La truffa del falso supporto tecnico Windows: come funziona
Un finto allarme blocca il browser per costringervi a chiamare un numero Microsoft. Non cascateci: è un inganno per rubare dati e soldi, ma per sbloccare lo schermo basta un comando da tastiera.

- Un falso avviso a tutto schermo blocca il browser fingendo un virus e intima a chiamare un presunto numero Microsoft per estorcere denaro o accesso.
- La tecnica, detta tech support scam o scareware, sfrutta allarmi, finestre a cascata e pressione temporale per indurre all'installazione di software di controllo remoto.
- Per sbloccare basta chiudere il browser (Alt+F4 o Task Manager su Windows, Cmd+Option+Esc su Mac) e, se si è già dato accesso, spegnere, contattare la banca e denunciare.
Un finto allarme a tutto schermo blocca il browser e vi intima di chiamare un numero Microsoft per salvare i file da un virus. Non cascateci: è solo una pagina web malevola progettata per spaventarvi, e per sbloccare il computer basta una semplice combinazione di tasti.
- Tech support scam
- Anatomia del finto allarme
- La trappola della fretta
- Come uscire dal blocco
- Cosa fare se siete caduti nel tranello
Tech support scam
Se vi è capitato di ritrovarvi con il monitor improvvisamente rosso, messaggi lampeggianti e una voce registrata che annuncia la fine del vostro mondo digitale, sappiate che siete in ottima compagnia.
Succede ogni giorno a migliaia di professionisti nel bel mezzo di una giornata di lavoro, tra una fattura da emettere e un PDF per il commercialista. Questa dinamica, nota a livello internazionale come tech support scam e che arriva ora anche in Italia, non è l’effetto di un attacco hacker distruttivo, ma una messinscena orchestrata per farvi prendere il telefono e consegnarvi spontaneamente ai truffatori.
Anatomia del finto allarme
Il meccanismo è tanto banale dal punto di vista tecnico quanto sofisticato su quello psicologico.
Mentre navigate online, magari cliccando su un link sponsorizzato o un banner ingannevole, il browser carica una pagina web specifica. Questa pagina esegue un codice che apre finestre a cascata, riproduce suoni d’allarme e inibisce l’uso del mouse.
L’obiettivo è simulare uno schermo bloccato da virus per spingere la vittima a chiamare il finto numero Microsoft in bella mostra.
In realtà, dietro i loghi ufficiali contraffatti non c’è nulla: nessun file è stato toccato, nessun virus ha infettato il sistema operativo. Si tratta di uno scareware, un “software della paura” che vive esclusivamente dentro la finestra del vostro programma di navigazione.
La trappola della fretta
I criminali sanno che un professionista teme più di ogni altra cosa la perdita della propria contabilità, dei contratti o di anni di archivi.
La truffa del falso supporto tecnico funziona perché fa leva sulla pressione temporale, sostenendo che restano solo pochi minuti prima di un danno irreversibile.
Se decidete di comporre quel numero, la trappola scatta sul serio. Dall’altro lato del telefono risponde un operatore che, usando un gergo credibile e codici di ticket inventati, vi chiede di installare un software per il controllo remoto, come AnyDesk o TeamViewer.
Una volta ottenuto l’accesso, il finto tecnico può fare qualsiasi cosa: copiare i vostri dati bancari, installare malware reali o pretendere un pagamento elettronico per risolvere un problema che non è mai esistito.
Come uscire dal blocco
Per neutralizzare l’inganno non servono costosi interventi di riparazione, serve solo sangue freddo. Dato che il problema risiede unicamente nel browser, il computer sta benissimo e basta chiudere l’applicazione.
Su sistemi Windows il comando rapido è Alt più F4. In alternativa, potete premere Ctrl più Shift più Esc per avviare il Task Manager, selezionare il browser e cliccare su “Termina attività“.
Se utilizzate un Mac, la combinazione per forzare la chiusura è Cmd più Option più Esc. Nel caso in cui il sistema non risponda a nessun comando, spegnete la macchina tenendo premuto il tasto di accensione per cinque secondi.
Quando riaprite il browser, ricordatevi di rifiutare l’eventuale ripristino della sessione precedente, per evitare di ricaricare la stessa pagina malevola.
Cosa fare se siete caduti nel tranello
Se avete già dato accesso al finto tecnico, spegnete subito il computer per interrompere il collegamento.
Chiamate la banca entro pochissimi minuti per bloccare carte o conti se avete inserito dati finanziari.
Successivamente, disinstallate i programmi di controllo remoto dal menu delle app, avviate una scansione antivirus profonda e segnalate l’accaduto sul portale del Commissariato di PS Online.
La Polizia Postale monitora costantemente queste frodi e ogni dettaglio aiuta a tracciare i network criminali.
FAQ
Chiudi il browser con Alt+F4 su Windows o Cmd+Option+Esc su Mac; in alternativa usa Ctrl+Shift+Esc e termina il processo.
No: è uno scareware che simula l'infezione all'interno della finestra del browser senza aver toccato il sistema.
Risponde un truffatore che può convincerti a installare software di accesso remoto e rubare dati o soldi.
Spegni il computer per interrompere la connessione, avvisa la banca se hai fornito dati finanziari e rimuovi il software di controllo remoto.
Al riavvio del browser rifiuta il ripristino della sessione precedente e chiudi eventuali schede sospette prima di navigare.


















