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SICUREZZA INFORMATICA

Truffa WhatsApp vacanze: attenti ai falsi messaggi dei finti hotel

Una nuova truffa di phishing a tema vacanze si sta diffondendo su WhatsApp, ecco tutto quello che c'è da sapere e come difendersi

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Una nuova truffa su WhatsApp sta sfruttando il periodo di vacanze per colpire gli ignari viaggiatori. Il sistema utilizzato dai truffatori è semplice ma anche molto efficace. Utilizzando le chat dell’applicazione, infatti, viene portata avanti una truffa di phishing curata nei minimi dettagli.

I truffatori si spacciano per hotel, resort e strutture ricettive, con l’obiettivo di sottrarre denaro alle vittime. Al momento, la truffa è stata rilevata in oltre 10 Paesi in tutto il mondo.

A lanciare l’allarme è un nuovo report dei ricercatori di Bitdefender Labs, azienda specializzata in cybersecurity, che ha analizzato la questione, evidenziando la diffusione del nuovo meccanismo di phishing che, sfruttando WhatsApp, può tentare di colpire le vittime.

Andiamo ad analizzare tutti i dettagli in merito.

Una truffa diversa

A differenza delle “solite” truffe di phishing che riguardano il settore turistico, che solitamente utilizzano email generiche facilmente riconoscibili, questa nuova minaccia sfrutta WhatsApp ed è studiata con grande attenzione.

I truffatori, infatti, sono in possesso di informazioni su prenotazioni reali (che potrebbero essere state rubate precedentemente). Gli utenti vengono contattati con messaggi di verifica dei dati o che anticipano il rischio di cancellazione della prenotazione.

Tutto viene gestito in modo tale da spingere l’utente ad agire di impulso, comunicando informazioni sensibili direttamente tramite la chat di WhatsApp. La truffa viene gestita in più lingue, in modo da poter colpire una platea di utenti maggiore.

In corso, infatti, ci sarebbero almeno sei campagne di phishing attive collegate a un’unica rete. Queste campagne si svolgono esclusivamente tramite WhatsApp, senza il ricorso agli SMS e alle e-mail. La piattaforma di messaggistica, probabilmente, viene ritenuta un sistema più affidabile per colpire gli utenti.

Per incrementare l’efficacia delle truffe sulle vacanze, inoltre, vengono clonate con attenzione le identità di grandi catene alberghiere e resort, con nomi e immagini degli account che possono contribuire a rendere la comunicazione ancora più realistica.

Come proteggersi

Per difendersi da questa nuova truffa di phishing su WhatsApp è buona norma adottare pratiche di protezione ben precise, che consentono di rendere inefficaci questi raggiri.

In linea di massima, non bisogna mai cliccare su link condivisi tramite una chat da utenti sconosciuti e non bisogna fornire informazioni sensibili tramite l’app.

Se si riceve un messaggio, ad esempio, con una comunicazione che anticipa una possibile cancellazione della prenotazione, invece di rispondere subito tramite WhatsApp, bisognerà contattare direttamente la struttura che gestisce la prenotazione.

In questo modo è possibile verificare se la comunicazione è reale oppure se (come più probabile) si tratta di un tentativo di raggiro, con una sofisticata truffa di phishing.

Non bisogna mai agire di impulso ed è sempre necessario prendersi tutto il tempo utile per analizzare la situazione. In aggiutna, ricordiamo, WhatsApp consente di segnalare comunicazioni sospette. Messaggi di questo tipo, quindi, vanno segnalati per contribuire allo smantellamento della rete di truffatori.