Si fingono autorità del trading, ma è tutta una truffa: ecco come riconoscerla prima che ti svuotino il conto
Video con volti noti e interviste manipolate promuovono false piattaforme di trading. La Polizia invita a verificare sempre le fonti e gli intermediari prima di investire.

Video apparentemente credibili, interviste con volti noti, dichiarazioni attribuite a giornalisti o rappresentanti istituzionali. Dietro molti di questi contenuti che promettono investimenti “sicuri” o guadagni elevati si cela in realtà una truffa costruita con strumenti di intelligenza artificiale. L’allarme arriva dalla Polizia Postale, che invita a prestare la massima attenzione alla diffusione online di materiali manipolati per promuovere piattaforme di trading inesistenti o fraudolente.
Il meccanismo fa leva sulla fiducia del pubblico nei confronti di figure autorevoli. I contenuti circolano sui social network e attraverso annunci sponsorizzati, con un linguaggio che richiama opportunità imperdibili o sistemi automatizzati capaci di generare profitti in modo semplice. È una messa in scena digitale costruita per sembrare credibile.
Come funziona la truffa del trading online?
I cybercriminali ricorrono a tecniche di deepfake per alterare video autentici o crearne di nuovi, nei quali volti e voci di personaggi pubblici vengono riprodotti con impressionante realismo. Interventi televisivi reali vengono manipolati, oppure si realizzano filmati completamente artificiali in cui le persone coinvolte sembrano sponsorizzare piattaforme di investimento.
Il messaggio resta invariato: investimenti a basso rischio, rendimenti elevati, accesso a strumenti riservati a pochi e facilità d’uso. Chi clicca sui link inseriti negli articoli o nei video viene reindirizzato verso siti che imitano l’aspetto di piattaforme finanziarie professionali. A quel punto viene richiesto di registrarsi e di versare una somma iniziale. Il denaro finisce su conti controllati dai truffatori.
La credibilità del contenuto è l’elemento decisivo. L’utilizzo di volti noti serve ad abbassare la soglia di diffidenza e a spingere l’utente ad agire rapidamente. L’urgenza non è un dettaglio, ma parte integrante della strategia.
Come difendersi
La Polizia Postale raccomanda di diffidare di articoli e video che promettono guadagni garantiti o rendimenti particolarmente elevati. Nessun investimento legittimo può assicurare risultati certi. È questo il primo campanello d’allarme.
È essenziale verificare sempre la fonte delle informazioni. Prima di affidarsi a una piattaforma di trading è opportuno controllare che l’intermediario sia autorizzato, consultando i siti ufficiali di ESMA, Consob e Banca d’Italia. L’assenza di riferimenti chiari o la presenza di informazioni poco trasparenti deve indurre a fermarsi.
Un altro passaggio riguarda i link. Banner pubblicitari e collegamenti inseriti in articoli condivisi sui social possono condurre a siti sconosciuti o costruiti per imitare testate giornalistiche reali. In questi casi è preferibile non cliccare e cercare autonomamente la notizia attraverso i canali ufficiali.
Se si sospetta di trovarsi di fronte a un contenuto manipolato o si è già stati coinvolti, è possibile segnalare l’accaduto tramite il portale del Commissariato di Pubblica Sicurezza. La tempestività può evitare ulteriori danni e contribuire a limitare la diffusione della truffa.
L’intelligenza artificiale rende queste operazioni sempre più sofisticate. Proprio per questo l’attenzione dell’utente resta l’arma più efficace per evitare le truffe digitali. Prima di investire occorre fermarsi, verificare e, se qualcosa non convince, scegliere di non procedere.
Inoltre, è fondamentale affidare il proprio denaro esclusivamente a professionisti regolarmente autorizzati e a piattaforme di investimento riconosciute, verificandone sempre l’iscrizione agli elenchi ufficiali degli intermediari vigilati. Operare attraverso soggetti abilitati e sottoposti a controllo riduce in modo significativo il rischio di consegnare i propri risparmi a strutture fittizie o a operatori che agiscono senza alcuna garanzia per l’investitore.



















