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Tim notifiche, non c'è nessun iPhone in regalo: è una nuova truffa

Il falso sorteggio TIM dell’iPhone 17 Pro segue uno schema già visto con altri marchi: una mail credibile, un sondaggio a tempo e un premio quasi gratuito conducono fino al pagamento con carta

9 min di lettura

Tim e Iphone
  • Una mail che promette un iPhone 17 Pro a pochi euro nasconde un phishing costruito per rubare dati personali e della carta.
  • Il raggiro passa da una pagina clone con sondaggio, falsi premi, timer e dettagli tecnici incoerenti che tradiscono la frode.
  • Chi ha cliccato deve bloccare la carta, controllare eventuali addebiti e denunciare subito, mentre il messaggio va segnalato come phishing.

Un iPhone 17 Pro “pronto per la spedizione” e un mittente che si firma TIM Notifiche: diciamolo, la mail che sta arrivando a moltissimi italiani nelle ultime settimane ha in effetti un aspetto quasi innocuo, oltre che accattivante, quindi aprirla è quasi normale.

Invece, rieccoci: si tratta di una truffa. Un raggiro che ruota attorno a un programma fedeltà mai esistito, un sorteggio mensile e uno smartphone da oltre mille euro offerto a un paio di euro. La sequenza che segue è già nota: cambia il marchio, resta l’obiettivo finale, cioè i dati della carta.

La mail e il falso sorteggio mensile

Se siete già informati sulla truffa MioDottore, noterete che lo schema è proprio lo stesso. L’utente riceve una mail e al suo interno si trova un messaggio che peraltro si apre con un’intestazione blu, il logo TIM e la scritta Programma fedeltà.

La truffa Tim Notifiche

Un riquadro di “Stato notifica” informa che un iPhone 17 Pro da 256 GB è stato assegnato al profilo dell’utente, mentre il testo parla di un sorteggio mensile riservato a chi usa la rete in Italia.

Segue una scheda con modello, capacità e un chip chiamato “Apple A19 Pro 5G Ultra”, sigla che Apple non ha mai usato. Il costo del dispositivo compare barrato a 1.299 euro, con accanto 2,00 euro in rosso e un asterisco che non rimanda a nessuna nota.

Il pulsante, come da manuale, punta sull’urgenza e invita a reclamare lo smartphone per riceverlo entro 48 ore lavorative, previa verifica dell’identità, e un avviso in fondo ricorda che la sessione scade entro 24 ore.

Il sondaggio a tempo sulla pagina clone

Chi clicca sul pulsante, si troverà su una perfetta pagina clone (anche questo, modus operandi già visto: lo abbiamo riscontrato nella truffa Inps, nella truffa del falso SMS GLS, in quella del falso abbonamento a ChatGPT e in quella di Booking, tra le tante altre).

In sostanza, il sito riprende logo e colori dell’operatore. In alto compaiono anche la data del giorno in cui si clicca sul pulsante, generata in automatico, un timer che scorre all’indietro dai sei minuti circa e una bandierina italiana.

Finto sondaggio

Il titolo è “Vinci un iPhone 17 Pro!”, con l’invito a condividere la propria esperienza di acquisto con TIM per aggiudicarsi uno smartphone dal valore di oltre 1.049,99 euro. Notate: il prezzo di riferimento è già cambiato rispetto alla mail.

Sotto poi ci sono tre punti di forza del telefono, tra cui un design in titanio che sul 17 Pro Apple ha abbandonato in favore dell’alluminio. Il testo è stato copiato da qualche modello precedente e mai aggiornato.

La riprova sociale

Uno dei punti più subdoli di questa truffa si trova proprio sul fondo di questa prima pagina di apertura del sondaggio, ed è la finta riprova sociale. L’utente che atterra si ritrova di fronte diversi commenti, di cui solo uno negativo mentre tutti gli altri sono ovviamente positivi e incoraggianti.

Truffa della Tim

Le identità sono, ovviamente, tutte false e le immagini del profilo, così come le foto che attestano l’arrivo dei telefoni, sono state tutte interamente generate con l’intelligenza artificiale.

Lo svolgimento del sondaggio

Ma continuiamo con l’analisi della truffa.Il questionario conta otto domande: la prima chiede con quale frequenza si fanno acquisti con TIM, formula più adatta a una catena di negozi che a un operatore telefonico, e le risposte vanno da “più volte a settimana” a “raramente o mai”.

Le altre sono tutte più o meno simili, a risposta multipla, tutte apparentemente legate a plausibili abitudini di consumo degli utenti TIM. Insomma, procedendo quasi si rafforza la convinzione che sia tutto in ordine.

Sondaggio truffa

Alla fine parte una schermata di elaborazione con una lista di verifiche spuntate una dopo l’altra: invio delle risposte, controllo dell’indirizzo IP, disponibilità dei prodotti, idoneità, preparazione del premio. Serve a dare l’idea di una selezione, mentre l’esito era stabilito in partenza.

