Switch off del rame: rischi di restare senza internet? Cosa sapere e quando arriverà da te
Lo switch off del rame è iniziato e il futuro è rappresentato dalla fibra ottica: ecco tutto quello che c'è da sapere in merito al programma

La rete Internet italiana si prepara a una rivoluzione con lo switch off del rame. L’obiettivo è arrivare alla progressiva dismissione dell’infrastruttura in rame per poi migrare in modo completo alla fibra ottica.
Il programma è stato avviato da FiberCop, che progressivamente punta a dismettere la rete in rame per migrare gli utenti verso tecnologie più moderne ed efficienti. Si tratta di un progetto che coinvolgerà milioni di clienti di rete fissa.
Il rame è ancora molto diffuso
Le tecnologie di connessione che sfruttano la rete in rame sono ancora molto utilizzate in Italia. La conferma arriva dall’ultimo Osservatorio sulle comunicazioni di AGCOM, pubblicato nei giorni scorsi.
A fine dicembre 2025, infatti, si registravano i seguenti dati:
- il 40,5% degli accessi da rete fissa avviene tramite rete FTTC
- il 13,1% degli accessi da rete fissa avviene tramite rete ADSL
Ricordiamo che la rete FTTC (Fiber to the Cabinet) è classificata come “fibra mista rame” in quanto solo il tratto finale della connessione avviene tramite fibra ottica. Le reti ADSL, tecnologia ormai obsoleta e limitata ad appena 20 Mbps di velocità massima, sfruttano un’infrastruttura in rame.
Le alternative
Nel corso dei prossimi anni, con la dismissione del rame, gli utenti potranno continuare a navigare online sfruttando la fibra ottica FTTH che, secondo l’ultimo Rapporto sulla connettività in fibra FTTH di AGCOM, oggi raggiunge il 77,2% delle famiglie italiane.
Nonostante questa diffusione elevata, l’Osservatorio sulle comunicazioni pubblicato dall’Autorità conferma che solo il 34,1% degli accessi a Internet da rete fissa avviene tramite rete FTTH. Ricordiamo che è sempre possibile verificare quando la fibra sarà disponibile al proprio indirizzo.
C’è un’altra alternativa da considerare: la rete FWA. Si tratta di una tecnologia che rientra nella categoria “fibra mista radio” e che prevede un collegamento wireless tra l’abitazione dell’utente e il ripetitore dell’operatore, a sua volta collegato al resto della rete tramite fibra ottica.
La FWA è la tecnologia di riferimento per l’accesso a Internet dove la fibra ottica non c’è (e non ci sarà nel prossimo futuro), con la dismissione del rame. Attualmente, l’11% degli accessi a Internet la utilizza.
Cosa prevede lo switch off
Lo switch-off del rame è iniziato, ma solo in alcune zone. Come riportato da Repubblica, alcuni clienti TIM che utilizzano la rete in rame di FiberCop (per un accesso a Internet tramite ADSL o FTTC) hanno ricevuto una comunicazione di upgrade con la possibilità di effettuare il passaggio gratuito alla fibra ottica.
Chi riceverà in futuro questa comunicazione non corre il rischio di restare senza connessione. Dove il rame sarà dismesso, infatti, si passerà sempre alla FTTH oppure alla FWA. Questo passaggio sarà gratuito. In aggiunta, gli utenti hanno sempre la possibilità di cambiare operatore e non sono obbligati ad accettare il passaggio di tecnologia.
Non ci sono ancora tempistiche precise. Il programma di dismissione del rame procederà in modo graduale, concentrandosi sulle zone con la migliore copertura di tecnologie alternative per arrivare a uno switch off progressivo. Ulteriori dettagli arriveranno nel corso dei prossimi mesi. Gli utenti coinvolti riceveranno sempre una comunicazione dal proprio operatore, con largo anticipo.



















