I trucchi per tenere la casa fresca durante i picchi di caldo estremo
Raffrescare casa durante le giornate più calde può sembrare un'impresa impossibile: ecco alcuni trucchetti davvero utili per sopravvivere all'estate rovente
Come ogni anno, l’arrivo dell’estate porta con sé un po’ di preoccupazione all’idea di dover affrontare le ormai inevitabili ondate di caldo estremo che colpiscono il nostro Paese. Se per alcuni la soluzione consiste nel tenere l’aria condizionata accesa tutto il giorno a temperature molto basse, tante altre persone sono alla ricerca di metodi più economici e a minor impatto ambientale per tenere fresca la propria abitazione. Scopriamo alcuni trucchetti davvero molto utili per soffrire meno il caldo quando si è a casa.
Come usare l’aria condizionata e risparmiare
Inutile dire che l’impianto di condizionamento è la soluzione più efficiente per raffrescare in maniera veloce un ambiente. Se avete installato il condizionatore (che sia fisso o portatile) e non volete rinunciarvi – anche solo nelle giornate più calde – potete almeno usarlo nella maniera corretta, così da ridurre i consumi ed impattare meno sull’ambiente. Innanzitutto, stabilite qual è la temperatura che desiderate ottenere in casa: ciascuno di noi ha una sensibilità diversa al caldo, nonché una capacità differente di adattarsi ad un clima più umido. Inoltre, bambini e anziani soffrono maggiormente le alte temperature e necessitano di un ambiente creato con qualche accortezza in più.
Il primo consiglio per risparmiare usando l’aria condizionata consiste nell’effettuare una manutenzione periodica, in particolar modo dei filtri. Questi ultimi vanno puliti regolarmente e sostituiti ogni tre mesi circa, per funzionare nel modo ottimale. Se il filtro si intasa, infatti, non solamente rischia di non svolgere più il suo compito: il condizionatore dovrà lavorare maggiormente, aumentando così i consumi in bolletta, e il pericolo di qualche malfunzionamento o rottura sarà dietro l’angolo (magari proprio in piena estate, quando trovare un tecnico a buon prezzo sarà difficilissimo).
Se trascorrete molto tempo fuori casa, come organizzarsi al meglio per avere un ambiente piacevole al vostro rientro? Dipende dalle esigenze personali: se volete essere accolti da gradevolissima aria fresca, potete tenere il condizionatore acceso ad una temperatura di qualche grado più elevata rispetto al solito e poi abbassarla non appena rientrate in casa. Meglio ancora se avete un impianto domotico che vi permette di regolare il condizionatore da remoto, così da accendere l’aria condizionata solamente un’oretta prima del vostro rientro. Al contrario di quanto si potrebbe pensare, tenere spento il condizionatore per tutta la giornata e accenderlo solamente la sera non consente di risparmiare tantissimo, perché l’impianto dovrà lavorare di più per raffrescare una casa che si è scaldata durante le ore più roventi.
Come raffrescare casa senza aria condizionata
Naturalmente, non tutti hanno a disposizione un impianto di condizionamento (o non vogliono farne un uso smodato). Ciò non significa rinunciare ad avere temperature umane in casa, anche nelle giornate più calde dell’anno. Basta infatti giocare sapientemente con le finestre e i ventilatori, ottenendo così un ambiente fresco a sufficienza. Come prima cosa, schermate le finestre durante le ore diurne, quando il sole picchia sui vetri e inonda casa di luce e calore. Esistono tanti sistemi per bloccare i raggi solari: tendaggi oscuranti, pannelli riflettenti e tende da sole sono i più quotati. In emergenza, anche della semplice carta argentata da cucina funziona alla grande. Sistematela sul lato esterno della finestra, interponendo del cartone tra essa e il vetro per evitare che il calore si accumuli eccessivamente.
Controllate poi che non vi siano fessure da cui possano entrare spiragli di aria calda, approfittando per verificare anche che le guarnizioni delle finestre siano ancora in buono stato. E il ventilatore? Quello a soffitto è molto utile, purché le sue pale girino in senso antiorario: in questo modo si crea una corrente d’aria discendente che porta il fresco in basso. La mattina presto e la sera tardi, infine, potete sfruttare l’aria fresca dell’esterno per realizzare un “tunnel” in grado di rendere piacevole l’ambiente in casa. Come fare? Posizionate un ventilatore fuori da una finestra rivolta a nord, in modo che spinga l’aria più fresca verso l’interno, e allo stesso tempo un ventilatore nei pressi di una finestra esposta a sud, che butti fuori l’aria più calda. Quando il sole inizia a farsi più rovente, è il momento di spegnere i ventilatori, chiudere le finestre e godersi il fresco.




