Elaborazione truffa TIM

La schermata successiva, che non abbiamo screenshottato, annuncia la selezione con un “Congratulazioni!” su fondo blu. Accanto al telefono compaiono l’etichetta “Scorte limitate“, un punteggio di 4,8 su 5 con il numero di recensioni scritto all’inglese, il prezzo normale di 1.049,99 euro e quello riservato di 2,99 euro, per le sole spese di spedizione e gestione.

Rispetto ai 2 euro della mail la cifra è salita, e sotto il pulsante per ritirare il premio riparte un altro conto alla rovescia.

Il modulo finale e la richiesta di pagamento

L’ultima pagina cambia ancora prodotto: l’intestazione mostra un iPhone 17 Max, con la scelta tra tre colori e il prezzo di 2,99 euro in un bollino nero. Il modulo chiede nome, cognome, email, indirizzo, codice postale, città e numero di telefono.

Pagina prima del pagamento

Il pulsante “Continua” porta al pagamento con carta. La cifra irrisoria è l’esca. Una volta inseriti, i dati della carta possono essere usati per  svuotare il conto, per addebiti più alti o per attivare abbonamenti ricorrenti, come già successo in campagne precedenti con lo stesso schema.

Nome, indirizzo e telefono finiscono invece in archivi che alimentano nuovi tentativi di phishing, anche via SMS o chiamata.

I segnali per riconoscere la truffa

Il primo controllo resta il mittente della mail: il nome visualizzato è TIM_Notifiche con l’emoji di un pacco, l’indirizzo reale è una sequenza casuale di lettere su un dominio in .biz, preceduta da un sottodominio pieno di “u” ripetute.

La dicitura “inviato da Trusted Sender” è un’etichetta scelta per rassicurare e non dice nulla sull’origine del messaggi. Bisogna dunque ricordare che TIM scrive da domini riconducibili all’azienda, mai da indirizzi casuali in .biz.

Va anche tenuto presente che le comunicazioni ufficiali riportano l’intestatario e il numero di linea, due elementi assenti in questa mail, che si rivolge a un generico “gentile cliente“.

Poi ci sono le incongruenze interne, che abbiamo già evidenziato. Il prezzo di listino passa da 1.299 a 1.049,99 euro, il costo di spedizione da 2 a 2,99 euro, il modello da Pro a Max nel giro di quattro schermate.

A queste si aggiungono il chip dal nome inventato, il titanio di un telefono in alluminio, il commento segnaposto e i timer che mettono fretta a ogni passaggio. Basta uno solo di questi dettagli per chiudere la pagina.

Cosa fare se si è cliccato o si sono inseriti i dati

Chi ha ricevuto la mail senza aprire il link può segnalarla come phishing dal proprio client di posta ed eliminarla. Aver compilato il sondaggio senza arrivare al modulo espone poco, conviene comunque chiudere la pagina e cancellare la cronologia del browser se la finestra continua a riaprirsi.

Se invece si sono inseriti i dati della carta, il primo passo è contattare la banca per bloccarla e controllare l’estratto conto nei giorni successivi, alla ricerca di addebiti ricorrenti da contestare.

La denuncia va presentata alla Polizia Postale, anche attraverso il Commissariato di PS online, allegando gli screenshot della mail e delle pagine. Chi ha lasciato il numero di telefono farà bene a diffidare di SMS e chiamate che si presentano come assistenza TIM o come corriere, e a non fornire codici o conferme.

Vale anche la pena avvisare familiari e conoscenti meno abituati a questi schemi: il nome di un operatore telefonico e un regalo tecnologico sono una combinazione che abbassa facilmente la guardia.

FAQ

La mail TIM Notifiche è davvero legata a TIM?

No, è un phishing che usa logo e nome di TIM per sembrare credibile. Il mittente reale è sospetto, spesso con dominio .biz e indirizzo casuale.

Come funziona la truffa dell’iPhone 17 Pro?

La mail invita a reclamare un premio quasi gratis tramite un falso sorteggio mensile. Poi porta a una pagina clone con sondaggio, timer e richiesta dei dati della carta.

Quali indizi fanno capire che il sito è falso?

Ci sono incongruenze evidenti: modelli che cambiano, chip inventati, prezzi che oscillano e dettagli tecnici sbagliati. Anche i commenti positivi e le immagini sembrano generati.

Perché chiedono pochi euro per lo smartphone?

La cifra irrisoria serve da esca. Una volta inserita la carta, possono partire addebiti più alti o abbonamenti ricorrenti, oltre al furto dei dati personali.

Cosa fare se ho aperto il link o inserito i dati?

Blocca subito la carta, controlla gli addebiti e segnala il caso alla Polizia Postale. Se hai lasciato solo la mail, elimina il messaggio e segnala il phishing.