Libero
SCIENZA

Quanti anni impiegava un T-Rex a diventare gigante? Molti più del previsto

Una nuova indagine chiarisce nuovi dettagli sull'evoluzione del T-Rex che potrebbe aver avuto di molti più anni prima di raggiungere le sue dimensioni adulte

Pubblicato:

t-rex iStock

Il Tyrannosaurus Rex è, probabilmente, il dinosauro più noto al giorno d’oggi ed è oggetto di numerosi studi che hanno l’obiettivo di scoprirne le caratteristiche e la sua evoluzione. Ci volevano circa 40 anni perché il dinosauro più iconico della preistoria raggiungesse le sue dimensioni da adulto, con un peso di circa 8 tonnellate. Una nuova ricerca ricostruisce le tappe di questa lenta e straordinaria trasformazione.

Una crescita lenta

Queste nuove evidenze emergono dall’analisi di 17 fossili di Tyrannosaurus Rex che coprono un’ampia gamma di età, da giovani esemplari ad adulti di grandi dimensioni. L’analisi degli anelli di crescita conservati all’interno delle ossa fossilizzate, combinata a nuove tecniche capaci di rivelare dettagli difficili da individuare in precedenza, ha permesso di ottenere un quadro più chiaro e aggiornato sulla crescita e l’evoluzione della specie.

Secondo i risultati ottenuti, un T-Rex avrebbe impiegato 15 anni in più per raggiungere le dimensioni adulte rispetto a quanto si credeva: l’età adulta del Tyrannosaurus Rex andrebbe quindi fissata a 40 anni, e non più a 25.

Alcuni fossili in passato attribuiti ai T-Rex potrebbero invece appartenere a specie simili e non dovrebbero essere considerati nelle analisi. Concentrandosi esclusivamente sui fossili corretti è possibile descrivere con maggiore precisione l’evoluzione della specie nel corso degli anni. In altri studi, del resto, è già stato chiarito che alcuni fossili scambiati per resti di T-Rex appartenevano in realtà a un altro dinosauro, con caratteristiche simili ma anche con differenze significative.

Holly Woodward, professoressa di anatomia presso l’Oklahoma State University e responsabile della ricerca, ha sottolineato: “Questo è il più grande set di dati mai raccolto per il Tyrannosaurus rex. L’esame degli anelli di crescita conservati nelle ossa fossilizzate ci ha permesso di ricostruire la crescita annuale degli animali.”

Un altro recente studio ha chiarito uno degli aspetti più curiosi dell’evoluzione di questo dinosauro: il motivo per cui le braccia erano così corte, nonostante le dimensioni enormi che un T-Rex adulto poteva raggiungere.

Un nuovo modo per studiare i dinosauri

Tra gli elementi più interessanti dello studio c’è anche l’individuazione di marcatori di crescita finora trascurati nelle ossa dei dinosauri. Con una nuova tecnica il team di ricerca è riuscito a rivelare un tipo inedito di anello di crescita, che potrebbe consentire di determinare con maggiore precisione l’età e lo sviluppo degli esemplari analizzati. Una scoperta che apre nuove prospettive per lo studio non solo del T-Rex, ma di molte altre specie preistoriche ancora poco conosciute.

Per maggiori dettagli in merito è possibile consultare il paper completo, intitolato Prolonged growth and extended subadult development in the Tyrannosaurus rex species complex revealed by expanded histological sampling and statistical modeling. Il lavoro porta la firma di Holly N. Woodward, Nathan P. Myhrvold, John R. Horner ed è stato pubblicato su PeerJ.