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Una surreale nebbia rosa ha avvolto il Regno Unito: cosa è successo

Una coltre rosa ha avvolto alcune zone del Regno Unito all'alba del 17 dicembre: ma come si spiega questo raro e affascinante fenomeno?

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Una surreale nebbia rosa ha avvolto il cielo del Regno Unito 123RF

Il Regno Unito è stato protagonista di uno dei fenomeni atmosferici più spettacolari e rari degli ultimi anni. Lo scorso mercoledì 17 dicembre, una densa nebbia dalle tonalità rosa e magenta ha avvolto vaste porzioni del Paese, trasformando il paesaggio invernale in uno scenario a dir poco onirico. L’evento ha interessato in particolare Londra, l’Oxfordshire e le East Midlands, portando con sé meraviglia, ma anche significativi disagi ai trasporti. Ma cosa è successo esattamente?

La fisica dietro la rara nebbia rosa

Sebbene l’aspetto surreale potesse far pensare a cause chimiche o inquinanti, questo fenomeno ha a che fare con un puro effetto fisico legato all’interazione tra la luce solare e l’atmosfera.

Come spiega il Met Office, il servizio meteorologico nazionale del Regno Unito: "La nebbia è essenzialmente una nuvola a livello del suolo composta da minuscole goccioline d’acqua. Quando il sole è basso sull’orizzonte, la sua luce attraversa una parte maggiore dell’atmosfera. Le lunghezze d’onda più corte vengono disperse, lasciando prevalere le lunghezze d’onda più lunghe, quelle rosse. Quando questa luce filtrata attraversa la nebbia, le conferisce una tonalità rosata".

Spiegando più nel dettaglio, innanzitutto è coinvolto un primo meccanismo, lo scattering di Rayleigh, che avviene quando la luce interagisce con le minuscole molecole di gas dell’aria. Quando il Sole è molto basso sull’orizzonte, la luce attraversa strati di atmosfera molto più spessi e questo processo "sottrae" le lunghezze d’onda più corte (blu e violetto), lasciando che solo quelle più lunghe (rosso e arancione) filtrino negli strati bassi.

Quando questa luce rossastra entra nella nebbia, si parla di scattering di Mie. A differenza dei gas nell’atmosfera, la nebbia è composta da goccioline d’acqua molto grandi che diffondono i colori in modo più uniforme, rendendo la coltre tendenzialmente bianca. Ma lo scattering di Mie tende a deviare maggiormente la luce rossa, conferendo alla nebbia un riflesso bianco-azzurrino in determinate condizioni.

Adesso prendiamo questi due effetti: sommando l’arancione-rossastro dell’alba al bianco-azzurrino della nebbia, ecco che si crea il rosa vivido osservato lo scorso mercoledì.

Claire Ryder dell’Università di Reading spiega al The Guardian perché questo fenomeno è così raro (l’ultima volta si era verificato nel 2019): "È necessario che la nebbia si formi esattamente all’alba o al tramonto e che abbia uno spessore perfetto, ovvero una concentrazione e una dimensione delle goccioline perfette, per ottenere l’effetto desiderato. Una nebbia troppo fitta bloccherebbe tutta la luce, mentre una nebbia troppo rarefatta non attenuerebbe di molto i colori dell’alba".

Uno spettacolo che ha comportato dei disagi

L’evento ha causato serie criticità logistiche, portando il Met Office a emettere un’allerta gialla per visibilità ridotta a meno di 100 metri in diverse zone dell’Inghilterra centrale e settentrionale. Il settore aereo è stato il più colpito: il London City Airport ha registrato la cancellazione di almeno sette voli, ma ritardi pesanti hanno interessato anche lo scalo di Southampton. Solo l’aeroporto di Gatwick è riuscito a restare operativo.

In strada non è andata meglio. La visibilità ridotta ha reso pericolosi gli spostamenti, specialmente nelle East Midlands e nel Cambridgeshire. Senza contare che questa alta "instagrammabilità" del fenomeno ha rappresentato un ulteriore fattore di distrazione (e rischi), spingendo molti automobilisti a fermarsi in zone non sicure per scattare foto da postare sui social.