  • false prenotazioni di viaggi e alloggi;
  • clonazione delle carte di pagamento.

Conoscere i meccanismi di questi raggiri è il primo passo per evitarli. Vediamo a cosa prestare attenzione e quali accortezze adottare per difendere soldi e dati durante le ferie.

Le false prenotazioni di case e viaggi

La truffa classica dell’estate riguarda le vacanze e, nello specifico, gli alloggi. I truffatori pubblicano annunci di case vacanza a prezzi molto convenienti, spesso corredati da foto rubate ad altre inserzioni. Spingono la vittima a pagare in fretta, così da assicurarsi “l’affare”, e poi scoprono il tutto quand’è troppo tardi per fare qualcosa.

Il campanello d’allarme è ovviamente la richiesta di versare la somma rapidamente e tramite bonifico o ricariche fuori dalle piattaforme ufficiali. Una volta ricevuti i soldi, l’inserzionista sparisce e la casa, spesso, non esiste nemmeno. Nel caso di foto rubate ad altri profili, invece, si corre il rischio di raggiungere l’area indicata e scoprire di non essere presente in nessun registro.

Analogo lo schema dei finti siti di prenotazione, cloni di portali noti creati unicamente per intercettare dati di pagamento e svuotare i conti.

Carte clonate e pagamenti a rischio

Il secondo grande fronte è quello delle carte clonate. In vacanza usiamo ancor di più bancomat e Pos, così da non dover avere sempre con noi troppi contanti. Ci si può ritrovare però in luoghi poco familiari, rischiando di imbattersi in dispositivi manomessi e soggetti malintenzionati.

Si parla di skimming, ovvero la copia dei dati della carta. Ottenute le info cruciali, si possono poi effettuare acquisti o prelevare contanti. Attenzione inoltre a potenziali sportelli automatici modificati (sarebbe il caso di testare la solidità della struttura prima di inserire la carta, optando laddove possibile per l’NFC dello smartphone).

Phishing e messaggi truffa estivi

Durante l’estate si intensificano anche phishing e smishing, cioè i tentativi di truffa via mail ed SMS. I messaggi fingono di arrivare da corrieri che devono consegnare un pacco, così come da banche che segnalano un problema sul conto.

Per non parlare dell’intensità di messaggi truffa da fantomatiche agenzie viaggi, così come dal Fisco. Del resto l’estate è periodo di tasse per tantissimi italiani, preoccupati che tutto vada in porto per evitare sanzioni.

In tutti i casi l’obiettivo è unico: portare l’utente su una pagina falsa e indurlo a inserire dati personali o bancari. Il consiglio è non cliccare mai sui link ricevuti in questo modo e verificare sempre tramite i canali ufficiali. Ciò vuol dire prendersi la briga di digitare il sito e aprirlo separatamente, essendo certi di dove si inseriscono le proprie informazioni riservate.